
La
muffa che si sviluppa sulle pareti delle nostre case non è altro che un
fungo microscopico che cresce e si riproduce a temperature tra i 15 e i 30° C su superfici abbastanza umide.
La mancanza di
coibentazione sulle spalline delle finestre spesso genera un “punto freddo” che provoca, specie in bagno, la
condensazione dell’
acqua e offre il terreno ideale per lo sviluppo delle muffe.
Con un sottile strato di polistirolo possiamo risolvere definitivamente il problema.
Si prepara la superficie con un’energica pulita per eliminare la vecchia muffa e la si lascia asciugare perfettamente.
Il rilievo delle misure e il taglio del pannello isolante dev’essere molto preciso per coprire tutta la superficie. L’incollatura con silicone fa presa in circa un’ora, dopodiché si può passare alla stuccatura rinforzando le giunte e gli spigoli con l’apposita rete per cartongesso.
Un paio di passate di stucco su tutto il polistirolo depositano uno strato sufficiente a irrobustire l’isolante.
Dopo alcune ore, o il giorno dopo (dipende dalle temperature), si passa una
tela abrasiva per eliminare le irregolarità, quindi una mano di fissativo e poi la
pittura murale di finitura.

I PASSAGGI DELL´INTERVENTO
La spallina della finestra, nel punto non coperto dalle piastrelle, è abbastanza fredda per far condensare quel tanto di umidità che crea un ambiente ideale per la proliferazione della muffa, un nemico difficile da eliminare.
Le macchie scure si rimuovono utilizzando un disinfettante specifico o semplicemente ipoclorito di sodio (la normale candeggina) e poi ventilando la stanza in modo da far asciugare bene il muro prima di applicare l’isolante.

Con il cutter e una riga si taglia un foglio di polistirolo spesso un centimetro per ricavare una striscia della stessa larghezza
della spallina della finestra.
La precisione è molto importante per non lasciare spazi vuoti
tra finestra e polistirolo e coprire l´umidità. 
Il vano della finestra ha in genere le superfici delle spalline divaricate, per cui è necessario correggere l’inclinazione
della parte alta della striscia di polistirolo.
La misura va presa appoggiando una
squadra alla finestra
e misurando lo spazio in corrispondenza dello spigolo interno del
muro.
Per ottenere una buona aderenza si utilizza silicone neutro che non ha solventi e non corrode il polistirolo.
Basta un filo di adesivo vicino ai margini ed alcune strisce nella zona centrale. La quantità di adesivo dipende
dalla planarità della superficie da isolare.
I fogli vanno premuti in modo uniforme sul muro curando l’allineamento con lo spigolo esterno.
E’ probabile che il polistirolo copra una frazione del telaio
della finestra, ma questo non pregiudica la qualità del lavoro.

Gli
spigoli vanno coperti con una striscia di rete per giunti
in modo che non si formino crepe sulla
giunzione una volta essiccato lo stucco.
Il
nastro è autoadesivo e resta in posizione anche prima
della deposizione dello stucco.
Con uno stucco da cartongesso si coprono tutte le giunte
e si rasa anche la superficie del polistirolo che altrimenti risulterebbe ruvida e non abbastanza resistente.
Con un paio di mani si ottiene uno strato sufficientemente spesso e liscio.
UTENSILISquadra, martello, spatola, cutter, riga, pistola per silicone
DITTEHenkelKnauf