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Staccionata a onda

 

Quando le tavole della vecchia recinzione sono consumate, spaccate e cotte dal sole bisogna rifare la staccionata

Dopo aver tagliato i pezzi a misura, ricavandoli da tavole 20x100x4000 mm, per dare ai pannelli la forma a onda si allineano 7 tavole su un piano, distanziate fra loro di 60 mm, e si piantano due chiodi nella prima e nell’ultima, a 100 mm dall’estremità superiore, ma senza mandarli a fondo. Questi servono per bloccare ai lati un listello sottile e flessibile per tirarlo al centro fino a lambire l’estremità della tavola: tenendolo in questa posizione si traccia a matita l’arco. Al contrario, per le tavole del pannello adiacente, si realizza la concavità, flettendo nel mezzo il listello tirandolo in basso di 100 mm.

Mentre per i pannelli fissi bastano due traversi orizzontali per tenerli insieme, il cancelletto richiede maggiore solidità perché è incernierato su un lato e libero dall’altro. Si costruisce un telaio con 3 traversi e si mette una diagonale nella specchiatura inferiore.

Staccionata a onda: tutti i passaggi

 

 

taglio

Gli elementi verticali che compongono la recinzione (escluso il cancelletto) vanno tagliati a un’altezza di 1300 mm; da ogni tavola di 4 metri se ne ricavano due, più una terza da 1400 mm (meno lo spessore eroso dalla lama della troncatrice) che servirà per il cancelletto.

 

rifilatura

L’estremità superiore di ciascun elemento va rifilata in base alla leggera curvatura disegnata per ottenere pannelli con il profilo superiore concavo e convesso, alternati per rappresentare l’onda.

 

stondatura

Per il cancelletto si fissano 8 tavole distanziate di 50 mm sul telaio, si effettua la stondatura superiore come per le altre e, a circa 2/3 dell’altezza, si realizza l’ellisse per inserire il pannello con le iniziali di famiglia.

 

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I pannelli vengono composti appoggiando le tavole a due traversi da 60×40 mm di sezione da tagliare a misura, senza fissarle.

 

pilastro

Tavole e travetti vanno trattati con tre mani di impregnante (una incolore e due noce scuro), come pure i pilastri, che misurano 55x65x1200 mm. Questi vengono montati per primi, distanziati di 1200 mm, con tasselli e squadrette che fanno presa in getti di calcestruzzo; si montano quindi i traversi e su questi si avvitano le tavole. Infine, con l’aiuto di robuste cerniere su un lato, si monta il cancelletto.

 

iniziali

Dalle stesse tavole si ricava un’ellisse a un’altezza di 900 mm, dove al centro si inserisce il medaglione ovale in multistrato con le iniziali, intagliate con la fresatrice, dei cognomi dei padroni di casa.

Staccionata a onda ultima modifica: 2016-12-01T17:01:00+00:00 da Redazione Bricoportale

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