Fai da te costruzioni
Home / Fai da te / Manutenzione e riparazione / Come pulire l’ottone e lucidarlo a specchio | Guida dettagliata passo-passo
come pulire l'ottone
come pulire l'ottone

Come pulire l’ottone e lucidarlo a specchio | Guida dettagliata passo-passo

 

Impariamo come pulire l’ottone nel dettaglio per lucidare a specchio i nostri complementi d’arredo realizzati con questa lega

Sapere esattamente come pulire l’ottone è importante perché questa lega nel tempo tende ad imbrunire e risulta meno bella esteticamente rispetto a quando era bella lucida.

Cosa è l’ottone?

Prima di imparare come pulire l’ottone è bene capire di che materiale si tratta: l’ottone è una lega di zinco, rame e a volte di altri metalli; viene usato fin dagli albori della civiltà e, al giorno d’oggi, ha un campo di applicazioni vastissimo:

  • elettricità (apparecchiature elettriche, interruttori, contatti, portalampada),
  • autotrasporti (radiatori, impianti elettrici),
  • settore marino (accessori, complementi tecnici e d’arredo, scambiatori, piastre),
  • munizioni (bossoli),
  • idrosanitaria (rubinetti, valvole, radiatori, tubazioni),
  • industria meccanica (bulloni, viti, ingranaggi, minuterie metalliche, cerniere, serramenti, elementi di mobili, maniglie),
  • monetazione e simili (monete, targhe, medaglie, decorazioni),
  • strumenti musicali (gli ottoni).

Il motivo di tanto apprezzamento dell’ottone sta nelle sue qualità di robustezza, bellezza, malleabilità, resistenza alla corrosione e alle temperature estreme. Tuttavia, anche questa lega con il passare del tempo e con l’esposizione alle intemperie, va incontro a ossidazione. In effetti, con l’aggiunta di altri metalli si modificano le caratteristiche della lega rendendola ora più robusta di quanto non sia già, ora meno soggetta all’ossidazione, ora più facilmente lavorabile ecc.

La fusione, oltre a essere necessaria per la realizzazione della lega, è anche il metodo più utilizzato per la realizzazione di oggetti e complementi in ottone. La lega fonde a 930 °C circa che è un valore elevato, ma meno di altri metalli di uso comune

Pulire ottone e lucidarlo a fondo: tutti i passaggi

pulire ottone

1 – La prima lavorazione necessaria per pulire ottone e leghe simili è eseguita a mano, un pezzo per volta. Con carta vetrata finissima puliamo i pezzi più sporchi, che magari presentano delle asperità. Al termine della levigatura la superficie del pezzo si presenta liscia, ma ancora opaca; il colore, in compenso, nonostante la mancata lucentezza, si mostrerà già in linea con quello definitivo.

come pulire l'ottone

2 – Per rimuovere le piccole righe e portare a specchio le superfici, non c’è nulla di meglio della mola da banco con montato il feltro; quest’ultimo agisce in abbinamento alla pietra pomice che viene spalmata sul rullo in rotazione.

come lucidare l'ottone

3 –  Il lavoro grosso di lucidatura si fa con la prima passata che richiede più tempo per ottenere un manufatto dalla superficie uniforme.

In Italia ci sono ancora tante officine artigiane come la F.O.A.N., che perpetua le antiche tradizioni di Sori (GE) della produzione di oggetti in ottone con fusione a terra. Principalmente sono complementi in stile marinaro, ma la ditta esegue anche fusioni personalizzate su disegno del committente, nonché restauri e lucidatura di oggetti, purché in ottone.

Come pulire l’ottone e lucidarlo a specchio | Guida dettagliata passo-passo ultima modifica: 2017-01-11T10:16:40+00:00 da Redazione Bricoportale

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *