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Pavimento autolivellante

 

Il pavimento autolivellante è un’intelligente soluzione per garage e locali di servizio

Una volta rimossa la vecchia pavimentazione si può procedere con la colata del cemento autolivellante.

La rimozione del  vecchio pavimento

 

togliere-pavimento

Togliere i pavimenti flessibili, come la moquette, il PVC o i quadrotti di sughero conglomerato, di solito è un lavoro abbastanza facile, da eseguire con una leva apricasse o un piede di porco che si insinua sotto i quadrotti e li stacca interi o permette di strapparli con le mani (usare i guanti).

 

togliere-residui

Per bene che si sia lavorato è praticamente impossibile che non siano rimasti attaccati alla caldana residui (pezzetti di sughero, avanzi di colla ecc.) che bisogna eliminare con un paziente lavoro di spatola, aiutata, per i resti di colla, dall’uso di una termopistola che li ammorbidisce e ne facilita l’asportazione.

 

completare-pulitura

Il lavoro di pulitura si completa con una “lamatrice” da pavimenti, con nastro di grana molto grossa (40 o 60). L’uso della macchina richiede buoni muscoli (la lamatrice ha un motore potente e tende a scappare via) ed impone l’uso di maschera antipolvere e cuffia antirumore. Ci sono anche lamatrici con manico lungo che permette di lavorare in piedi.

Pavimento autolivellante: la colata del cemento

L’autolivellante, comunemente chiamato “livellina”, viene venduto in sacchi da 25 kg.

 

mescolare

Vuotiamo il sacco in un secchio di grandi dimensioni con dentro circa 8 litri d’acqua pulita e mescoliamo accuratamente a bassa velocità (500 rpm) fino ad ottenere un impasto fluido ed omogeneo. Dopo averlo lasciato a riposo per 5 minuti, versiamone sul pavimento una certa quantità

pavimento-autolivellante-stendere

da stendere, rasandola a zero per ottenere lo strato di aggrappamento per il resto del materiale che possiamo versare già dopo pochi minuti in una striscia sulla mezzeria maggiore del locale.

Se il prodotto ha la giusta fluidità si allarga a coprire il fondo con uno strato perfettamente orizzontale, più o meno spesso secondo la quantità usata, calpestabile dopo due o tre ore. La resa del prodotto è di 1,5 kg per ogni millimetro di spessore su un metro quadrato.

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