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Punte trapano | Quali sono e come si usano

punte trapano

Tutta l'attrezzatura per forare

Tutte le punte trapano, ogni materiale ha quella adatta

Il trapano fora legno, metallo, pietra e materie plastiche con disinvoltura: basta dotarlo della punta adatta al materiale. Ecco quello che un buon fai da te deve sapere per sfruttarne le potenzialità.

Il legno è un materiale tenero ma, a differenza di metalli, plastica e calcestruzzo, ha una natura fibrosa. Le punte per forare questo materiale sono costruite tenendo conto di questa caratteristica.

Le punte trapano da legno sono affilate in modo da presentare una sporgenza sulla periferia dell’utensile. In questo modo la fibra è troncata prima di essere rimossa dalla parte interna dei taglienti. Questa conformazione è rispettata sia nelle punte elicoidali che nelle mecchie, nonché nelle punte speciali come le forstner e nelle seghe a tazza.
Per assicurare la centratura al foro, la punta ha una piccola sporgenza all’apice, in corrispondenza dell’anima, di forma piramidale, fatta in modo da guidarne la rotazione nella prima fase della foratura.

Nella foratura dei metalli con una punta elicoidale il successo dell’operazione dipende dalla qualità e dall’affilatura dei taglienti.
Importante è anche la velocità di taglio: maggiore è il diametro, minore è la velocità di rotazione da mantenere. Per i diametri più elevati è consigliabile eseguire un foro preliminare di diametro pari a circa la metà di quello finale per facilitare l’avanzamento della punta più grande. Dato che la foratura è un’operazione gravosa in cui il surriscaldamento è sempre in agguato, è consigliabile irrorare frequentemente il foro con olio per foratura su metallo.

PUNTE TRAPANO FORARE IL LEGNO – MECCHIA, TAZZA E FORSTNER

  1. La mecchia, è formata da un semplice stelo che termina con un’area piatta, affilata sul margine frontale. La cuspide centrale sporgente è necessaria per la centratura del foro e tenere in posizione la mecchia durante le fasi iniziali della foratura.
  2. La sega a tazza è realizzata con una lama avvolta a tamburo munita di un bordo dentato. Il supporto che la sorregge, utilizzabile per tazze di diverse misure, è munito al centro di una normale punta elicoidale rimovibile che guida l’utensile.
  3. La speciale punta forstner è stata studiata per realizzare fori molto precisi con il fondo piatto, adatti in particolare per le sedi delle cerniere sulle ante dei mobili. È munita di taglienti periferici che troncano le fibre di legno prima che siano raggiunte dalle lame radiali.

PUNTE TRAPANO PER FORARE IL METALLO – DUE PARTICOLARI

  1. La sega a tazza non è altro che un tamburo metallico munito di affilati denti sulla periferia. In genere un set di tazze possiede un singolo supporto con codolo in cui è inserita la punta di centratura. Considerati i diametri elevati è necessario utilizzare velocità molto basse per evitare di “bruciare” troppo in fretta i taglienti.
  2. La guida di foratura è utilissima anche per forare pezzi tondi i quali, usando il trapano a mano libera, sfuggirebbero facilmente da sotto la punta. Il segreto sta nelle due scanalature a V ricavate sulla base d’alluminio che impediscono il movimento del tubo.

PUNTE TRAPANO PER FORARE IL MURO

Anche le punte per muratura hanno lo stelo con scanalature elicoidali, ma i taglienti sono realizzati con un inserto in metallo duro saldato all’estremità dell’elica.
Gli angoli di taglio delle punte da muro sono molto elevati per diminuire il pericolo di scheggiatura. Questa caratteristica non diminuisce l’efficacia dell’utensile nei materiali per edilizia perché la percussione polverizza la matrice molto dura e fragile di pietra, cemento e mattoni; ma, nel caso si incontri un tondino, per esempio forando il calcestruzzo, è consigliabile non insistere, dato che il tagliente non è in grado di asportare il truciolo dal metallo e l’eccessivo riscaldamento per l’attrito staccherebbe l’inserto rovinando irrimediabilmente la punta.

AIUTI SUPPLEMENTARI

  1. Il metodo migliore per non sporcare con la polvere prodotta dalle forature è eliminarla alla fonte.
  2. A questo scopo si può adoperare una speciale protezione collegata con l’aspirapolvere oppure una semplice ma efficace cuffia di gomma, dotata di un foro centrale per far passare la punta; i residui cadono nel risvolto e possono essere allontanati senza imbrattare parete e pavimento.
  3. La sega a tazza per muratura è formata da un tamburo d´acciaio con il margine rivestito da frammenti di metallo duro. Funziona a bassa velocità ed è efficace anche a secco. È reperibile in set composti da un supporto munito di punta di centraggio e più tamburi con diametri che vanno da 33 mm a 103 mm.

PUNTE DA TRAPANO PER MATERIALI DURI

La foratura delle piastrelle, soprattutto quando va fatta vicino ai bordi, è sempre un’operazione delicata. Per essere sicuri di non rompere o rovinare le piastrelle in grès porcellanato, ceramica, marmo e granito, bisogna utilizzare punte da trapano spechifiche per questa operazione. Si montano quindi punte in acciaio che presentano sulla punta due placchette riportate in metallo duro (“Widia”) in modo da poter forare anche le pietre e i materiali più duri. Sul sito Amastone è possibile acquistare punte adatte a questo lavoro. L’approccio alla foratura deve avvenire con la punta inclinata rispetto alla superficie da forare e, durante l’operazione, si deve muovere il trapano in senso rotatorio, tenendolo sempre inclinato.

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