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Starter auto portatile Prostar 1712 Telwin | Recensione completa

Starter auto

Lo starter auto portatile è uno strumento capace di trarci d’impaccio nella malaugurata occasione in cui la batteria del nostro mezzo ci abbia piantati in asso improvvisamente. Utilissimo anche per alimentare contemporaneamente telefonini, smartphone e tablet

Lo starter auto portatile è uno strumento che si rivela utilissimo se si rimane improvvisamente con la batteria dell’auto a terra. Certo è cosa rara, ma molto odiosa; chi ha avuto l’esperienza lo sa. In quei casi si potrebbe avere anche molta fretta e poter riavviare subito il motore, traendosi d’impaccio senza chiedere assistenza, è un grande vantaggio.

Per questo esistono gli starter auto portatili che, grazie a una propria riserva di carica, forniscono energia sufficiente per la messa in moto del veicolo.

ProStart 1712 è un avviatore a batteria per auto, furgoni e piccole imbarcazioni a 12 V, con erogazione di una corrente di picco di 1400 A. Il dispositivo è controllato da un’elettronica molto sofisticata (c’è anche un indicatore di inversione accidentale della polarità) e si rende ancora più prezioso perché, proprio tenendo conto del non frequente utilizzo come starter auto, aggiunge una serie di funzioni utili che permettono di sfruttare in tante altre occasioni la sua notevole carica elettrica. Mette a disposizione due prese 12 V, una presa USB, una pila a LED estraibile e posizionabile nel vano motore attaccandola a superfici metalliche con la calamita sul retro, un sistema di segnalazione con catarifrangenti e luci a led. Telwin ProStart 1712 costa euro 149,00.

Come si usa lo starter auto

Non va mai dimenticata la regola fondamentale che accomuna tutte le operazioni in cui si debbano fare collegamenti elettrici con la batteria dei veicoli: va sempre collegato prima il polo positivo e poi quello negativo! Perché? Un motivo di fondo sta nel fatto che i cavi della batteria hanno terminali con morsetti da stringere con chiavi a forchetta; se noi erroneamente colleghiamo prima il polo negativo, quando inseriamo il positivo il circuito è già chiuso (attivo) e nello stringere il dado c’è un forte pericolo di toccare una qualsiasi parte di metallo dell’auto con conseguente cortocircuito e scintille. Nel caso di dispositivi come lo starter auto, se questo è già acceso, col negativo non ancora connesso possiamo muovere liberamente il positivo, per connetterlo alla batteria, senza pericoli.

Dotazione dello starter auto portatile Prostar 1712 Telwin

Nella confezione, oltre allo starter auto, si trovano due alimentatori per le batterie interne allo starter: uno per la presa da parete della 220 V di casa e uno per la presa accendisigari di un veicolo.

Lo strumento è estremamente compatto; una maniglia sulla parte superiore che ne agevola il trasporto, sui lati si trovano gli alloggiamenti dei due cavi con possibilità di arrotolarli e fissare le pinze terminali.

Sul frontale, sotto la maniglia, è alloggiata una lampada a led, con batterie ricaricabili proprie, utilissima per fare luce nelle situazioni d’emergenza.

Gli alimentatori trovano posto in un vano apposito sul retro dello starter.

 

Funzioni e ricarica dello starter auto

1. In alto sul pannello frontale, ai lati della lampada estraibile, si trovano due prese tipo accendisigari, dalle quali si può prelevare corrente a 12 V, attingendo alla generosa riserva della batteria dello starter. Le prese sono protette da tappi di gomma in modo che le superfici interne dei connettori restino sempre pulite e nulla possa impedire il buon contatto fra i terminali.

2. Lo stato di carica dell’accumulatore interno è verificabile in qualsiasi momento premendo il pulsante “Battery Status”.
Tre led (rosso, giallo e verde) indicano rispettivamente la necessità impellente di effettuare la ricarica del ProStart 1712, la bassa disponibilità di carica e piena disponibilità di energia per effettuare gli avviamenti del veicolo.

3. Sui lati ci sono due ampi catarifrangenti con tre led di segnalazione per parte. In caso di necessità, il dispositivo messo sul lunotto posteriore dell’auto permette di offrire una segnalazione d’emergenza molto efficace a chi provenga da dietro.

4. Coperta da un tappino di gomma, che preserva dalla polvere e dall’umidità il delicato connettore a pettine e la circuiteria elettronica collegata, si trova una presa USB, ormai uno standard per l’alimentazione di una vasta serie di dispositivi come lettori MP3, telefoni cellulari, tablet, navigatori ecc. La corrente erogata ha la classica tensione di 5 V con un amperaggio di 500 mA. Nessun problema, quindi, per la ricarica e l’utilizzo dei più diffusi smartphone. Innestato il connettore USB, va premuto l’apposito pulsante per attivare l’erogazione della corrente.

5. Le batterie del ProStart 1712 sono in grado di erogare energia dalle prese o di accendere la luce di emergenza per ore. Tuttavia, per la funzione di starter è importante che il livello di carica sia sempre elevato, in modo da permettere diversi tentativi di accensione dell’auto. è fondamentale quindi mantenere le batterie del ProStart 1712 sempre alla massima efficienza; utilizzando l’alimentatore in dotazione, lo si innesta in una presa a muro della rete elettrica e poi si inserisce lo spinotto nella presa dedicata sul dispositivo. Il led posto a fianco indica il processo di carica in corso. Una carica completa dura circa 5 ore.

6. Quando si è in viaggio uno starter auto come ProStart 1712 può essere ricaricato o tenuto alla massima efficienza alimentandolo tramite una presa per accendisigari, usando il connettore/alimentatore in dotazione. Per evitare di incidere sull’efficienza della batteria del veicolo, l’azione di ricarica va effettuata quando il motore è in moto, durante i percorsi di trasferimento.

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