Fai da te costruzioni
saldatrice inverter telwin
saldatrice inverter telwin
Home / Fai da te / Attrezzi fai da te / Saldatrice inverter Telwin Infinity 170 | Recensione dettagliata

Saldatrice inverter Telwin Infinity 170 | Recensione dettagliata

 

La grande flessibilità, che permette di montare elettrodi rutili, basici, inox e ghisa, si somma alla leggerezza e alla semplicità d’uso di questa saldatrice inverter Telwin

Se ci serve una saldatrice versatile nell’uso con vari tipi di materiali, potente, ma allo stesso tempo compatta e leggera da trasportare, la saldatrice inverter Telwin Infinity 170 della gamma Elements  è quello che cerchiamo.

La saldatrice Telwin Infinity 170 è una saldatrice inverter Telwin a elettrodo (MMA) che supporta anche la saldatura TIG in corrente continua (DC) con innesco a striscio.

Saldatrice inverter come funziona

La tecnologia inverter permette di eliminare i pesantissimi trasformatori (la macchina pesa solo 5 kg) e la moderna e sofisticata elettronica di bordo consente, con un utilizzo semplice e intuitivo, di ottenere una elevata qualità della saldatura. L’alta stabilità della corrente di saldatura anche alle variazioni della tensione di alimentazione e l’implementazione dei dispositivi arc force, hot start e antistick facilitano le operazioni di saldatura anche agli utenti meno esperti.

Non mancano anche importanti protezioni come quelle termostatica, sulle sovratensioni, sottotensioni, sovracorrenti e per uso di motogeneratore (+/- 15%).

Cablaggio delle pinze della saldatrice Infinity 170

  • 1. presa rapida +
  • 2. spia pronto
  • 3. spia protezione
  • 4. regolazione corrente
  • 5. presa rapida –
L’isolamento, all’estremità del conduttore, è pretagliato dalla casa quanto basta. Si tira via la guaina per scoprire l’ultimo tratto di conduttore.
Si inserisce il cavo nell’impugnatura isolante cava e lo si fa uscire dall’apertura anteriore.
Il tratto scoperto di rame si inserisce nel morsetto della pinza portaelettrodo, dopo aver rilasciato al massimo la vite di ritegno.
La vite va serrata a fondo usando una chiave esagonale.
Si calza sino in fondo l’impugnatura isolante sulla pinza portaelettrodo. L’impugnatura è sagomata per avvolgere le parti metalliche della pinza; la si blocca con l’apposita vite.
Nella pinza di massa il conduttore si inserisce nel morsetto sulla punta. Due dadi esagonali vanno stretti a dovere con una chiave a forchetta per bloccarlo saldamente.

Saldatura MMA

Di serie la saldatrice elettrodo Infinity 170 è corredata degli accessori per la saldatura MMA; i conduttori per la corrente di saldatura sono innestabili con attacco a baionetta sul frontale. La macchina è l’espressione della semplicità e della praticità d’uso.

Il pulsante d’accensione è sul retro e si illumina quando la saldatrice viene accesa. Sul frontale ci sono due spie led: quella gialla (normalmente spenta), se si accende indica l’intervento di una protezione; quella verde indica che la saldatrice è alimentata e pronta per funzionare.

A fianco, l’unica manopola di regolazione della macchina permette di impostare l’erogazione della corrente per adeguarla al diametro degli elettrodi utilizzati. Per la massima semplicità, la scala della manopola indica la corrente in Ampère e contemporaneamente il corrispettivo diametro degli elettrodi.

Nella saldatura MMA, il cavo della pinza portaelettrodo e quello della massa vanno collegati al terminale (+) e (-) a seconda dell’elettrodo utilizzato. L’innesto è a baionetta (DINSE): si inserisce la spina e si ruota di 90° in senso orario.
Saldatrice inverter Telwin Infinity 170 | Recensione dettagliata ultima modifica: 2017-10-19T11:11:32+00:00 da Redazione Bricoportale

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *