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tipi di pinze

Tipi di pinze: modelli e utilizzo

 

Conoscere la pinza giusta per ogni lavoro

I tipi di pinze disponibili sono moltissimi, ma per l’impiego nel fai da te ne bastano poche. In genere servono per lavori di meccanica, idraulica ed elettricità, per cui cambia la forma delle ganasce (tozze o allungate, diritte o ricurve), ma in alcuni casi, anziché bloccare l’oggetto serrando le impugnature, queste sono predisposte per fungere da divaricatori. Alcuni tipi di pinze, oltre che stringere, possono anche tagliare metalli, cavi, ecc. I tipi di pinze interamente metalliche vengono a poco a poco sostituite da modelli con l’impugnatura rivestita in materiale sintetico. Nelle versioni utilizzate in campo elettrico tale rivestimento fornisce un alto isolamento.

Da sapere…
Durante un lavoro non bisogna mai battere contro una pinza con il martello (per sbloccare, svitare, ecc.) in quanto il fulcro delle ganasce ne può risultare danneggiato e ridurre la funzionalità dell’utensile

Differenti tipi di pinze

tipologie di pinze

  1. Pinza a pappagallo, con fulcro regolabile per variare l’apertura.
  2. Pinza multifunzione con corte ganasce ed elementi trancianti.
  3. Pinze da elettronica a ganasce sottili per lavori di precisione o su pezzi di piccola dimensione.
  4. Pinza grip a ganasce bloccabili come morsetto.
  5. Pinza a tronchese per tagliare cavi e fili di vario tipo

Pinza a pappagallo

pinza a pappagallo

Le ganasce regolabili della pinza a pappagallo permettono di serrare tubi di un certo diametro. Per non rovinarne la superficie si può frapporre tra questa e le ganasce del materiale morbido. Utile nei lavori di idraulica.

Pinze grip

pinze grip

È dotata di un meccanismo regolabile che permette di serrare le ganasce e mantenerle bloccate (senza usare le mani). Serve per mantenere uniti due pezzi durante una saldatura o in fase di montaggio.

Pinza multifunzione

pinza multifunzione

È in grado di effettuare una forte presa su viti e bulloni anche grazie all’incavo centrale. Non ha una grande apertura, come le pinze a pappagallo, per cui non è adatta quando si tratta di serrare tubi.

Pinza con cesoia

pinza con cesoia

I tipi di pinze multifunzione sono dotate di due tipi di cesoie diverse. Una è costituita da due lame contrapposte, mentre le altre due (uguali) sono all’esterno delle ganasce, alla loro base, e servono per tagliare cavi e fili di ferro.

Pinza da elettronica

pinza da elettronica

Le pinze a ganasce lunghe e sottili permettono di effettuare lavori su pezzi di non facile accesso, oppure piccoli e delicati. Le ganasce possono essere curve nella parte terminale per una maggiore praticità.

Pinza a tronchese

pinza a tronchese

È dotata di due ganasce con sagomature a lame contrapposte. Le ganasce sono corte ed esercitano una grande pressione di taglio su cavi di sezione ridotta, tondini, conduttori, ecc. Non possono serrare.

Portapinze

portapinze

Nel piccolo laboratorio fai da te è comodo disporre di un portapinze che mantenga questi utensili riuniti e ben visibili. Lo si può costruire con tondino di ferro o di rame: su una base in legno. Inseriamo la struttura di sostegno composta da un gambo verticale e un anello (con alcuni raggi di rinforzo) a cui si agganciano le pinze. Se abbiamo un laboratorio con un pannello di salamandra che ricopre una parete le pinze si appendono in ordine con un semplice gancetto.

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Tipi di pinze: modelli e utilizzo ultima modifica: 2015-08-26T16:15:44+00:00 da Redazione Bricoportale

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