Attrezzi fai da te

Traforo a mano | Attrezzatura e utilizzi

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traforo a mano
 

Il traforo a mano si effettua tramite un apposito archetto con lama e molteplici attrezzi impiegati per i lavori di precisione e di finitura

L’archetto da traforo a mano è costituito da un’impugnatura di legno o plastica e da una sagoma metallica a forma di U orizzontale, che può essere di piattina metallica o di tubolare. Data la lunghezza dei bracci (circa 30-35 cm) l’arco metallico presenta una certa elasticità ai due estremi che gli permette di mantenere in tensione una sottile lama dentata che si blocca alle estremità con due morsetti dotati di vite a galletto.

traforo a mano

In genere nella confezione che contiene l’archetto da traforo e le lame è compreso anche il trapano a vite che serve per effettuare tagli “interni” e la tavoletta di supporto con relativo morsetto che serve per bloccarla a un piano.

Le confezioni più complete, come quella qui sotto raffigurata, contengono anche attrezzi di misura, da taglio e da rifinitura e altro per avere tutto a portata di mano per non solo i lavori con il traforo, ma anche le operazioni di misurazione, sgrossatura e rifinitura.

traforo a mano attrezzatura
Archetto portalama con lame (1-2); Basetta a coda di rondine (3); Morsetto (4); Martello leggero (5); Tenaglie (6); Pennello (7); Morsetto da banco (8); Succhiello (9); Squadra (10); Cacciavite (11-12-13-14-15); Chiavetta serraggio farfalle (16); Segaccio (17); Lime-raspe (18-19); Sega a dorso e dima (20-21); Metro (22); Trapano a manovella (23); Tampone per carteggiatura (24); Trapano a vite (25); Pialla (26); Colla (27).

Lame

Per il seghetto da traforo sono disponibili lame con dentatura di diversa densità e dimensione. Le dentature più grossolane sono l’ideale pera i materiali teneri e spessi mentre quelle fini si adoperano per i metalli e il legno duro o sottile.

La tensione

La lama del traforo si monta sull’archetto con dadi a farfalla. Prima si fissa a una estremità, poi, tenendo premuto l’archetto in modo che si stringa, si fissa all’altra. L’archetto la mantiene ben tesa.

Tagli interni

Per realizzare tagli di parti interne si realizza un foro, con il trapano a vite. Poi, scollegata la lama da un morsetto del seghetto per traforo, la si inserisce nel foro e la si ricollega all’archetto, quindi si taglia.

Il taglio nel traforo a mano

Si esegue azionando l’archetto nel senso alto-basso-alto, ma l’avanzamento avviene solo mentre l’archetto scende. Il compensato va appoggiato sull’apposita tavoletta sagomata, fissata a un piano.

Su legno

Per realizzare il traforo legno l’archetto va azionato con un movimento costante senza premere in avanti per non uscire dalla traccia. Le curve si eseguono ruotando sia il pezzo da lavorare, sia angolando l’archetto. 

traforo a mano

Su metallo

Si agisce con movimenti più brevi e più veloci senza mai angolare l’archetto, ma muovendo solo il pezzo da lavorare con la mano libera. Quando una lama non avanza bene la si sostituisce.

Traforo su carta e stoffa 

Per ricami e smerlature su carta, plastica e tessuto, possiamo avvalerci di semplici strumenti come le punzonatrici a pinza con le quali ritagliamo un disegno ripetitivo lungo il margine del foglio.

I decoratori per i bordi sono apparecchi adatti a realizzare bordature lineari e ricami su biglietti, cartoline e pizzi di carta. Sono moltissimi i motivi decorativi intercambiabili tra cui scegliere.

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