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Escavatore giocattolo fai da te | Ecco come costruirlo

escavatore giocattolo

Un escavatore giocattolo cavalcabile con tanto di benna e leve di manovra che azionano i bracci, realizzato interamente in acciaio e a misura di bambino

Quando si decide di fare un regalo ai figli o ai nipoti può capitare, attingendo a ciò che offre il mercato, di regalare qualcosa scontato o banale. Per non correre questo rischio si può optare per la realizzazione di un escavatore giocattolo su misura per loro. 

Disponendo di vari spezzoni di tubolare da 40 mm avanzati da lavori precedenti, ispirandosi agli escavatori veri, si costruisce una base rettangolare sulle cui estremità si incassano le ruote per movimentare il gioco.

Al centro del telaio si salda il perno di rotazione sul quale si inserisce un tubo di diametro maggiore che regge l’escavatore composto dal corpo centrale con sedile, braccio, avambraccio, benna e leve di manovra con i rispettivi tiranti, oltre a uno snodo centrale che consente di ribaltare il braccio verso il sedile per ridurne l’ingombro a riposo.

Taglio, piega e tante saldature

Per costruire la base si tagliano cinque pezzi di tubolare quadro 40×40 mm per formare due longheroni laterali sui quali si saldano tre traversi all’interno. Su quello centrale si salda perpendicolarmente uno spezzone di tubo idrico.
Sulle estremità inferiori dei longheroni si aprono delle asole dove inserire le ruote in plastica Ø 50 mm. Vanno fissate con viti che attraversano lo spessore del tubolare quadro forato a 10 mm dai bordi e centro asole.
Il longherone mobile che regge il tutto presenta un ribassamento in punta dove si articola il braccio. Sulla faccia inferiore si salda perpendicolarmente un secondo tubo con diametro più grande rispetto al primo, che deve entrarvi per consentire la rotazione.
Il sedile è realizzato in plastica e viene fissato sul longherone a una altezza che permette di forzare la rotazione con i piedi a terra.
Il braccio dell’escavatore giocattolo si costruisce con due elementi sagomati in modo da ottenere la classica angolazione. Alle estremità dei fianchi verticali, vanno saldati in sporgenza quattro pezzi in ferro piatto da 40×8 mm forati ai margini per alloggiare i perni di snodo.
Per realizzare la benna, si taglia una striscia di lamiera rettangolare da calandrare sulla sagoma dei due fianchi tagliati a forma classica.
Si saldano i fianchi e si smerigliano tutte le giunzioni.
Su un foglio di lamiera sufficientemente spessa, si disegna la sagoma del meccanismo di blocco del braccio principale che si articola con un perno sul longherone del sedile.
Dopo il taglio della lamiera, occorre eseguire due pieghe a 90° sulle ali laterali, le quali in punta vanno forate per inserire il perno di fissaggio. Una terza piega a 180° si esegue sull’estremità centrale per agganciare la base del braccio principale.
Gli attacchi delle leve di manovra si realizzano con ferro piatto sagomato a esse per distanziare le leve tra loro rispetto all’asse del braccio.
Tutti gli elementi che compongono l’escavatore vanno smontati dopo le prove di funzionamento per essere verniciati nei due colori classici, il rosso e il nero.

Sistema di blocco articolazione

Poiché il braccio principale dell’escavatore viene azionato dalla leva di manovra sinistra solidale al pezzo, per evitare che il peso della benna e dell’avambraccio possono far perdere l’equilibrio all’operatore, lo snodo di base del braccio principale viene equipaggiato con un sistema mobile a bloccaggio rapido.

Questo è imperniato in modo tale che, in posizione di apertura, grazie al suo peso, il gancio in testa si incastri nell’asola di fermo del braccio impedendone l’abbassamento oltre il limite stabilito mentre ne permette il sollevamento totale

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