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Avvolgicavo elettrico fai da te | Pieghevole con molla di richiamo

 

Ecco come costruire un avvolgicavo elettrico molto capiente, comodo e pratico, spendendo pochi euro

Perché costruire un avvolgicavo elettrico fai da te? Semplice… perché le prolunghe elettriche sono utili, anzi indispensabili, ma ingombranti e faticose da usare senza un adeguato supporto avvolgicavo.

Il nostro lettore Lorenzo Rosso ha pensato bene di costruire un avvolgicavo fai da te anziché acquistarlo già pronto, risparmiando un sacco di euro. Così, non solo ha ideato e realizzato una struttura prevalentemente in legno, solida, robusta e con supporto ripiegabile e facilmente trasportabile, ma ha anche trovato un ingegnoso accorgimento per il riavvolgimento automatico, grazie a una puleggia da tapparella la cui molla si carica quando il cavo viene srotolato e fermato in posizione d’uso, si scarica richiamando il cavo nel momento il cui si toglie il fermo. Il tutto con materiali prevalentemente di recupero e spesa contenuta.

Cosa serve per costruire un avvolgicavo elettrico

  • 2 dischi in multistrato Ø 270 mm;
  • 2 dischi esagonali Ø 110 mm;
  • spezzoni tondino Ø 20 mm;
  • barra filettata Ø 8 mm;
  • tubo acciaio Ø 15 mm;
  • listelli di recupero varie misure;
  • 1 avvolgitore per tapparella;
  • squadrette metalliche;
  • 2 braccetti a compasso;
  • rondelle;
  • dadi ciechi e autobloccanti;
  • viti;
  • 3 blocchi per canaline;
  • ganci (1 per finestre e 1 a occhiello);
  • carta vetrata;
  • colla vinilica;
  • vernice rossa;
  • 4 gommini

Supporto e tamburo

Due dischi in multistrato, Ø 270 mm, sono i lati del tamburo; vi realizziamo tutta una serie di fori equidistanti a 30 mm dal bordo, più uno al centro per il perno.

Le barre (spezzoni di tondino) sono incollate nei fori passanti, fornendo il nucleo su cui avvolgere il cavo. Come perno per la rotazione del tamburo si usa una barra filettata inserita in un tubo d’acciaio. Quattro listelli, tagliati in testa a 60° e imperniati su due dischi di legno esagonali forati al centro costituiscono il cavalletto di supporto.

Una serie di squadre metalliche fissate con viti e un opportuno spessore in legno, consentono il fissaggio del meccanismo della tapparella al cavalletto da un lato, al tamburo dall’altro

La puleggia si fissa su un lato, rispettivamente a una gamba del cavalletto, mediante uno spessore in legno e viti con dado, e al tamburo mediante una squadretta metallica. Così il movimento rotatorio del tamburo e quello della puleggia si abbinano, caricando la molla.

A una gamba del cavalletto si fissa un arresto, da inserire per fermare il cavo srotolato in uso, da togliere per consentire alla molla di scaricarsi e riavvolgerlo. Il cavalletto si completa con due listelli trasversali di rinforzo e con due bracci metallici a compasso.

Tre fermacavo costituiti da blocchi per canaline e fissati a un lato del tamburo bloccano le spine ai due capi della prolunga. Sotto i piedini del cavalletto incolliamo dei gommini antisdrucciolo.

la puleggia è privata della maschera, modificata per adattarsi al nuovo uso, forata al centro e imperniata sulla barra metallica di supporto al tamburo, sorretta dal cavalletto.

 

Avvolgicavo elettrico fai da te | Pieghevole con molla di richiamo ultima modifica: 2017-12-10T10:57:35+00:00 da Redazione Bricoportale

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