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Una piccola damigiana, fiocchi di polistirolo da imballaggio e un normale paralume possono diventare una lampada fai da te da tavolo. Il lavoro consiste nel preparare il passaggio del cavo, fissare il portalampada al tappo e rivestire il vetro con il materiale di recupero, prestando particolare attenzione alla foratura e ai collegamenti elettrici.

Una lampada fai da te con materiali di recupero
La base della lampada è una piccola damigiana tondeggiante con bocca larga e tappo in plastica. Il vetro viene prima reso opaco e poi rivestito con fiocchi di polistirolo da imballaggio incollati uno accanto all’altro.
Il tappo deve essere sufficientemente robusto per sostenere il portalampada e il paralume. Per ricavare l’apertura centrale possiamo riportare sul tappo la circonferenza del portalampada e tagliare leggermente all’interno della tracciatura con un cutter, in modo da ottenere un alloggiamento preciso.
La parte più delicata è il passaggio del cavo. Nel progetto originale viene realizzato un foro sul vetro vicino alla base; se non si dispone dell’attrezzatura o dell’esperienza necessarie per forare una superficie curva e fragile, è preferibile evitare questa lavorazione e predisporre il passaggio del cavo attraverso una feritoia nel tappo.
Cosa serve per costruire la lampada
- piccola damigiana tondeggiante con bocca larga e tappo in plastica;
- fiocchi di polistirolo da imballaggio;
- paralume;
- portalampada e cavo adatti all’impiego previsto;
- lampadina compatibile con il portalampada e il paralume;
- cutter;
- pennello largo e piatto;
- prodotto coprente compatibile con il vetro;
- adesivo dichiarato compatibile con il polistirolo;
- trapano e punta specifica per vetro, solo se si realizza il foro laterale.

Per la parte elettrica è opportuno utilizzare componenti idonei e seguire le istruzioni dei rispettivi produttori. La necessità o meno del collegamento di protezione non va stabilita semplicemente osservando se la lampada presenta parti metalliche: dipende dalle caratteristiche costruttive e dalla classificazione dei componenti impiegati.
Come costruire la lampada fai da te
- Preparare il punto di foratura sul vetro
Vicino alla base della damigiana individuiamo il punto in cui deve uscire il cavo e applichiamo due strisce di nastro di carta sulla zona da forare. Il nastro aiuta soprattutto a marcare con precisione la posizione di lavoro sulla superficie curva.

- Forare la damigiana
Utilizziamo esclusivamente una punta dichiarata adatta al vetro e seguiamo le indicazioni del produttore dell’accessorio. Il vetro deve essere lavorato senza percussione e senza forzare l’avanzamento; alcune punte specifiche richiedono inoltre il raffreddamento con acqua. Non tentiamo la lavorazione su vetro temperato o quando non siamo certi della natura del recipiente.
Se il foro risulta troppo rischioso o difficile da eseguire, rinunciamo alla foratura della damigiana e facciamo uscire il cavo attraverso una feritoia predisposta nel tappo.
- Inserire il cavo
Facciamo passare il cavo attraverso il foro predisposto e regoliamone la lunghezza in modo che raggiunga senza trazioni il portalampada. La preparazione delle estremità e qualsiasi successivo collegamento devono rispettare le istruzioni dei componenti utilizzati.
Se il portalampada richiede un cablaggio diretto a tensione di rete e non abbiamo competenze adeguate, è preferibile utilizzare un kit già predisposto oppure affidare questa parte a una persona qualificata.
- Montare il portalampada sul tappo
Tracciamo sul centro del tappo l’ingombro necessario al portalampada e apriamo il foro con il cutter, procedendo poco per volta. Inseriamo quindi il portalampada e blocchiamolo con la relativa ghiera, verificando che rimanga stabile e che il tappo non si deformi sotto il peso del paralume.
I collegamenti elettrici devono essere eseguiti esclusivamente secondo lo schema e le istruzioni del portalampada e del cavo utilizzati.
- Rendere opaco il vetro
Prima di applicare i fiocchi di polistirolo stendiamo sulla superficie della damigiana un colore coprente compatibile con il vetro. Lo strato di fondo impedisce che l’interno della lampada rimanga visibile attraverso i piccoli spazi che inevitabilmente si formeranno tra gli elementi del rivestimento.
Lasciamo asciugare il prodotto secondo le indicazioni riportate sulla confezione prima di procedere con l’incollaggio.
- Incollare i fiocchi di polistirolo
Partendo dal collo della damigiana incolliamo i fiocchi uno accanto all’altro fino a rivestire progressivamente la superficie. Utilizziamo esclusivamente un adesivo che il produttore dichiari compatibile con il polistirolo, perché alcuni solventi possono intaccare o deformare questo materiale.
Procediamo con ordine, evitando accumuli di colla e lasciando asciugare completamente il rivestimento prima di montare definitivamente paralume e lampadina.
Sicurezza della lampada prima dell’utilizzo
Prima di collegare la lampada alla rete controlliamo che portalampada, cavo, spina e relativi fissaggi siano integri e adatti all’impiego previsto. Il cavo non deve essere schiacciato dal tappo né sfregare contro bordi taglienti del foro nel vetro.
Per una lampada alimentata dalla rete domestica non è corretto dedurre le modalità di protezione elettrica dalla sola presenza o assenza di parti metalliche. I componenti elettrici devono poter essere assemblati e collegati in condizioni di sicurezza e utilizzati secondo la loro destinazione.


