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Portacandele fai da te | Come realizzare un candelabro appeso in rame

 

Un esile ed elegante candelabro fai da te in rame sospeso sul tavolo costruito con meno di 25 euro

Per realizzare questo portacandele fai da te  in rame sospeso bastano pochi pezzi che si possono reperire nei centri fai da te o nei negozi di idraulica e, anche se è definito “l’oro rosso” (titolo che, per motivi diversi, ma altrettanto pertinenti, condivide con lo zafferano), si tratta di affrontare una spesa commisurata al risultato che si può ottenere.

Una barra di rame crudo Ø 22 mm lunga un metro costa 7-8 euro, per acquistare tutto il necessario si spendono circa 25 euro, perché le catenelle e gli anelli sono di acciaio “truccato” da rame con una spruzzata di vernice.

Per prendere dimestichezza con questo materiale consigliamo la lettura della nostra guida su come lavorare il rame

Cosa serve per creare portacandele fai da te

  • Elementi in rame Ø 22 mm: 2 tubi da 1000 mm; 2 curve a 90°; 4 raccordi a T; 2 tappi terminali; 4 riduttori a 28 mm.
  • Altri particolari: 2 anelli in metallo; 2 spezzoni di catena in metallo (lunghezza in base all’altezza del soffitto); spray color rame; adesivo epossidico per metalli; 4 candele; tasselli con ganci per sospensione.
  • Utensili Bosch: multiutensile PMF 220 CE con lama segmentata ACZ 85 EB; levigatrice a rullo PRR 250 ES con rullo lamellare; trapano battente UniversalImpact 800 con accessorio Drill Assistant per raccolta polveri.

Come realizzare il porta candele fai da te

Dopo aver tagliato dal tubo 7 pezzi lunghi 90 mm (intermedi di base + 2 portacandele centrali), 2 pezzi lunghi 160 mm (portacandele laterali) e due pezzi lunghi 500 mm (elementi di sospensione) bisogna eliminare le bave che potrebbero rendere difficoltoso l’inserimento nei raccordi; per impedire la rotazione reciproca dei pezzi dopo l’assemblaggio si spalma alle estremità degli spezzoni di tubo un velo di adesivo epossidico.

Bisogna però accertarsi che i raccordi risultino perfettamente allineati prima che l’adesivo faccia presa, in modo che sia i portacandele fai da te da appendere sia i prolungamenti di sospensione si presentino perfettamente perpendicolari alla base; un minimo disallineamento risulterebbe evidente, soprattutto nei pezzi più lunghi.

Con il pezzo saldamente bloccato (badando di non deformarlo), il taglio a misura si esegue facilmente con il PMF 220 CE e la lama segmentata.
Dopo averli sbavati, i pezzi si dispongono in ordine su un piano, intercalati dagli elementi di giunzione e completi di terminali.
Si collegano gli spezzoni di tubo del portacandele fai da te con i raccordi, seguendo lo schema.
Un velo di adesivo steso sul collare del tubo con una spatolina rende stabile l’unione.
All’estremità superiore dei tubi di sospensione si realizza un intaglio lungo il diametro del tubo, poco più largo dello spessore dell’anello: la profondità dev’essere tale che, dopo aver premuto a fondo il tappo (bloccato con adesivo epossidico) rimanga scoperta una porzione di intaglio sufficiente a garantire all’anello un po’ di gioco.
Il rame crudo è opaco, ma con una passata leggera di rullo lamellare e un panno lucidante acquisisce una straordinaria brillantezza.
I tasselli vanno scelti in base al tipo di soffitto. L’accessorio da calzare sul collare del trapano per la raccolta delle polveri dispone di anello limitatore di profondità; la sede per la punta è protetta per evitare che la rotazione disperda le polveri.

Il rame

tubi di rame

Il rame è stato probabilmente il primo metallo utilizzato dall’uomo, già 10.000 anni fa: è molto duttile e malleabile, può essere riciclato, ha conducibilità elettrica e termica molto elevata.

La sua brillante colorazione rossastra diventa, col tempo e l’esposizione all’aria, prima bruna e poi verde-azzurra per via di un sottile strato superficiale che si forma spontaneamente sulla superficie e lo protegge dalla corrosione. è un materiale sicuro per l’ambiente e la salute umana, addirittura benefico per il fisico e la psiche: il suo largo utilizzo in campo idrosanitario è giustificato dal fatto che contrasta la formazione dei batteri.

Portacandele fai da te | Come realizzare un candelabro appeso in rame ultima modifica: 2017-11-30T15:03:39+00:00 da Redazione Bricoportale

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