Librerie fai da te

Libreria divisoria fai da te bifrontale | Idee ed esempi

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Libreria divisoria fai da te
 

Per questa originale e bella soluzione di arredo si sfrutta una libreria divisoria fai da te che offre anche la possibilità di appoggiarvi scrivanie, tavoli e divani, realizzando angoli attrezzati di particolare funzionalità

I grandi ambienti “open-space” piacciono a tutti per la sensazione di spazio che donano, ma non sono sempre facilmente gestibili. Ecco perché può essere utile arredarli con una libreria divisoria fai da te che permette di suddividere lo spazio in più zone, ciascuna delle quali può essere utilizzata in modo indipendente dal resto della stanza.

Nella  foto di scena è visibile proprio una soluzione di questo tipo: una scrivania in MDF viene realizzata su misura di una libreria divisoria fai da te bifrontale posta trasversalmente, lungo una parete maggiore. La scrivania fa corpo unico con la libreria, grazie ai due appoggi laterali a forma di trapezio che vengono fissati ai suoi montanti.

Soluzioni flessibili
Un leggero e parziale divisorio si può anche costruire completamente in legno MDF con cui realizzare un basso muretto distante da una parete 2 mm e collegato a questa con ripiani. Ma anche i moduli libreria (sempre bifacciali) possono diventare, autonomamente, divisori d’ambiente.

Accostati in vario modo: a T, a L, a U, creano veri e propri spazi singoli che diventano piccoli studioli, angoli lettura, salottini per il té ecc. Per interventi più complessi e “definitivi”, abbiamo sempre a disposizione il cartongesso. Con i pannelli, frazionabili facilmente nelle dimensioni volute, e le intelaiature in metallo zincato, è possibile realizzare un’infinità di divisori: da una parete vera e propria con tanto di porta a separazioni parziali, mezze pareti, rientranze ecc.

Il cartongesso ci permette anche di eseguire una finitura e una tinteggiatura identiche a quelle delle pareti, per cui il risultato finale sembra parte dello sviluppo murario del locale.

libreria bifrontale divisoria

Un’interessante soluzione che sfrutta il medesimo sistema costruttivo della scrivania: si tratta di un divano di MDF, collegato alla libreria che funge da divisorio. Lo spazio sottostante è occupato da cassette portagiochi con ruote.

 

Tagli, unioni e rinforzi

progetto libreria

scrivania mdf

La scrivania che si appoggia alla libreria divisoria fai da te è in MDF da 20 mm di spessore ed è rinforzata con listelli da 40×40 mm. Le squadrette in metallo da 150×150 mm servono per rinforzare l’unione tra gambe e piano.

  1. I due appoggi laterali vanno sagomati a forma di trapezio rettangolo con la sega circolare in modo da poter agevolmente collegare la scrivania alla libreria. Il lato obliquo del trapezio, infatti, sormonta la fiancata della libreria da entrambi i lati e a essa viene saldamente fissato.
  2. I pannelli in MDF che costituiscono il piano, l’aletta posteriore e le gambe, vengono rinforzati con listelli di irrigidimento fissati con colla vinilica.
  3. Gli appoggi laterali vanno preforati per il passaggio delle viti che collegheranno la scrivania alla libreria.
  4. La giunzione tra gambe e piano viene rinforzata e stabilizzata con squadrette metalliche avvitate ai listelli.

Soluzioni diverse con gli stessi mobili

disegno libreria

libreria bifrontale

  1. In questa soluzione quattro librerie a giorno (accoppiate due a due) vengono distanziate, ma collegate, da un tavolo in MDF la cui presenza apre una luce tra le scaffalature per non perdere il senso di spaziosità dell’ambiente. Il cavo di alimentazione della lampada e del portatile corre tra due librerie accoppiate e fuoriesce attraverso un foro praticato nell’elemento di unione, sempre in MDF.
  2. Le scaffalature possono diventare, autonomamente, elementi di suddivisione di un ambiente. Per fornire a esse una particolare stabilità può essere utile collegare, sul fianco libero, una scaffalatura posta a 90 gradi rispetto alle prime. Il collegamento con viti di adeguata lunghezza crea un insieme assolutamente stabile e praticamente inamovibile. Se la scaffalatura di testa è sufficientemente larga si creano due ambienti separati e meglio definiti. Schiena contro schiena le librerie e un divano possono costituire una configurazione originale che divide e arreda in modo funzionale un locale. La parte alta della libreria, sporgente rispetto al divano, è sfruttabile da entrambi i lati.

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