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Dispensa fai da te | Come costruirla passo-passo

dispensa fai da te

Tutorial passo-passo per costruire una dispensa fai da te

Una dispensa fai da te capiente e utile, provvista di accorgimenti come gli sportelli ventilati, che la rendono adatta a contenere anche secchi e stracci umidi, può avere una veste elegante e quindi poter essere collocata dappertutto, anche in un ingresso. La ricchezza di cassetti di varie dimensioni consente di riporre in ordine quegli oggetti di uso comune, che occorre trovare al primo tentativo.

La finitura della dispensa fai da te in legno naturale mordenzato e poi lucidato a cera o a vernice, ci obbliga a lavorare con precisione, perché non possiamo permetterci di stuccare le zone imperfette.

L’attrezzatura
La tecnica di realizzazione fa parte della falegnameria classica, perciò occorre lavorare con pazienza e con un’attrezzatura adeguata: in mancanza della combinata vanno bene anche la circolare da banco, che ci consente di effettuare tagli perfettamente ortogonali, la troncatrice per intestare le tavole, la pialla per portare i listelli a spessore; ma soprattutto è indispensabile una fresatrice portatile per ottenere modanature, scanalature e fregi.

Per realizzare i telai degli sportelli si fa uso di tenone e mortasa, quindi anche una mortasatrice tornerebbe utile. Unica concessione alla modernità: certi incastri sono sostituiti dalle spine a lamella, o “sogliole”. E’ un sistema con cui si fa prima e meglio, a patto di usare l’apposito accessorio per scanalare che si applica alla smerigliatrice angolare.

Per il resto non ci sono scorciatoie: il pannello dell’anta è fatto a fodrina e per ottenerla dobbiamo lavorare di pialletto e di fresatrice con calma e precisione. Il gioco tra il pannello, sagomato a cuneo lungo il perimetro, e la scanalatura del telaio dell’anta, deve essere tale da consentire al pannello di effettuare movimenti di pochi millimetri ma lungo un solo piano; proprio per consentire questi minimi movimenti, dovuti alla dilatazione del legno, non dobbiamo incollare la fodrina al telaio.

Cosa serve per costruire una dispensa fai da te (numeri riferiti alle misure dei materiali riportate)

La struttura della dispensa fai da te
Come in ogni armadio classico abbiamo una base formata da zoccolo di appoggio e ripiano di fondo, su cui si regge il telaio portante realizzato in listelli; il fronte dello zoccolo ha una modanatura che otteniamo con il seghetto alternativo.

Il telaio è chiuso sulla sommità da un pannello ed una doppia serie di listelli sovrapposti e sporgenti, opportunamente fresati, costituisce il fregio. I montanti del telaio sono collegati alla base e al cappello con le giunzioni a sogliola.

Una soluzione interessante, che semplifica la struttura e la irrobustisce, è che le pareti laterali ed il diaframma interno fanno parte della struttura portante: sono fatti con lamellare di massello spesso ben 18 mm e si assemblano in un’unica fase di lavorazione col telaio del fronte.

La costruzione della dispensa fai da te
Poniamo sul piano di lavoro il pannello laterale destro e il diaframma interno, affiancati: in questo modo tracciamo in contemporanea la posizione dei sette ripiani interni e la posizione delle scanalature in cui inserire i lamello che reggono i ripiani stessi. I telai dei ripiani si assemblano a parte; sul fronte presentano una scanalatura a L per il montante centrale.

Due listelli laterali fanno parte del telaio di ogni ripiano e servono ai cassetti come guida di scorrimento laterale; il fronte dei cassetti è sprovvisto di battuta e chiude a filo del fronte; l’arresto è costituito dal fondo dell’armadio.

Poiché il cassetto chiude a filo, il fronte ha le stesse dimensioni dell’opposto pannello interno; su tutti e quattro i lati pratichiamo una scanalatura larga 5 mm e profonda 10 mm, a 10 mm dal bordo inferiore in cui inseriamo il fondo del cassetto; possiamo praticare la scanalatura con la fresatrice dotata di fresa cilindrica, o con due passate affiancate di circolare da banco.

Per finire il mobile in tinta naturale si stende una mano di mordente ad acqua della tonalità voluta; a superficie asciutta si carteggia con grana 120, quindi si stende una mano di turapori; ne esistono tipi in soluzione acquosa, per niente tossici e quasi inodori; si carteggia con grana 240 e 300.

Per finire a cera, stendiamo con un pennello uno strato di cera tiepida sciolta in trementina; quando il prodotto è assorbito, stendiamo con un panno la cera solida, eliminiamo quella in eccesso e lucidiamo a mano o con il platorello di lana sulla levigatrice rotorbitale. Se desideriamo una superficie più protetta dopo il turapori stendiamo da una a quattro mani di vernice semilucida a finire, carteggiando tra una mano e l’altra con grana 400.

  1. il telaio dello sportello della dispensa fai da te è separato da tre traverse in due zone; in quella inferiore una scanalatura al centro di tutto il perimetro interno accoglie la fodrina, in quella superiore una battuta riceve la griglia metallica.
  2. se decidiamo di impiallacciare l’esterno della dispensa fai da te, usiamo per
    i telai degli sportelli strisce di piallaccio termoadesivo, che fissiamo con il ferro da stiro.
  3. le giunzioni a lamelle tra i montanti ed i ripiani vengono incollate; al posto degli strettoi, utilizziamo viti autofilettanti che tengono le giunzioni serrate durante la presa della colla.
  4. con lo stesso sistema colleghiamo la struttura portante allo zoccolo di base della dispensa fai da te.
  5. tutti i componenti del telaio si incollano in un’unica fase: dopo avere steso la colla nei punti di contatto e avere controllato con la squadra la posizione dei pezzi, serriamo il tutto con almeno quattro strettoi a cinghia; in alternativa, si usano cordicelle annodate e messe in tensione da cunei di legno.

I cassetti della dispensa fai da te

  1. con la fresa pratichiamo nei pezzi le scanalature cieche che accolgono le lamelle e quelle a tutta lunghezza dove si inserisce il pannello di fondo.
  2. tutti i componenti della dispensa fai da te si assemblano con colla, serrandoli tra strettoi con ganasce in legno per non rovinare la superficie del cassetto. La lunghezza delle fiancate deve essere sufficiente perché il cassetto chiuso tocchi il pannello di fondo, che serve da arresto.

Fregio in testa

Il fregio della dispensa fai da te è formato da tre strati di listelli sovrapposti e sporgenti uno rispetto all’altro, tagliati alle estremità a 45° e con il profilo sagomato mediante la fresatrice. Per ottenere i profili occorrono almeno due tipi di fresa: una a mezzo toro concavo, l’altra a mezzo toro convesso.

  1. il telaio con chiusura grigliata ha sul profilo interno una battuta da 10×10 mm, che otteniamo con la fresa cilindrica prima di tagliare i listelli a 45°; dopo avere inserito la griglia metallica, applichiamo con chiodini a spillo dei listelli sagomati a quarto di tondo per bloccare la griglia.
  2. tutta la ferramenta della dispensa fai da te viene applicata con viti autofilettanti; le bande delle cerniere sono inserite a filo del legno praticando delle scanalature con lo scalpello. L
entrambi gli sportelli della dispensa fai da te, provvisti di griglia in acciaio o ottone stampato e forato, consentono l’aerazione del vano, adatto quindi a contenere oggetti umidi o sostanze infiammabili e volatili.
i numerosi cassetti della dispensa fai da te, di diverse grandezze, consentono di suddividere
gli oggetti in modo razionale.

La nostra bellissima dispensa fai da te è pronta ad essere utilizzata!

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