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Portaoggetti fai da te

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I tondini in legno sono gli assoluti protagonisti di questo portaoggetti fai da te da ingresso la cui forma sta a metà strada tra una sedia e una scala a pioli.

Per costruire un portaoggetti fai da te bastano solo dei tondini di legno in ramin e pochi altri materiali: la realizzazione che ne ricaveremo sarà utile e al tempo stesso dal design originale. L’utilizzo dei tondini rende più rapido e agevole l’assemblaggio in quanto la superficie è già perfettamente liscia e non necessita di levigatura, ma solo di smaltatura. La costruzione del portaoggetti fai da te si sviluppa in due fasi: la prima consiste nella preparazione dei pezzi, tagliando le stecche di tondino, seguendo il disegno del progetto, e praticando i fori per gli incastri  da eseguire con un trapano montato su supporto a colonna. La seconda è l’assemblaggio di tutti i pezzi con colla vinilica, quattro viti autofilettanti e un po’ di chiodini senza testa per assicurare la tenuta generale. L’insieme, infine, viene trattato con due mani di fondo e poi, una volta asciutto, altrettante mani di smalto acrilico in colori vivaci.

Cosa serve per costruire il portaoggetti fai da te:

Costruzione passo-passo del portaoggetti fai da te

  1. Appoggiamo su un piano, affiancati, i tondini di uguale lunghezza e blocchiamoli con uno strettoio. Agganciamo il metro a un’estremità e marchiamo sull’uno e sull’altro i punti di foratura per gli incastri.
  2. Uno per volta, stringiamo i tondini nella morsa del trapano a colonna ed eseguiamo i fori con una mecchia Ø 40 mm, nei tondini grossi e una Ø 30 mm, in quelli più piccoli.
  3. Quando sono stati preparati tutti i pezzi conviene eseguire un montaggio “in bianco”, ovvero di prova senza colla, per verificare la corrispondenza della foratura e la correttezza delle lunghezze.
  4. Spalmiamo di colla vinilica un’estremità dei tondini che formano i traversi dello schienale e li inseriamo nei montanti. Poi spalmiamo di colla l’altra estremità e applichiamo l’altro montante.
  5. Mantenendo appoggiato in piano lo schienale/scala, procediamo con l’assemblaggio unendo la seduta già parzialmente montata. Mano a mano che si avanza è bene rimuovere eventuali eccedenze di colla che fuoriesce dagli incastri.
  6. Il piano della seduta è formato dall’unione di due tondini laterali Ø 40 mm e quattro traversi Ø 30 mm. Dato che tondini di stesso diametro non possono innestarsi uno con l’altro, i laterali della seduta fanno scontro con i montanti, dietro e davanti.
  7. La seduta viene fissata con 4 viti: due anteriori (da sopra) e due inserite posteriormente. La testa delle viti deve rimanere a filo piano, pertanto dopo avere preforato il pezzo con il trapano a colonna, si svasa l’apertura del foro.
  8. Per stabilizzare i traversi piantiamo nei montanti, in corrispondenza della giunzione e in posizione poco visibile, chiodini senza testa abbastanza lunghi da intercettare  la testa del traverso. Per affondarli del tutto usiamo un cacciachiodi.

Smaltatura

I tempi di attesa fra le due mani di un trattamento, e fra un trattamento e l’altro, variano anche in base al tipo di prodotto. Come regola generale bisogna aspettare almeno 2 ore tra una mano e l’altra di fondo, 24 ore prima di dare lo smalto colorato e, infine, almeno 3 ore tra una mano e l’altra di smalto.

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