Dalla redazione

Italiani vocati alla conversione ecologica

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Editoriale tratto da Rifare Casa n.35 Settembre-Ottobre 2014

Autore: Nicla de Carolis

Legambiente, l’associazione che da trent’anni porta avanti un progetto in difesa dell’ambiente, nel suo rapporto annuale del 2014 dice che: “… L’Italia grazie ad una conversione ecologica “inconsapevole” supera la Germania per efficienza nell’uso di energia e risorse. Aumentano le rinnovabili e l’efficienza energetica, si riduce la produzione di rifiuti e le emissioni inquinanti, crescono le vendite di biciclette…”. Questo dato positivo non è frutto di scelte strategiche e lungimiranti politiche ambientali, per ora solo progetti sulla carta, ma è frutto del migliore utilizzo delle risorse determinato dai cambiamenti imposti dalla crisi. Consumi ridotti delle energie, produzione da fonti rinnovabili, riciclaggio dei rifiuti nell’industria e spostamento da parte delle famiglie verso i consumi immateriali. Insomma una conversione che può migliorare e diventare strutturale se sostenuta dalle giuste politiche. A supporto di questi dati un altro record Italiano è quello di Milano, sola città europea con più di un milione di abitanti che quest’anno ha raggiunto il 50% di raccolta differenziata. Questo grazie ad un impegno notevole da parte del Comune in termini di informazione/educazione dei cittadini; lo sa bene chi vive a Milano quanto sia difficile la vita per chi non rispetta le regole del differenziare carta, vetro, plastica, umido, ecc… fioccano multe e si cercano i responsabili. L’altra notizia fresca e interessante, parlando di ecologia, è quella di un gruppo di ricercatori del Politecnico di Torino che, dopo quasi otto anni, è riuscito a mettere a punto un dispositivo che sfrutta la frequenza delle onde del Mediterraneo per generare energia (finora la sperimentazione si era fatta con sistemi in grado di sfruttare l’ampiezza delle onde degli oceani). Il sistema Iswec, installato per esempio a Pantelleria, potrà produrre 2,6 milioni di kWh all’anno, l’equivalente del fabbisogno energetico di circa 650 famiglie! In questi giorni proprio a Pantelleria ne verrà installato uno che farà funzionare un desalinizzatore per l’acqua, mentre l’anno prossimo se ne installerà un altro che verrà allacciato alla rete elettrica e darà energia all’isola. Anche in fatto di ristruttrazioni e di riqualificazione delle case gli interventi volti alla salvaguadia dell’ambiente sono tanti e cominciano ad essere “metabolizzati” e adottati da noi Italiani. Pareti, tetto e infissi ben isolati perché la prima fonte di energia è risparmiarla…, pannelli fotovoltaici, lampade a risparmio e via dicendo sono tutti investimenti iniziali costosi che però si ammortizzano nel tempo. In questo numero c’è un ampio servizio sui sistemi di riscaldamento più innovativi in grado di abbattere i costi fino al 60%: un’altra incredibile meraviglia fondamentale per la nostra “conversione ecologica”.

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