Dalla redazione

Uno scrigno della natura e dell’arte

0
 

Tratto da “Fai da te n.81 – Aprile/Maggio 2017”

Autore: Nicla de Carolis

Uovo, simbolo di vita che nasce, di continuità e di mistero con la sua forma divinamente perfetta, la superficie curva e liscia. L’arte ha spesso usato l’uovo per il suo valore simbolico e per la sua linea armoniosa che custodisce qualcosa di prezioso, come in natura dove troviamo il suo contenuto dall’altissimo valore nutritivo.

un raro caso di egg inception, uovo dentro l’uovo, l’uovo ha dimensioni di almento 2 volte superiori ad un uovo normale… pensate al dolore della povera gallina per espellerlo!

Le prime da citare sono sicuramente le uova realizzate dal gioielliere russo Fabergé per lo Zar Alessandro III con dentro soprese preziose in miniatura che dovevano stupire tutta la corte, delle vere opere d’arte ognuna delle quali richiedeva il lavoro di un anno di più artigiani.

Un esemplare delle famose uova Fabergé contenente il modellino dell’incrociatore ‘Pamjat Asowa’ commissionato dallo zar Alessandro III per la Pasqua del 1891 (a pagina 8 c’è la storia
delle preziosissime uova)

Per poi parlare delle opere di Salvador Dalì, ossessionato da questa forma che si ripeteva spesso nei suoi dipinti ma anche nella sua casa di Port Lligat, dove le uova sovrastavano gli edifici. Anche in Dalì l’uovo è raffigurato come simbolo universale della creazione e della nascita. Sia in natura che nell’arte l’uovo è da sempre uno scrigno sottile e delicato quasi magico che riserba grandissime, incredibili sorprese.

Vedi anche

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *