Dalla redazione

Lo spettacolo dei colori… del verde

0
 

Editoriale tratto da In Giardino n.53 di Agosto-Settembre 2015

Autore: Nicla de Carolis

Non solo gli scienziati, ma anche intellettuali e artisti si sono occupati dei colori, affascinati dalla loro varietà e dalla loro influenza sulla psiche delle persone. Goethe, uno dei più grandi letterati tedeschi con la passione anche per la pittura, fu spinto a scrivere una sua teoria sui colori, incentrati specialmente sulle piante, proprio dopo il suo viaggio in Italia, compiuto dal 1786 al 1788, perché qui “il paesaggio nitido e colorito lo appassionava ancor più dei capolavori antichi”.
Il pittore russo Wassily Kandinsky ha scritto che “il colore influenza l’anima umana nel modo più diretto. Il colore – come nel pianoforte – è il tasto, l’occhio è il martelletto, e l’anima è lo strumento dalle mille corde diverse”.

La varietà dei colori della natura è qualcosa che non può lasciare indifferenti e in particolare tutte le gradazioni e le variazioni presenti nelle foglie sono qualcosa di sorprendente. Questo miracolo è determinato dalla clorofilla, ma anche da altri pigmenti, tra cui i circa 350 tipi di carotenoidi, le sostanze che danno a petali e frutti colorazioni giallo-arancione e rosse. Solo per fare qualche esempio emblematico basta guardare le foglie di una siepe di photinia, pianta originaria dell’Asia che da qualche anno è molto diffusa anche da noi, con l’arbusto frondoso ben ramificato, foglie ovali o lanceolate di colore verde scuro e rosso vivace quando si “abbronzano” per cambiare ancora durante l’autunno e l’inverno assumendo una colorazione aranciata. O pensiamo all’abete glauco, l’unica conifera con aghi di colore argento-blu di cui nessun’altra varietà può vantarsi. Per non parlare delle piante le cui foglie contengono il verde che sfuma in giallo per arrivare al rosso come le coelus. Tutte queste possibilità offrono l’imbarazzo della scelta per progettare un angolo “verde” trasformando il piacere del giardinaggio in un lavoro di ricerca e composizione, un gioco affascinante.
Da pagina 12 troverete uno speciale che sarà utile in questa nuova esplorazione di una materia tanto ricca di bellezza.

Ma, oltre alla varietà infinita di sfumature delle specie esistenti in natura e ibridate dall’uomo, tra poco potremo godere, andando in un bosco, dello spettacolo della gamma infinita che va dai gialli, ai marroni, ai rossi che ci regala l’autunno, quando nelle foglie le sostanze cromatiche si fluidificano e si rifugiano nelle radici della pianta stessa donandoci paesaggi mozzafiato.

Vedi anche

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *