Dalla redazione

RIGENERARE CASE, buoni propositi 2018

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Tratto da “Rifare Casa n.55 – Gennaio/Febbraio 2018″

Autore: Nicla de Carolis

Si chiama Energiesprong un progetto olandese realizzato da un team no profit, incaricato dal governo, volto a sviluppare soluzioni di efficientamento energetico degli edifici: è un processo rivoluzionario, già realtà in Olanda e in Germania, che rende le case “rigenerate” produttrici nette di energia. I lavori di riqualificazione si pagano con l’azzeramento della bolletta energetica e corrispondendo all’impresa l’equivalente di quel risparmio, fino alla totale copertura dei costi. Se questo progetto prendesse seriamente piede anche da noi, oltre a beneficiarne l’ambiente, ci sarebbe un movimento di denaro notevole che contribuirebbe a rimettere in moto l’economia; basti considerare questi due dati:

  1. gli Italiani pagano complessivamente 42 miliardi di bolletta energetica ogni anno, cui si sommano i 30 miliardi spesi ogni anno per le manutenzioni;
  2. il patrimonio abitativo degli italiani è 4,2 volte il prodotto interno lordo e di queste case sono 18 milioni quelle con più di quarant’anni che necessitano di una riqualificazione.

“…se dovessimo rispettare i patti che abbiamo firmato con l’Europa, 80% di consumi energetici in meno entro il 2050, dovremmo cominciare da oggi a riqualificare un edificio al minuto…” così dice Thomas Miorin, giovane esperto di edilizia sostenibile, fondatore di Energiesprong Italia, progetto mutuato da quello olandese che a pieno titolo rientra tra le “modernizzazioni” previste da Industria 4.0, il piano del governo che ha in agenda, tra gli altri punti, l’accelerazione dell’innovazione. “Ci sono un sacco di tecnologie diverse, ma più o meno funziona così: – spiega Miorin – prima l’impresa costruisce un doppione digitale dell’edificio; con una scansione 3D si rilevano al millimetro le misure dell’immobile, all’interno e all’esterno; poi si va in fabbrica dove vengono costruiti i moduli ad hoc per la casa in questione. Un bel giorno, quei moduli arrivano trasportati dai TIR nel luogo della ristrutturazione; l’impresa sradica i serramenti dai vecchi muri e riveste la casa con quelli nuovi, all’interno dei quali ci sono tutti gli impianti di climatizzazione.

Pure il tetto viene coperto da un suo doppione, a sua volta tappezzato di pannelli solari. Durata del processo? Per una villetta, un giorno. Per un condominio, non più di due settimane”. Sembra una favola, ma pare che Energiesprong stia funzionando alla grande in Olanda, dove addirittura si è passati da una ristrutturazione che abbatte il 50% dei consumi e che costa 130mila euro a una rigenerazione che abbatte il 100% dei consumi e ne costa 50mila, con involucro, impianti, bagni e cucina inclusi. L’augurio è che si cominci presto a rigenerare anche da noi!

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