Dalla redazione

Piastrelle… quasi opere d’arte

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Editoriale tratto da Rifare Casa n.41 di Settembre-Ottobre 2015

Autore: Nicla de Carolis

Il padiglione della multinazionale Vanke, prima azienda del settore edilizio in Cina presente all’EXPO (non si capisce perché, sembrerebbe anche questa una partecipazione fuori tema…) è una costruzione originale, dall’incredibile impatto estetico per la sua forma morbida, progettata dall’archistar Daniel Libeskind che si è ispirato alla tradizione, alla filosofia e al meraviglioso passato della Cina, costellato di “montagne nebbiose, fiumi, colline, e sinuosi draghi”. E fin qui niente di cui poterci vantare, ma l’altro ingrediente fondamentale per l’esecuzione di questa opera è il rivestimento tridimensionale realizzato con innovative lastre di grès porcellanato di un evocativo colore rosso lacca con effetto metallizzato, una cromia cangiante formulata e messa a punto da una delle più importanti aziende italiane del settore: la Casalgrande Padana. Anche questo esempio avvalora l’importanza e l’autorevolezza che tutto il settore della ceramica italiana ha nel mondo. Con il 35% dell’intero ammontare del commercio internazionale, l’Italia è leader assoluta e questo grazie all’inconfondibile stile, al gusto e alla qualità che caratterizzano la produzione, per il 90% concentrata nei distretti emiliano-romagnoli. L’industria della ceramica è un settore che conta 236 aziende e 27.000 addetti con un fatturato di 5,5 miliardi di euro, derivante per il 75% da esportazioni nei cinque continenti. Ma al di là dei numeri questo è un mondo in continua evoluzione, sia per quanto riguarda le proposte estetiche sia per l’innovazione nella tecnologia dei materiali. Fino a qualche anno fa, chi avrebbe mai pensato di far posare piastrelle o mosaico alle pareti del soggiorno o della camera da letto, di poter sovrapporre un pavimento a un altro senza dover tagliare le porte? Per non parlare delle imitazioni dei materiali naturali, marmi, pietra e legno, che, grazie alla tecnologia digitale, oggi sono veramente perfette; si possono avere pavimenti in grès porcellanato, in tutto uguali esteticamente agli originali, con il vantaggio di un rivestimento senza manutenzione che rimane inalterato nel tempo. E che dire della “ceramica bioattiva” che, in presenza della luce solare, abbatte gli inquinanti in esterno e, in interno, è in grado di eliminare batteri e odori? Per farvi un’idea di tutte le novità da pagina 66 abbiamo realizzato un documentatissimo dossier, ma se volete ancora di più potrete fare una visita al CERSAIE, il salone internazionale della ceramica, dal 28 settembre al 2 ottobre a Bologna, con biglietto offerto da RIFARE CASA (vedi a pagina 130) e, addirittura, prenotare una consulenza gratuita con l’architetto di RIFARE CASA, Antonio Perrone, che sarà presente alla fiera nel nostro stand.

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