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Cerniere per ante | Quali modelli scegliere e come si installano

 

Esistono diverse tipologie di cerniere per ante: capire quali installare per le proprie necessità non è sempre immediato…

Quasi tutte le ante degli armadietti (i pensili della cucina o del bagno) sono installate con l’uso di cerniere per ante da montare in una cavità praticata nello spessore dell’antina con una fresa Forstner del diametro di 26 o 35 mm.

Tutte le regolazioni di posizione sui tre assi sono concentrate sulla basetta della cerniera per anta che si àncora all’interno dell’armadietto con una coppia di viti. Una slitta permette l’aggiustamento della posizione sia in senso parallelo che ortogonale all’antina.

Quale rotazione?

I meccanismi di apertura delle cerniere per ante più semplici prevedono una rotazione di 90°, ma esistono leveraggi più complessi che operano una traslazione verso l’esterno permettendo allo sportello di aprirsi di quasi 180° senza urtare gli elementi adiacenti.

La maggior parte delle cerniere per antine è costruita in zama, una lega a base di zinco, alluminio e magnesio, rifinita con nichelatura e munita di particolari in acciaio inox.

Incasso con la Forstner

Le cerniere per ante per mobiletti sono studiate per incastrarsi in un foro cieco praticato nell’anta sulle cui pareti scaricano la maggior parte degli sforzi a cui sono sottoposte. Le due viti laterali hanno il solo scopo di trattenere la parte cilindrica nella sua sede.

L’esecuzione di una cavità a fondo piatto adatta allo scopo è possibile grazie ad una speciale fresa, la Forstner, che permette di ottenere forature estremamente precise anche su laminati e truciolari. I diametri più utilizzati sono 26 e 35 mm con profondità che non superano i 13 mm.

Avvitare a batteria

L’avvitatore accelera le operazioni di montaggio delle cerniere per ante, ma deve essere utilizzato con la frizione per evitare di danneggiare le teste delle viti. Per le regolazioni del posizionamento è opportuno procurarsi un inserto a croce con il gambo lungo per poter passare agevolmente attraverso le strette feritoie che danno accesso alle viti.

Cerniere da incasso o a scatto?

Invisibili da incasso

Si utilizzano soprattutto per le ante dei mobiletti e consentono un angolo di apertura di 180°. Vengono montate in fori praticati sulla costa dell’anta e non sono visibili ad anta chiusa. Una vite causa l’espansione e il bloccaggio dei cilindretti.

Con apertura a scatto

Un meccanismo telescopico provoca, durante la rotazione, lo spostamento in avanti dell’anta permettendo una rotazione di circa 170°. Un sistema a molla facilita la chiusura automatica quando l’antina è vicina alla battuta.

Ante interne, esterne e gemellari

Le cerniere degli sportelli delle cucine componibili sono studiate per ruotare l’anta senza che questa interferisca con gli elementi contigui. Si tratta di un piccolo, ma complesso, meccanismo a più fulcri che fa spostare il centro di rotazione dell’anta mano a mano che questa cambia posizione.

Anta esterna

  • A – fuga
  • D – copertura anta sul fianco
  • G- caratteristica cerniera
  • H – altezza base montaggio
  • K – distanza esterno anta da foro cerniera
  • L – distanza interno anta da esterno fianco
  • S – spessore fianco
  • T – spessore anta

 

Lo studio di una cerniera prevede complessi calcoli per ottenere un percorso dello spigolo dell’anta durante il quale non ci sia mai interferenza con la parte fissa del mobiletto, cioè dove i valori “A” e “L” non siano ridotti a zero.

Anta interna

Nel caso di sportelli incassati nella struttura del mobiletto il problema della rotazione si complica ulteriormente, dato che bisogna tenere in considerazione anche gli eventuali spessori dovuti a cornici e modanature.

Anta gemellare

è il caso in cui due sportelli adiacenti condividano la battuta su di un unico montante. Qui gli spostamenti laterali devono essere dimezzati per evitare che le porte si tocchino.

A una o due basi?

Base tradizionale simmetrica per cerniere con ancoraggio a croce. Costruite per il montaggio su forature con interasse di 32 mm.

Base per cerniera con meccanismo di innesto rapido e ancoraggio con viti o tasselli in plastica su foratura orizzontale.

Per profili metallici

Esistono particolari cerniere per le antine costruite con profili metallici che si ancorano con speciali eccentrici in una scanalatura ricavata nell’alluminio.

La struttura dell’antina è costituita da profili in alluminio assemblati con squadrette d’acciaio poste in ciascun angolo, fissate con un meccanismo ad eccentrico.

Le cerniere possono scorrere in una scanalatura ed essere bloccate in qualsiasi punto della superficie interna del profilo per una regolazione continua dell’altezza.

Un rivestimento di copertura interno con bloccaggio a scatto rifinisce l’antina nascondendo anche la base della cerniera.

Cerniere per ante di vetro

Le ante di vetro senza cornice sono sostenute direttamente da cerniere poste negli angoli e fissate con una comune base al mobiletto. I sostegni sono uniti ai vetri per mezzo di un sistema di serraggio a vite con interposte guarnizioni plastiche, più raramente con perni che si impegnano in un foro praticato nel vetro, oppure utilizzando adesivi molto tenaci.

Cerniere per ante | Quali modelli scegliere e come si installano ultima modifica: 2018-01-12T14:50:27+00:00 da Redazione Bricoportale

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