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legno lamellare
legno lamellare

Legno lamellare | Caratteristiche, tipologie e lavorabilità

 

l legno lamellare è composto da listelli, o lamelle, di legno di conifera

lamellare curvo
legno lamellare curvo

Il legno lamellare da sempre affascina: sia perché è bello da vedere sia perché ha caratteristiche tali da renderlo indicato per utilizzi particolari. In ogni costruzione di legno in cui siano necessari piani di larghezza e profondità superiori ai 40-50 cm, non ci si può orientare sul legno massello perché dimensioni tali sono pressoché impossibili da trovare. Possiamo, però, utilizzare  il legno lamellare, che è composto da listelli (o lamelle) di legno  di conifera essiccati fino al 10% di umidità residua e incollati fra di loro in direzione parallela alle fibre.

Legno lamellare caratterisitche

Durante il processo produttivo le lamelle vengono tagliate, piallate, incollate e posizionate una aderente all’altra. Sono anche presenti unioni di testa per mezzo di incastri a pettine in modo da poter formare travi lamellari o tavole di legno lamellare di qualsiasi lunghezza. Usando modelli curvi si ottengono travi e tavole a sviluppo arcuato. Il legno lamellare ha qualità meccaniche eccellenti: sopporta sollecitazioni più elevate dell’80% rispetto al normale legno massello.

Da sapere
Con il legno lamellare vengono prodotti molti semilavorati: piani, listelli, travetti e travi con sezioni, larghezz ee lunghezze estremamente variabili. Il lamellare è in realtà legno massello assemblato con un procedimento industriale, ottenendo un legno artificiale dalle interessanti caratteristiche.

Paniforte: un lamellare di poco pregio

Il paniforte è un pannello formato da un nucleo di tavolette di abete incollate con adesivi termoindurenti e racchiuse tra due fogli di piallaccio di pioppo. Si tratta di un materiale piuttosto economico, dato che proviene da legname di piccole dimensioni, ma che risulta robusto quanto una tavola di legno massiccio. Ha il vantaggio di poter essere costruito in dimensioni considerevoli e di avere una superficie liscia e priva di difetti, caratteristica assai apprezzata da chi costruisce mobili. Considerando la notevole resistenza alla flessione, specie in senso longitudinale, il paniforte viene utilizzato di preferenza per costruire ripiani e scaffali di librerie ed armadi.

Come tagliare il legno lamellare

taglio lamellare

Il lamellare è virtualmente un pezzo unico e all’atto del taglio non compaiono soluzioni di continuità tra i singoli listelli. Le teste seguono la vena del piano e possono essere lasciate a vista.

Come unire il lamellare

Nel montaggio ortogonale di due tavole di lamellare possono essere d’aiuto un blocchetto di legno ben squadrato e un paio di morsetti da corniciaio per mantenere i pezzi in posizione mentre si preparano i fori e si inseriscono le viti. Se si usa la colla è meglio fasciare il blocchetto in un foglio di plastica per evitare che aderisca alle tavolette.

Tornitura

tornitura legno lamellare

La tornitura del legno lamellare produce manufatti di qualità superiore rispetto al legno naturale. Infatti utilizzando tronchi con l’anima si rischia di veder comparire fessurazioni longitudinali, mentre i quarti di tronco privi di anima si ritirano in maniera disuguale dando origine a deformazioni.

Lavorabilità

Le fibre allineate del lamellare possono essere tagliate di netto dalle lame di utensili come sgorbie e scalpelli. Per la costruzione di cave si utilizza un trapano con una fresa Forstner.

Levigatura

Il lamellare viene piallato in fabbrica, per cui le necessità di levigatura si riducono al minimo. Una levigatrice rotorbitale con abrasivo fine è sufficiente per ottenere superfici pronte per la finitura.

Finitura

I lamellari più diffusi sono di legno di conifera, quindi molto chiari. Per aumentare il pregio della finitura hanno bisogno di essere scuriti con una mordenzatura. È possibile usare i mordenzanti in polvere da mescolare con acqua e stendere a pennello prima della verniciatura finale; per semplicità, si può acquistare un impregnante colorato con finitura cera che in un paio di mani è in grado sia di colorare sia di proteggere il legno.

Legno lamellare fatto in casa

Componendo scarti di legno possiamo realizzare un pannello di legno lamellare fai da te ottenendo un nuovo e pregevole pezzo di materia prima. È necessario essiccare molto i vari listelli per evitare che quelli che si ritirano maggiormente facciano aprire crepe nella superficie finita. Utilizzando colle molto robuste si assemblano i listelli, ben piallati e levigati, in un telaio formato da numerosi strettoi. A colla asciutta il lamellare è pronto per essere lavorato per ottenere originalissimi oggetti, anche torniti.

Legno lamellare | Caratteristiche, tipologie e lavorabilità ultima modifica: 2018-01-31T13:55:51+00:00 da Redazione Bricoportale

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