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La vera voce del fai da te

voce del fai da te

Chi si dedica al bricolage, lo fa in modo molto serio, con impegno assoluto

La pubblicità del “…ai ai ai… turista fai da te” è ormai diventata un classico con tanto di ditino alzato a redarguire lo sprovveduto di turno.
A ruota sono venute le pompe di benzina fai da te, un ministro della repubblica parlando di nuove regole sulle adozioni ha detto che era finito il tempo delle adozioni fai da te e, “dulcis in fundo”, una pubblicità a fumetti su certi fondi di investimento che vanno per la maggiore titola in modo esplicito “fai da te o fai sul serio?”.
Come a dire, se non l’avessimo ancora capito, che fai da te è sinonimo di arrangista, di pasticcione, di sprovveduto, di “povero cristo” che deve accontentarsi dei suoi miseri mezzi.
Basta! Lo diciamo con rabbia: è ora di finirla con una simile falsa banalità.
Chi si dedica al bricolage, al fai da te nella più genuina ed originaria accezione del termine, lo fa in modo molto serio, con impegno assoluto, dedicando a questa passione tutto il tempo libero: è per lui, o lei, una fonte di sano divertimento, un mezzo per risparmiare tempo e denaro, una voglia di personale arricchimento culturale. E’ prima di tutto una scelta di autonomia, un modo di uscire dal branco del “grande fratello”, di essere persona, individuo fino in fondo.

Di fronte però a questa moda che nel fai da te vede qualcosa di fatto male, che tende a dare al termine un valore spregiativo non basta una voce: ce ne vogliono tante, capaci per la loro autenticità e sincerità di diventare un coro.

E allora scriveteci, mandateci un fax, una e-mail: diteci cosa pensate di questo malcostume, come vivete la vostra esperienza di bricoleur, come vi percepisce il mondo esterno, perché e come praticate il fai da te.
Proviamo ad uscire, ognuno di noi, dal proprio guscio, dal proprio nido, dalla propria nicchia e, per una volta, a metterci in mostra orgogliosi della nostra passione.

Ne nascerà un’associazione del fai da te, così da sentirci parte di un gruppo capace di scelte controcorrente, uniti dalla stessa passione? Potremo far pesare di più e meglio il nostro parere? Non lo sappiamo. Per ora proviamo a vedere se abbiamo una voce che esprime concetti e idee comuni a tanti. Poi tireremo delle conclusioni…

(gennaio 2001)

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