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Costruire case di paglia

case di paglia

Un’interessante viaggio nell’affasciante mondo delle case di paglia

Avete letto bene… stiamo proprio parlando di case di paglia: utilizzando le classiche “balle”, costruirsi la casa in proprio è possibile a tutti. E non si tratta di una capanna precaria, ma di un edificio che può rientrare in classe A o superiore, fatta con materiali naturali ed ecologici, a bassissimo costo, facilmente reperibili anche a km zero e in grado di garantire un ambiente sano ai suoi abitanti.

Le balle di paglia vengono utilizzate come giganteschi “mattoni” che costituiscono il tamponamento di una struttura portante di legno (in Italia è l’unico sistema permesso), quindi le murature si basano su criteri costruttivi consolidati: l’unico vincolo è che la paglia dev’essere tenuta asciutta durante tutto il processo costruttivo, fino all’intonacatura. Infatti, il tetto viene completato prima di effettuare il tamponamento delle murature con le balle.

Tenuto conto che 1 m3 di paglia pesa circa 1/3 rispetto a uno di mattoni, il risparmio e la semplicità costruttiva iniziano già nella preparazione delle fondazioni, in base alla natura del terreno. La paglia, poi, non va confusa con il fieno: è lo stelo della pianta morta senza fiori e foglie e ha una composizione simile al legno, quindi sono da escludere problemi di allergie; si tratta di un materiale compostabile alla fine del ciclo vitale, con elevate capacità isolanti e con un rischio di incendio, dopo l’intonacatura, inferiore a quello del legno. Per imparare i metodi di autocostruzione si può contare su corsi che si tengono in varie zone d’Italia, dove si lavora insieme a persone comuni organizzate in squadre; all’argomento sono dedicati vari testi di approfondimento che aiutano a riscoprire un sistema costruttivo antico ed efficace.

Poiché non presenta semi ,la paglia non è più attrattiva per i roditori di qualsiasi altro materiale isolante. Anzi è più facile che i roditori si facciano strada nei classici isolanti di plastica espansi più che nelle ballette di paglia compresse e più complesse da scavare. Una volta intonacate poi con l’argilla diventano un vero e proprio muro e la mancanza di ossigeno all’interno non favorisce l’insediamento di topi etc.

Case di paglia prezzi

Un muro in balle di paglia costa meno di un muro in mattoni, anche se in termini di fatica colare del cemento è più facile e rapido. Il costo di una balla oscilla tra 1 e 3 euro (a seconda dell’andamento del raccolto e delle richieste di mercato). La spesa più grande è la manodopera nel senso che non esitono ancora attrezzature, macchinari ma soprattutto una filiera specializzata  per questo tipo di realizzazioni e quindi realizzare (costruire e intonacare) muri in balle di paglia costa un grande dispendio di energie fisiche. Dobbiamo tener presente che il costo di una casa non è dato solo dal suo prezzo d’acquisto, ma anche dalla sua manutenzione, salubrità, confort. I costi non sono solo quelli dei materiali, il rapporto da prender in considerazione è quello qualità-prezzo ovvero qualità in senso di salubrità, impatto ambientale, costo di manutenzione…e in tutti questi le case di paglia sono sicuramente quelle che offrono migliori risultati.

In genere le case di paglia non superano i 1000 euro a m2 per un risultato qualitativo molto alto (isolamento termico, acustico, traspirabilità, risparmio energetico).

La Struttura

Massima libertà di progetto

Una casa di paglia ha bisogno di “un gran cappello e un buon paio di stivali”: deve essere rialzata dal terreno per non assorbirne l’umidità e disporre di una copertura abbastanza sporgente, il cui peso va ben ripartito su tutto il perimetro. Anche l’ampliamento di una costruzione esistente di altro materiale può essere attuato con tamponature a balle di paglia, purché il collegamento tra le due strutture avvenga solo dopo che la paglia è stata compressa. L’autocostruzione può rivelarsi addirittura divertente fin nelle prime fasi, quando si possono affiancare provvisoriamente le balle a terra per determinare il perimetro della casa, il suo orientamento e la posizione delle aperture. Questo serve anche per stabilire a priori il numero di balle necessarie, rilevabile anche con un disegno in scala: di solito ogni balla misura circa 450x350x925-1150 mm.

 Grossi e leggeri “mattoni”

  1. per realizzare il tamponamento, le balle di paglia vengono inserite e pressate su canne di bambù con funzione di armatura. Le balle possono essere “tagliate e cucite” per ottenere la dimensione necessaria; un’altra tecnica consiste nel costruire setti di legno riempiti a terra con le balle, poi raddrizzati e posizionati.
  2. l’aggrappante per l’intonacatura dei muri è il Torchis, un impasto di argilla, sabbia, fibre e acqua. L’argilla viene macinata in una “molazza” per essere triturata finemente e in modo omogeneo.
  3. prima dell’intonacatura, i muri di paglia devono essere spennellati con argilla sciolta in acqua, la cosiddetta “barbottina” che viene utilizzata anche dai ceramisti.
  4. l’intonacatura prevede diversi strati di argilla e sabbia a consistenza via via più fine. Nello strato finale, in genere, si aggiunge un po’ di calce naturale fino a ottenere un muro per quanto possibile liscio e uniforme, pronto per l’applicazione della pittura.
  5. le scanalature per gli impianti elettrici si realizzano più facilmente che in una struttura edile tradizionale.
  6. nella vista in sezione di un tetto si nota come l’isolamento sia realizzato con doppia orditura di legno riempita con le balle e chiusa con un getto di calce naturale: un sandwich di legno, tessuto, paglia, calce, onduline e tegole.

Complementi d’arredo integrati nei muri

Al momento di realizzare l’intonacatura interna si possono arricchire le superfici con elementi scenografici che fanno parte delle pareti stesse, in rilievo o incassati. Legando alla superficie ancora grezza strutture modellate, da rivestire successivamente con l’intonaco, si possono realizzare mensole, schermature per luci direzionali o diffuse, nicchie e infiniti altri complementi funzionali o puramente decorativi. Le pareti non sono più semplici supporti per accessori, ma formano un tutt’uno con essi, in completa uniformità cromatica o con evidenziazioni in altri colori. In particolare, una sapiente disposizione dell’illuminazione dona effetti di luci e ombre sulle superfici, esaltandone la caratteristica irregolarità.

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