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Piastrelloni da giardino con erba

La posa di queste piastrelle da giardino è simile a quella degli autobloccanti, con il vantaggio che, se bisogna rivestire ampie superfici, non occorre dare alla pavimentazione la pendenza necessaria a favorire il deflusso dell’acqua piovana; infatti, mentre gli autobloccanti danno origine ad una superficie compatta e soggetta a ristagni, le fughe tra una piastrella e l’altra permettono al terreno di assorbire l’acqua delle annaffiature e della pioggia.
La crescita dell’erba negli spazi tra le piastrelle assottiglia il contrasto tra il prato ed il cemento.
Il letto di sabbia sul quale vanno posate le piastrelel da giardino non deve venire a contatto con le pareti esterne delle costruzioni: la sabbia infatti trattiene l’umidità e ne favorirebbe la risalita lungo i muri, con la comparsa di chiazze umide e possibili formazioni di muffe anche all’interno. La cosa migliore è stendere una guaina bituminosa tra il muro e la sabbia per formare un’efficace barriera contro l’umidità.

IL SOTTOFONDO

  1. Sul terreno spianato  privo di asperità si stende uno strato di sabbia di alcuni centimetri (non meno di 4-5) che va compattato e livellato prima di appoggiarvi i piastrelloni. Questi vanno assestati e livellati battendoli con il manico della mazzetta.
  2. Dopo aver compattato una porzione di sabbia  calpestandola ripetutamente, si asporta la quantità in eccesso con una lunga tavola squadrata che appoggia alle estremità del perimetro da rivestire. In questo modo, avendo messo in bolla i supporti laterali, viene creata una superficie liscia ed uniforme.
  3. Un marciapiede fornisce una superficie ottimale per lo scorrimento della tavola: si procede spianando lo spazio sufficiente a posizionare una riga di piastrelle da giardino per volta, abbondando leggermente in modo da avere un riferimento per la successiva stesura, evitando di appoggiare mani o attrezzi sulla superficie lisciata.

Asportando la sabbia in eccesso tirando verso di sé la tavola vengono evidenziate anche le zone dove la quantità di sabbia è insufficiente a garantire un supporto compatto. Una sola passata di solito non è risolutiva, bisogna aggiungere altra sabbia con una paletta e ripetere la spianatura con più passate. I segni lasciati dalla tavola e le zone a contatto con marciapiedi o altri elementi che delimitano la superficie vanno lisciati con il frattazzo.

INTORNO AL POZZETTO

  1. Se l’area da rivestire è interessata da pozzetti o da altri ostacoli che ne interrompono la regolarità, si posizionano prima le piastrelle da giardino intere in modo continuo ed uniforme e soltanto al termine si riveste lo spazio ad essi adiacente rispettando la dimensione e la perpendicolarità delle fughe.
  2. Dopo aver riportato i contorni dei frammenti necessari sui piastrelloni, si taglia lungo la tracciatura con un disco per pietra, incidendo la parte a vista.

RIEMPIRE LE FUGHE

  1. Per uniformare la pavimentazione con piastrelle da giardino e favorire una crescita erbosa tra una piastrella e l’altra, si prepara una miscela di terriccio e sabbia arricchita con abbondanti semi di erba da prato.
  2. Si cospargono le fughe manualmente con il composto ottenuto e con l’aiuto di una scopa si distribuisce negli spazi, portando il materiale di riempimento a livello della superficie, aggiungendo se occorre altri semi. Si conclude, annaffiando a pioggia, un perfetto lavoro di bricolage: dopo pochi giorni compariranno i primi fili d’erba.
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