Doppio fondo per baule auto

 

Una cornice di rialzo in MDF supporta un coperchio, dello stesso materiale, apribile in due sezioni e in due modalità, fatto in modo da eliminare il dislivello tra lo schienale posteriore ribaltato e la parte più esterna del bagagliaio; nella parte sottostante si possono riporre tutti quegli oggetti e accessori da avere con sé, che si possono sistemare al meglio nello spazio a disposizione

I sistemi di ampliamento del volume di carico delle autovetture sono molto diversi da un modello all’altro, anche di una stessa marca. Soprattutto nelle utilitarie, è frequente che il sedile posteriore rimanga fisso e si possa soltanto ribaltare su di esso lo schienale, che rimane notevolmente rialzato rispetto al fondo del bagagliaio: è il caso, per esempio, della Panda. Per appianare questo dislivello e poter caricare in piano oggetti voluminosi, costruiamo una struttura a misura del vano bagagli, al centro del quale è ricavata la depressione che ospita il “ruotino” di scorta.

Utilizzando MDF, si realizza una cornice rettangolare, priva di fondo e chiusa nella parte superiore da un coperchio, diviso in due parti e apribile a libro per non interferire con la cappelliera. Il pannello estraibile collocato sul fondo del bagagliaio viene posto sopra il coperchio; il ruotino può essere estratto all’occorrenza e all’interno della cornice possono trovare posto oggetti utili di spessore ridotto, come una torcia, i cavi per l’avviamento d’emergenza o il booster, un piccolo compressore e accessori simili.

 

Osservazioni

Gli oggetti di piccole dimensioni, che vengono tenuti nel bagagliaio a portata di mano, spesso si muovono facendo rumore e, quando si deve caricare, finiscono sempre per ingombrare. La soluzione presentata è utile per queste occasioni, ma anche perché rende più robusto il piano d’appoggio del vano di carico e lo porta in posizione più alta, a livello della soglia di apertura.

Prima

I principali pezzi necessari

La costruzione in MDF è composta da 2 pezzi da 990x215x10 mm (coperchio), 2 strisce da 420x140x10 mm, 1 da 970x140x10 mm e una da 990x140x4 mm: quest’ultima viene utilizzata per il lato più esterno, verso il portellone, ed è di spessore ridotto per agevolare l’estrazione del ruotino di scorta in caso di necessità.

Il fissaggio della striscia più sottile avviene tramite viti che la attraversano e penetrano nello spessore dei fianchi, previa realizzazione dei prefori.
Il pannello opposto viene invece inserito tra i due fianchi (per questo è 20 mm più corto) e l’unione viene fatta tramite viti più lunghe che attraversano tozzetti di rinforzo agli angoli, sfalsando quelle inserite da dietro rispetto a quelle inserite di lato.
Uno dei pannelli che compongono il coperchio viene fissato alla striscia posteriore tramite due cerniere per ante montate dall’interno; sempre dall’interno si collegano le due metà del coperchio con una cerniera a nastro.
L’apertura per accedere al sottofondo è “a pacchetto”; avviene sollevando le due metà del coperchio in corrispondenza della mezzeria, così da ripiegarle una contro l’altra verso l’interno della vettura.

Progetto di Daniele Naimoli

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