Costruzioni fai da te

Libreria minimal e appendiabiti fai da te

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libreria minimal
 

Utilizzando tavole di legno lamellare d’abete possiamo realizzare una coppia di complementi d’arredo da sfruttare come piccola libreria minimal e come appendiabiti da accosto. Le due tavole sembrano semplicemente appoggiate, ma sono fissate a parete con ganci a L dotati di tassello. Occupano pochissimo spazio e si possono spostare senza difficoltà da una stanza all’altra.

Per dar loro stabilità è sufficiente inclinarle con un po’ di “piede”, quindi l’ingombro in profondità è minimo; la stessa inclinazione favorisce il contenimento di alcuni libri disposti “di piatto” sui ripiani. L’appendino è un’idea alternativa, anche se le tavole si prestano a svariate altre interpretazioni: possiamo, per esempio, installare ulteriori ripiani e avvicinare le tavole, ottenendo una vera e propria piccola libreria a parete.

Cosa serve per la realizzazione della libreria minimal

  • 2 tavole di legno lamellare d’abete da 2000x280x30 mm e una da cui ricavare tre ripiani da 280×280 mm
  • Sega circolare
  • Vernice trasparente o smalto colorato all’acqua
  • Colla vinilica
  • Morsetti
  • Squadrette metalliche
  • Viti autofilettanti
  • Avvitatore a batteria

Tempo richiesto: 1 ora.

  1. Taglio dei ripiani

    Il taglio dei ripiani è bene effettuarlo con la sega circolare montata sul banchetto; regolando l’inclinazione della lama possiamo anche eseguire con precisione lo smusso alla base.

  2. Smusso dei bordi

    Tutti i bordi a vista, specialmente quelli interessati dal taglio, devono essere levigati per eliminare eventuali asperità e leggermente smussati, prima di procedere con l’applicazione della finitura.

  3. Eventuale colorazione

    Possiamo scegliere di mantenere l’aspetto naturale del legno, applicando più mani di vernice impregnante trasparente stesa lungo vena. In alternativa possiamo stendere uno smalto colorato.

  4. Incollaggio dei ripiani

    Per il montaggio ci conviene incollare inizialmente i ripiani. Meglio sarebbe incastrarli in uno scasso di pari sezione, profondo metà spessore della tavola, e fissarli da dietro con un paio di viti.

  5. Stabilizzazione dell’incollaggio

    Controllando la squadratura, blocchiamo in posizione i ripiani con un paio di morsetti ed eliminiamo l’eccesso di colla, lasciando poi stabilizzare l’incollaggio almeno fino al giorno dopo.

  6. Applicazione di squadrette metalliche

    Rinforziamo i ripiani con squadrette metalliche dopo aver praticato sul bordo di tavola e ripani uno scasso largo e profondo quanto basta a farle rimanere a filo piano per una resa estetica migliore.

  7. Fissaggio in alto

    Per impedire alle strutture di spostarsi è sufficiente predisporre un incavo all’estremità superiore nel quale può far presa il gancio a L di un tassello fissato a parete.

  8. Fissaggio in basso

    Le tavole sono appoggiate a parete con una leggera inclinazione: per maggiore stabilità ed estetica, occorre bisellarle alla base con angolo di circa 8°.

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