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Betoniera facile da spostare | Guida illustrata alla modifica

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betoniera
 

Modificare la betoniera, in modo da poterla movimentare agevolmente e senza fare alcuna fatica: basta applicare l’attacco per testina tonda da rimorchio

La più comune betoniera, usata in cantiere praticamente da tutti i muratori nei lavori di posa, è una macchina relativamente piccola, ma proprio leggera non è. Il posizionamento può non essere un problema per una persona robusta, ma il terreno deve essere piano e abbastanza uniforme; in caso di pendenza e fondo irregolare, mettere la betoniera nel posto giusto è tutt’altro che agevole.

In questo articolo vedremo come fare una modifica all’impastatrice da cemento per dotarla di un attacco appropriato alla testina a sfera, anche se, mancando l’omologazione, non la si può portare sulle strade aperte al traffico. Questa modifica rende comunque estremamente comodo spostare la betoniera in cantiere, per collocarla dove può essere più utile al lavoro e fare meno strada con le carriole cariche.

betoniere

Nel punto dove inevitabilmente deve ricadere l’attacco per il gancio c’è il pedale di sgancio della campana con il suo tirante, più una paratia di lamiera che protegge e ripara il tutto. Per poter applicare in quello stesso punto l’attacco per il gancio traino si è resa necessaria una modifica con rimozione provvisoria della protezione in lamiera, per eseguire il foro passante nel piede della betoniera, dove innestare un tubo di raccordo su cui fissare l’attacco.

Le modifiche nel loro insieme

L’attacco per il gancio traino a testina si acquista su internet: se ne trovano di omologati e nuovi a poco più di 20 euro.

Il timone con l’attacco si innesta e fissa con bullone e dado a un tubo saldato al piede della betoniera.

Per meglio assecondare le buche e le irregolarità del terreno, un intervento a margine dell’implementazione del traino della betoniera è la sostituzione delle piccole ruote in dotazione con quelle di un’utilitaria demolita. Questo ha richiesto l’applicazione anche dei ceppi delle ruote dell’auto.

La modifica primaria

Come prima cosa, è necessario rimuovere la cuffia di lamiera che protegge il pedale. La si dissalda con la smerigliatrice angolare.

Sempre con la smerigliatrice, si apre una finestra, prima frontalmente, poi nel retro, nel grosso tubo che costituisce il piede d’appoggio anteriore della betoniera.

Due spezzoni di tubo di misura adeguata si uniscono innestando l’uno all’interno dell’altro per un breve tratto. La giunzione, stabile e definitiva, si effettua con saldatura a elettrodi.

I pezzi uniti si innestano nel foro eseguito nel piede della betoniera, inserendo il segmento piccolo sino a che il grande va in battuta. Si salda il tutto, davanti e dietro, e si applica una mano di antiruggine.

Si rimette al suo posto la protezione di lamiera, risaldandola, e si stende su tutto un’altra mano di antiruggine.

Un bullone di adeguate dimensioni si fora trasversalmente in punta per poter applicare una spina a molla di ritenzione.

Il tubo che fa da timone si predispone al fissaggio dell’attacco saldando robuste piastre di ferro.

Le piastre permettono al timone di inserirsi correttamente nella sede dell’attacco.

Dove può circolare

La betoniera in oggetto, non avendo un certificato di conformità, non può essere abbinata come carrello appendice a un veicolo per poter circolare sulle strade aperte al traffico.

La modifica per l’aggancio a un mezzo di locomozione può essere utile per lo spostamento della betoniera nei cantieri e nelle manovre di rimessaggio in area privata.

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1 Commento

  1. Articolo Interessante !

     

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