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Fresatrice Bosch POF 1400 ACE | Recensione

 

Macchina insostituibile nella costruzione con il legno per lavorazioni che spaziano dalla preparazione dei pezzi per gli incastri sino all’esecuzione di decorazioni e finiture

Chiamiamo fresatrice verticale o a tuffo quella preziosissima macchina, da utilizzare a mano, capace di scavare nel legno facendo ruotare a velocità elevata le frese intercambiabili. Gli utilizzi sono davvero tanti e molti consistono in lavorazioni che nessun altro utensile riesce a fare in modo così preciso, facile e veloce.

Fresatrice Bosch POF 1400 ACE

In tutti i casi, la fresatrice Bosch POF 1400 ACE opera asportando materiale dal pezzo di legno, azione che può avere valenza strutturale, come nel caso dell’esecuzione di incastri per le giunzioni fra i pezzi di un mobile; può avere altresì una valenza tecnico-meccanica, come per esempio l’esecuzione di uno scasso per l’inserimento di cerniere, per la realizzazione di una battuta sul contorno di un’anta oppure una guida di scorrimento per un vetro; può anche avere una valenza di finissage, per esempio nel modanare i bordi di un piano che può essere un tavolo, una mensola, un montante; arriva persino ad avere valenza decorativa e artistica, nel caso della realizzazione di bassorilievi o motivi ornamentali su pannello.

Tutto avviene per merito di un motore potente, ben dimensionato, che fa girare la fresa a velocità regolabile, ma sempre abbastanza elevata. Per questo la fresatrice va sempre impugnata con due mani e tenuta ben salda, ma senza esagerare nel fare pressione sul pezzo.

L’attacco per le frese può essere adattato ai diversi diametri dei codoli. Queste hanno un tagliente con una sagoma che determina la conformazione che assume il legno dopo il loro passaggio. Alcune tagliano anche in punta, altre hanno un cuscinetto, posizionato in testa oppure alla base, che ne determina la distanza di lavoro laterale.

Dettagli di grande interesse

Il foro di uscita della fresa, al centro della piastra d’appoggio riceve l’adattatore per collegare il tubo flessibile di un aspiratore. Così, durante il lavoro, non c’è accumulo di detriti e il laboratorio resta più pulito.
Sul bordo della piastra due piccoli rilievi permettono di agganciare la protezione in plastica trasparente. La protezione può essere ribaltata per non essere di ingombro quando non serve.
Presente anche un sistema di regolazione fine della profondità, molto utile nei frequenti casi in cui è richiesta la massima precisione.
Vicino all’impugnatura c’è la rotella per la regolazione della velocità di rotazione della fresa, che viene mantenuta costante dal sistema Constant Electronic bosch, garantendo una qualità di taglio ottimale.
L’inclinazione in avanti delle due impugnature aiuta a contrastare le molle di ritorno quando si deve premere in basso per portare la fresa alla profondità di lavoro.

Montaggio e regolazione della fresa

Senza mai toccare i taglienti a mani nude, si inserisce la fresa nell’attacco dell’albero, controllando che sia corretto per il diametro del codolo.
Si stringe il dado esagonale dell’attacco con la chiave in dotazione e premendo il pulsante di blocco.
Si procede con la regolazione della profondità di lavoro.

 

Guida parallela e compasso

Si inseriscono le barre della guida nelle sedi sulla piastra e si regola la distanza di lavoro.
L’accessorio permette di fresare lungo un percorso rettilineo a distanza costante dal bordo di riferimento.
Dovendo fare una fresatura circolare, si rovescia la guida parallela per sfruttare un puntale, avvitato per l’occasione nell’apposita sede, per posizionarlo al centro del cerchio da realizzare.

Stazionaria montata sul banchetto

La fresatrice diventa stazionaria montandola su un apposito banchetto cui la macchina va fissata a dovere.
Solitamente i banchetti hanno una parte del piano di lavoro ribaltabile per agevolare il fissaggio della fresatrice.
In questo caso è il pezzo che va portato a contatto con la fresa e si possono sfruttare guide e solidi appoggi laterali.
Fresatrice Bosch POF 1400 ACE | Recensione ultima modifica: 2018-01-10T12:31:38+00:00 da Redazione Bricoportale

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