Bagno fai da te

Mobile bagno fai da te | Guida completa alla costruzione

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mobile bagno fai da te
mobile bagno fai da te
 

Ecco un mobile bagno fai da te che da solo arreda l’intera stanza!

Ecco un mobile bagno fai da te capiente e dall’interessante profilo articolato, offre sostegno al lavabo e ampio spazio in cui riporre, sia fuori vista sia in bella mostra, ogni genere di materiale utile in bagno. La struttura costruttiva si compone di un corpo centrale maggiore e tre più tre corpi simmetrici laterali con ingombro a scalare: per ogni lato uno a sezione di trapezio, uno squadrato e uno a sezione di triangolo. I sette corpi, costruiti separatamente e giuntati con viti dall’interno attraverso i fianchi, appoggiano su un sostegno chiuso e sono completati in alto con un piano sagomato, che regge il lavabo.

I corpi laterali del mobile bagno fai da te

Quelli estremi sono a giorno con tre ripiani triangolari fissi, gli altri montano antine persianate da mobili (con lamelle che non lasciano filtrare né luce né polvere, disponibili in commercio già pronte, ma da portare a misura) e sono articolati internamente a ripiani regolabili in altezza, a cassetti, a scomparto intero.

Adattamento per il mobile fai da te te per bagno

Il mobile bagno fai da te completo ha un certo ingombro, che potrebbe non trovare spazio in ogni bagno, ma il suo schema costruttivo si presta a ogni sorta di adattamenti, anche asimmetrici, con l’eventuale eliminazione di qualche corpo o con la modifica di alcune misure e, conseguentemente, degli angoli fuori squadra (qui di 47 e 133° negli elementi a trapezio, di 30 e 60° in quelli a triangolo) e delle larghezze delle ante. I singoli corpi sono composti, ciascuno, da fianchi che chiudono fra loro il fondo e il tetto più un dorso sottile inserito in una gola. Fanno eccezione i due estremi che, per ragioni di solidità, montano un dorso spesso come gli altri pezzi.

Mobile bagno fai da te – Il progetto

progetto mobile per bagno

Cosa occore per realizzare il mobile bagno fai da te:

  • MDF spesso 19 mm: 4 pezzi (1) fra fianchi corpo squadrato centrale e fianchi maggiori corpi a trapezio 760×580 mm, 2 fianchi minori (2) corpi a trapezio 760×284 mm, 6 pezzi (3) fra fianchi corpi squadrati minori e fianchi corpi a triangolo estremi 760×265 mm, 2 dorsi (4) corpi a triangolo estremi 760×141 mm, 1+1 fondo e tetto maggiori (5) 565×462 mm, 2+2 fondi e tetti trapezoidali (6) 546×277 mm, 2+2 fondi e tetti minori (7) 262×250 mm, 2+2+4 fondi, tetti e ripiani triangolari (8) 235×125 mm, 4 ripiani trapezoidali (9) 535×275 mm, 4 ripiani squadrati (10) 260×240 mm, 3 frontalini cassetti (11) 200×120 mm, 6 fianchi cassetti (12) 250×120 mm, 3 dorsi cassetti (13) 200×105 mm, 1+2+2+2 zoccoli (14, 15, 16, 17) 500/460/319/280×80 mm.
  • Multistrato spesso 19 mm: 1+1+6 elementi piede (18, 19, 20) 1945/1745/148×80 mm.
  • Compensato spesso 5 mm: 1+2+2 dorsi (21, 22, 23) 750×482/297/ 282 mm.
  • Masonite bianca spessa 3,2 mm: 3 fondi cassetti (24) 240×220 mm.
  • Persiane da mobili: 5 elementi alti 750 mm da adattare in larghezza, uno 494, due a 394 e due a 294 mm.
  • Ferramenta: viti da truciolare 3,5×35 mm e 3×16 mm, 32 piolini reggipiani, 3 coppie di guide a rotelle per cassetti da 250 mm, 10 cerniere a scatto per chiusura a battuta esterna, 5 maniglie.
  • Varie: pastiglie lamello, colla a prova d’acqua, fondo e smalto.
  • 1 piastra di copertura 600×2090 mm di marmo, graniglia, legno speciale o altro materiale da piani di lavoro.

Mobile bagno fai da te – Corpi laterali a trapezio e triangolo

fresare legno per mobile bagno

  1. il sistema più semplice e preciso per determinare l’angolazione con cui bisellare le coste in vista dei fianchi e del dorso nei corpi con sezione fuori squadra è quello di misurarle dai fondi o dai tetti già tagliati a trapezio e triangolo.
  2. fatta eccezione per i corpi estremi, la scanalatura che accoglie il dorso (profonda 10 mm, distante dal bordo altrettanto e larga 5) va aperta sulla faccia interna dei fianchi (che per i corpi trapezoidali corrisponde al vertice acuto nel minore, all’ottuso nel maggiore).
  3. per montare piani interni regolabili in altezza occorre preparare, all’interno di ciascun fianco interessato, due serie di fori a interdistanze regolari per i piolini reggipiano. La pratica guida disponibile in commercio ha buchi con distanze standard da centro a centro di 32 mm. Per avvitare con efficacia occorre far passare la vite liberamente nel primo pezzo che attraversa e farla mordere solo nel secondo, così che possa tirare. L’effetto può essere ottenuto con viti e punte speciali molto costose o, più economicamente, con prefori a diametri differenziati.

Mobile bagno fai da te – Piede e foro per il lavabo

fresatrice verticale per legno

  1. il mobile bagno fai da te appoggia su un piede di sostegno che, con lo zoccolo anteriore, ne segue il perimetro frastagliato, in posizione rientrata di pochi centimetri. Affinché le giunzioni fra i pezzi in vista risultino tenaci, in corrispondenza di ogni angolo entrambi gli elementi di zoccolo interessati sono troncati fuori squadra (precisamente con un angolo pari alla metà di quello del mobile in quel punto) e uniti con pastiglie a lamello.
  2. se il lavabo da montare ha forma circolare, per aprire nel tetto centrale il relativo foro si può ricorrere alla fresatrice equipaggiata con guida a compasso, affondando nel legno in più passate. Con profili d’altra forma, per fresare (ottenendo quindi contorni già rifiniti) ci vuole un copiatore. In tutti i casi vanno benissimo anche il seghetto alternativo e un cilindro abrasivo da montare sul trapano.

Mobile bagno fai da te – Zoccolo rinforzato

mobile bagno in mdf

Per consentire al mobile di scaricare il peso su una superficie maggiore che non il semplice perimetro, il piede è formato, nella parte posteriore, da due longheroni di diversa lunghezza (e il maggiore troncato fuori squadra come i dorsi dei corpi a triangolo) collegati assieme da una serie di traverse. La struttura nascosta (dimensionata in maniera tale da risultare a filo dei dorsi e quindi rientrata rispetto alle ali estreme dello zoccolo) è unita per avvitatura, lo zoccolo è applicato con sola colla o anche con corte viti dall’interno.

Mobile bagno fai da te – Antine prefabbricate tagliate a misura

antine prefabbricate

A meno di ridisegnare il mobile prendendo come misure di partenza le larghezze delle persiane da mobili disponibili in commercio (il che potrebbe tradursi in una struttura con forma e ingombro più oppure meno funzionali di questa, secondo le dimensioni del bagno e le esigenze di ciascuno), per avere ante con misura giusta bisogna o costruirle da zero o ridurre in larghezza quelle prefabbricate. L’adattamento richiede la troncatura delle lamelle (1) e il successivo intaglio del nuovo maschio con più passate di sega alla giusta profondità, il distacco degli scarti dal montante a colpi di mazzuolo (2), previo eventuale ammorbidimento della colla con acqua, e infine il rimontaggio (3) con adesivo e morsetti.

Mobile bagno fai da te – Cassetto senza maniglia

cassetto in legno fai da te

  1. all’interno di un mobile, l’ingombro di pomoli o maniglie costringe a utilizzare cassetti ridotti in lunghezza rispetto allo spazio disponibile. Per aggirare il problema e sfruttare tutta la profondità degli scomparti basta, però, adottare un altro sistema di presa, aprendo nei frontali dei cassetti un foro circolare, un’asola o un intaglio lungo il bordo superiore che consentano una presa alle dita. Trattandosi di cassetti interni, la costruzione può essere semplificata al massimo senza turbare l’estetica esterna.
  2. le scanalature che accolgono il fondo possono sfondare le estremità, risultando visibili davanti e il controfrontalino diventa superfluo.
  3. I pezzi, dimensionati in maniera tale che frontale e dorso siano chiusi tra i fianchi (il sistema più robusto) e il fondo venga inserito da dietro, sotto il dorso, si giuntano con pastiglie lamello, spine o viti e colla e si stringono in morsa con alcuni strettoi.
  4. per levigare l’intaglio d’impugnatura tagliato con il seghetto alternativo, il mezzo più efficace è il tamburo abrasivo montato sul trapano a colonna. Le guide a rotelle vanno acquistate prima della costruzione, per adattare le misure al loro ingombro.

Mobile bagno fai da te – Mecchia per cerniere

mecchia per cerniere

Ormai impiegate per quasi tutte le ante dei mobili, le cerniere a scatto vanno scelte in base al tipo di apertura (battuta esterna o interna, allineamento a filo, rientrato o parzialmente rientrato rispetto alla faccia interna del fianco). Tutte le versioni sono proposte con attacco a tazza (esistono anche i modelli a piastra esterna, ma sono meno belli e più ingombranti), che va alloggiato in un foro cilindrico cieco aperto nella faccia interna dell’anta. Per prepararlo si usa una mecchia o fresa speciale (si dicono mecchie le punte che tagliano anche lungo il perimetro esterno, lasciando il foro ben rifinito), lavorando con il supporto a colonna e il blocco della profondità.

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