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Come sfruttare lo spazio dietro la porta

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Come sfruttare lo spazio che rimane dietro una porta? Con una scaffalatura alta e stretta, con vari ripiani da usare come ripostiglio per il contatore della luce, il telefono fisso e per oggetti di piccole dimensioni.

Dato che il mobile risulta incassato tra le pareti, rivestiamo lo scheletro con una pannellatura solo sulle superfici a vista.
Il mobile è a soffitto, per utilizzare pienamente lo spazio in altezza; quattro montanti che reggono la struttura sono gli elementi portanti. Li realizziamo in legno di abete, quattro listelli da 19×43 mm  lunghi 2520 mm; effettuiamo le giunzioni tra i montanti e le traverse con colla e spine oppure, all’interno, con viti autofilettanti. Tutti i materiali sono reperibili nei centri bricolage.

I RIPIANI
Sono costituiti da fogli di MDF spesso 19 mm da 600×280 mm, tagliati a misura e sagomati negli angoli per essere inseriti a filo dei montanti.
Il primo ripiano, quello che fa da fondo del mobile, viene posato su due traverse laterali che lo alzano da terra di almeno 65 mm. Fissiamo le traverse ai montanti con due viti autofilettanti per ogni montante. Si fissano i ripiani all’altezza desiderata. Una cornice esterna applicata con viti autofilettanti costituisce elemento di rifinitura, che nasconde la testa delle traverse. Gli sportelli sono di vetro smerigliato per far trasparire la luce installata negli scaffali: sono montati con cerniere a molla incassate nello spessore del legno. Ogni sportello è formato da un telaio di legno, assemblato con colla e spine e dotato di una battuta interna in cui inseriamo il vetro; per ottenere la battuta possiamo usare una fresatrice portatile oppure due listelli di diversa sezione, incollati tra loro in modo da formare una L.
Se preferiamo l’accensione automatica dei faretti all’apertura dello sportello è sufficiente predisporre un interruttore a microshift, avvitandolo ad un montante in corrispondenza dello sportello.


RIPIANI SU TRAVERSINE

  1. I ripiani appoggiano sulle traverse.
  2. Anche il primo ripiano risulta sollevato da terra grazie a due traverse laterali.
  3. Le cerniere a molla sono applicate su tacchi di legno solidali con i montanti.

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