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Come rivestire una porta | Carta da parati o adesivi?

 

Come rivestire una porta? Con un pannello di legno rivestito con carta da parati, che diventa un’anta scorrevole per chiudere il passaggio tra due ambienti: basta appenderla a un binario metallico fissato a parete che contiene i carrelli necessari a movimentarla

Un semplice pannello di legno truciolare o multistrato di buon spessore (28 mm) rappresenta già di per sé l’anta di una porta da interno che può scorrere su un binario esterno fissato con tasselli a espansione poco sopra l’architrave dell’apertura. Alla domanda “come rivestire una porta?“, dobbiamo quindi soltanto realizzare una scanalatura nel bordo inferiore con la fresatrice munita di fresa a disco, profonda quanto basta ad accogliere le guide a pavimento, e rivestirlo con una carta da parati nella fantasia che più ci aggrada, per poi avvitare sul bordo superiore le piastrine di collegamento al sistema di scorrimento, mentre a terra, sempre con tasselli a espansione, si fissano le due guide che mantengono il pannello parallelo alla parete.

Lo “schema” semplificato sul funzionamento di una porta scorrevole.

Adesivo per porta

Le dimensioni dell’anta devono essere un poco superiori rispetto alla luce di passaggio, diciamo almeno 50 mm in più in altezza e 100 mm in più in larghezza. Se si tratta di sostituire una comune porta a battente può essere conveniente rimuovere le cornici coprifilo dal lato di installazione dell’anta, rifinendo il perimetro al meglio a filo parete. Essendo il pannello sovrapposto alla parete, sul lato esterno non serve alcuna maniglia, mentre invece può essere utile uno scasso sulla faccia opposta in cui far presa con le dita per aprire e chiudere dall’interno.

Come rivestire una porta: gli adesivi per porte

Il foglio di carta da parati va tagliato con un’abbondanza di 60 mm su ogni lato rispetto al perimetro del pannello da rivestire, in modo da poterlo risvoltare. Se non abbiamo a disposizione un tavolo abbastanza ampio, ci conviene lavorare sul pavimento (anche se non è il massimo della comodità): stendiamo il telo di carta con la faccia a vista rivolta a terra e collochiamo su di esso il pannello, centrandolo per bene.

Iniziando da uno dei lati corti, risvoltiamo il telo e fissiamolo con graffette abbastanza ravvicinate, poi passiamo al lato opposto tirandolo leggermente per mantenerlo teso; ripieghiamo all’interno la carta che eccede alle estremità dei lati lunghi e completiamo il fissaggio. Per un risultato migliore, prima di appoggiare il pannello sul foglio, possiamo stendere sul retro uno strato uniforme di colla per carta da parati, in modo che l’adesione al pannello risulti più tenace e non venga affidata soltanto alle graffette.

Come rivestire una porta… rivestendo l’anta e montando il binario

Con la fresa per scanalature eseguiamo una prima passata nel bordo inferiore del pannello che avrà una larghezza di 4 mm. Aumentiamo la profondità di fresatura di 3 mm e facciamo una seconda passata per ottenere una scanalatura larga 7 mm.
Dopo aver smussato gli spigoli perimetrali con carta abrasiva a grana 120, applichiamo con la graffatrice il foglio di rivestimento, lasciato abbondante per poterlo risvoltare sul retro.
Avvitiamo sul bordo superiore del pannello le due piastre a omega per sospenderlo ai carrelli di scorrimento.
Fissiamo a parete, con tasselli idonei, il binario di scorrimento, aiutati da una livella a bolla per collocarlo perfettamente in orizzontale. Teniamo conto che il pannello deve trovarsi circa 7 mm staccato dal pavimento.
Fissiamo a pavimento gli zoccolini guida che trattengono il pannello in verticale quando questo scorre, grazie al dente che rimane inserito nella scanalatura alla base.
Agganciamo il pannello ai carrelli e registriamo la porta in modo che risulti correttamente perpendicolare al pavimento, svitando o avvitando i dadi di regolazione. Concludiamo avvitando al binario i finecorsa.

I carrelli di scorrimento

Il binario ha una sezione a C e i carrelli vanno inseriti lateralmente: le ruote scorrono sui bordi ripiegati del binario che devono presentarsi lisci e privi di schiacciamenti per non causare attrito. Al centro del carrello è presente uno spezzone di barra filettata con dadi e controdadi che, dopo avervi collegato la piastra a omega montata sul bordo superiore del pannello, permettono di registrare il pannello in modo che scorra a pochi millimetri dal pavimento e che risulti perfettamente parallelo a esso. Basta allentare il controdado, svitare o avvitare il dado sottostante e, una trovata la regolazione corretta, serrare nuovamente il controdado.

Ecco i due esempi “disegnati” riguardanti i carrelli di scorrimento.
Come rivestire una porta | Carta da parati o adesivi? ultima modifica: 2018-06-11T09:36:16+00:00 da Redazione Bricoportale

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