Oggetti decorati

Recuperare la caffettiera in ferro con la vernice antiruggine

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vernice antiruggine sulla vecchia caffettiera
 

Parola d’ordine: personalizzare! Vediamo un’ idea per recuperare la caffettiera in ferro, colorandola con vernice antiruggine e personalizzandola

Eccoci alle prese con la radicale trasformazione fai da te di una vecchia caffettiera in ferro, ottenuta con smalti acrilici e con l’applicazione delle nostre iniziali ricavate da una lamina in lega di stagno.

Come prima operazione eseguiamo un’accurata carteggiatura delle superfici metalliche e del manico in legno.
L’applicazione della vernice antiruggine, che rifinisce con effetto antichizzante, deve essere eseguita con almeno due mani. Anche il manico in legno va smaltato con un paio di mani di colore.
A smalto asciutto incolliamo le nostre iniziali che abbiamo ricavato sagomando una lamina di stagno. Utilizzando uno stilo a due punte bombiamo le iniziali con la punta arrotondata (seguendo una dima in carta) e successivamente le ritagliamo con la punta fine. Applichiamo le nostre iniziali alla caffettiera con colla universale trasparente.

OCCORRENTE

  • vernice antiruggine antichizzante verde;
  • smalto nero brillante;
  • lamina in lega di stagno;
  • stilo con doppia punta (per forare e per bombare);
  • abrasivo telato per metallo a grana media;
  • adesivo universale trasparente;
  • pennelli

PULIZIA E SMALTATURA

  1. Utilizzando l’abrasivo telato n. 280, ideale per metallo, carteggiamo tutta la superficie della caffettiera asportando l’eventuale patina di ruggine formatasi nel tempo.
  2. Smaltiamo la caffettiera utilizzandouna vernice antiruggine antichizzante e protettiva per le parti in metallo e uno smalto nero brillante per il manico in legno.

INIZIALI IN RILIEVO

  1. Spalmiamo della crema idratante per mani sulla lamina di stagno. In questo modo miglioriamo lo scorrimento dello stilo.
  2. Ricopiamo i contorni delle iniziali con la dima in negativo (precedentemente realizzata) utilizzando la parte dello stilo con la punta più fine, senza premere eccessivamente.
  3. Dopo la bombatura con la punta arrotondata, tagliamo la sagoma ottenuta con la punta fine tenendola, questa volta, in positivo, per non ridurre l’effetto della bombatura.
  4. Applichiamo sulla caffettiera le iniziali ottenute dalla lamina di stagno. Utilizziamo un adesivo universale trasparente.

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