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Grandi Giardini Italiani vere oasi di pace e di bellezza

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Tratto da “In Giardino n.74 – Aprile/Maggio 2022″

Autore: Nicla de Carolis

Un magnifico scorcio del giardino di Villa Bell’Aspetto a Nettuno (Roma), progettata sulle alture prospicenti il mare, dall’architetto Antonio de Rossi nel 1647 ed entrata quest’anno tra i Grandi Giardini Italiani.
Foto Dario Fusaro, Courtesy Archivio Grandi Giardini.

Scossi dalla pandemia, ora dalla guerra e dalle sofferenze di una popo-lazione che la subisce, abbiamo più che mai bisogno di qualcosa che torni a farci vedere anche i lati belli della vita, cosa meglio della natura può fare ciò? Grandi Giardini Italiani è un’impresa culturale nata nel 1997 per promuovere e valorizzare i più bei giardini in Italia: ha creato un network che oggi conta circa centocinquanta tra i giardini più famosi nella storia dell’arte, infatti all’elenco, quest’anno, si sono aggiunti altri cinque capolavori di bellezza, storia e significato simbolico. Andando sul sito si rimane senza fiato per le immagini e le riprese realizzate su alcuni dei parchi/giardini selezionati e la domanda è: com’è possibile che i sapiens in passato siano riusciti a realizzare opere tanto imponenti, belle, raffinate, progettate in ogni dettaglio e oggi creino cose modeste per non dire brutte? La nostra specie è progredita in tanti campi ma si-curamente regredita, troppo spesso, in fatto di bello per ciò che riguarda l’arte e l’architettura nelle declinazioni dell’edilizia e del verde. Nei secoli scorsi i giardini erano luoghi dove si poteva godere di raffinatezze este-tiche e culturali, dove venivano organizzati concerti, rappresentazioni teatrali e feste, si allestivano spettacolari giochi d’acqua e successioni di fioriture.

Oggi Grandi Giardini Italiani ha riportato i giardini al centro della vita culturale del nostro Paese organizzando più di 700 appuntamenti l’anno: giornate di studi, laboratori di danza, lezioni e intrattenimenti per bam-bini, mostre, tutti ambientati in questi luoghi fantastici che già da soli portano la mente in un mondo idilliaco. Certo non hanno nulla a che vedere con i nostri spazi verdi e non possimo aspirare ad averne di simili, ma abbiamo comunque la ricchezza di poter riempire gli occhi con la loro bellezza e inebriarci dei loro profumi, prendendo anche spunti per fioriture, bordure, piante che ci piacciono.
Per noi che dobbiamo occuparci direttamente del nostro giardino di casa, in questo numero ci sono tante novità in fatto di macchine per la cura del prato, per potare le piante, per concimare il terreno nel modo giusto, oltre, naturalmente, ai tanti passo-passo con le istruzioni per col-tivare fiori e ortaggi con successo e provando grande soddisfazione.

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