Pensiero far da sé

Il piacere di ristrutturare case di 100 anni e più

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Tratto da “Rifare Casa n.73 – Gennaio/Febbraio 2021″

Autore: Nicla de Carolis

Che sia una vecchia cascina o una casa d’epoca di città, la soddisfazione
di ristrutturare immobili di questo tipo è davvero grande perché il risultato
è sempre unico grazie alla bellezza della struttura e dei particolari originari: soffitti a volte o con travi in legno e tavelle, pareti in mattoni pieni se non addirittura in pietra, pavimenti in cotto, oppure per gli appartamenti in palazzi di almeno cento anni, archi, rivestimenti in marmo, finestre altissime, porte a due ante con capitelli, cimase, cornici, pavimenti in legno massello e tante rifiniture di pregio che oggi non si fanno più. Sventrare queste case recuperando religiosamente tutto ciò che è possibile, dopo aver consolidato le solette, rifatto il tetto e gli impianti, creato isolamento acustico e termico, per poi riportare a nuovo anche lo splendore delle rifiniture del passato, è un’operazione impegnativa ma che dà grande soddisfazione per il perfetto connubio tra antica bellezza e comfort di oggi. L’architettura contemporanea, che ha comunque i suoi estimatori, è un’architettura funzionale e, senza paura di azzardare, modesta; le questioni estetiche sono state sradicate dalla formula perché la bellezza, se l’obiettivo è la funzionalità, non serve a nulla. Inoltre ormai da oltre 70 anni non si costruisce più un edificio pensando che debba durare secoli, i più recenti hanno già scritta nel progetto una data di “scadenza” e per finiture e decori raramente si utilizzano materiali pregiati e la raffinata manualità di abili artigiani.

Nel nostro meraviglioso Paese c’è ancora tanto da recuperare, anche le case più modeste, se costruite cento anni fa, possono rivelare dettagli unici ed eleganti, introvabili nelle progettazioni attuali. In questo numero pubblichiamo due esempi davvero notevoli, in ambienti completamente diversi: la ristrutturazione della porzione di un complesso rurale a schiera, dove il portico diventa soggiorno estivo con i bellissimi grigliati in cotto e la stalla zona pranzo con servizi, e quella di un appartamento in città con irripetibili soffitti a volte alti ben 4 metri, in cui vengono recuperate le porte a doppia anta, così come le vetrate a piombo policrome liberty inserite in serramenti a taglio termico. Ristrutturazioni importanti in termini di tempo e di denaro, anche se questo sembra essere un momento davvero favorevole per l’operazione grazie al bonus 110%, previsto anche dalla legge di bilancio 2021, che consente di realizzare quasi tutte le opere di riqualificazione a costo zero, ma per questo troverete ampie risposte nel dossier da pagina 22.

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