Pitturare casa

Pitture per interni decorative

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pitture per interni
 

Ci sono in commercio molte pitture per interni decorative che, vista la particolare suggestione estetica degli effetti visivi che propongono, sembrerebbero anche molto complesse da applicare; si avvalgono invece di tecniche applicative relativamente semplici che possono essere eseguite senza essere professionisti, con attrezzi comuni

Uscire dal mondo delle tinte uniche e uniformi per trasferire sulle pareti effetti a rilievo, riflessi luminescenti, sensazioni tattili simili alla pelle o al tessuto è una possibilità da sperimentare anche in proprio. Sono sempre più diffuse le pitture per interni decorative semiprofessionali pronte all’uso, grazie alle quali si possono realizzare superfici di aspetto differente semplicemente variando lo spessore della mano di fondo e l’attrezzo che ne caratterizza la struttura: pennello, rullo sagomato, tampone, spazzola, spugna ecc.

Le foto che mostrano i vari risultati finali ottenibili con le pitture per interni  possono affascinare e nel contempo far pensare a una notevole difficoltà applicativa, ma oltre alle istruzioni e agli attrezzi spesso forniti insieme ai prodotti ci sono supporti video che illustrano chiaramente le fasi di posa, anche questi a corredo o facilmente reperibili sui siti delle aziende produttrici. Riportiamo alcuni esempi di queste originali tecniche di finitura delle pareti (si va dal graffiato al ferro arrugginito, dallo spatolato ai quadroni, ma molti altri ce ne sarebbero, basta sfogliare i catologhi delle principali ditte) con diversi gradi di difficoltà e qualche ulteriore personalizzazione che integra il ciclo applicativo con un pizzico di creatività, ingrediente indispensabile.

Importante è scegliere con attenzione pitture per interni con un effetto non troppo eccentrico (rischierebbe di stancarci presto), immaginare il risultato finale nei nostri spazi e con i nostri arredi, curare che il supporto sia asciutto e sano prima di applicarlo, seguire scrupolosamente tutte le indicazioni per una corretta stesura.

Esistono diverse tipologie di pitture per interni, in generale possiamo raggrupparle in:

  • pitture per interni a fondo materico
  • pitture per interni a effetto ferromicaceo
  • pitture per interni pronte all’uso
  • pitture per interni a rivestimento plastico

Pitture per interni a effetto graffiato (fondo materico)

pitture decorative 5

  1. Si stende il prodotto di fondo materico con il rullo; si possono ottenere vari effetti utilizzando rulli sagomati.
  2. Se, come in questo caso, si utilizzano spazzole a setole rigide, si ottengono effetti con andamento verticale, orizzontale o addirittura a quadroni.
  3. Rivestimenti che imitano il cuoio, la corteccia, la pietra, il tessuto e altri materiali prendono vita in una serie di combinazioni condizionate solo dalla fantasia dell’applicatore.
  4. Si termina con un rullo e ulteriormente lavorando con la spazzola a setole rigide.
  5. Questa finitura è una delle tante ottenibili con il fondo materico Impronte Top e la finitura Rivela.
    Tattoo (www.tattoovernici.it)

Pitture per interni a effetto ferromicaceo (effetto corten)

  1. Per ricreare l’effetto acciaio corten servono: pannelli di MDF, tappini coprivite, pittura di fondo, spatola dentata.
  2. I pannelli di MDF devono essere carteggiati lungo i bordi con un tampone di legno avvolto con la carta vetrata, in modo da smussare i profili e accentuare le la percezione delle fughe.
  3. Ai tappini di plastica, solitamente utilizzati per ricoprire le teste delle viti, si tagliano via i gambi: devono solo fingere la loro funzione.
  4. Si incollano con adesivo strutturale lungo i bordi in posizione regolare (costante distanza dal bordo, eguale distanza tra di loro).
  5. Su pannelli di MDF o masonite da 60×60 cm, spessi 5 mm, si applicano lungo i bordi i tappini di plastica per simulare le borchie. Si stende una o due mani di fondo in quanto il legno grezzo assorbe molto.
  6. A pannelli asciutti, si stende sul retro dei pannelli un adesivo strutturale (tipo Millechiodi) con l’aiuto di una spatola larga.
  7. Dopo aver tracciato sul muro due linee perpendicolari, con l’aiuto di una livella a bolla (o laser) per avere un sicuro riferimento, si posizionano i pannelli distanziandoli di circa 3 mm con alcuni spessori per avere fughe regolari.
  8. Si inizia ad applicare il colore scuro lungo i bordi, sui tappini e poi su una porzione di parete non molto estesa, in modo non troppo uniforme.
  9. Si ripassa il colore con una seconda tonalità rossastra, con pennellate irregolari per ottenere le sfumature cangianti del ferro ossidato. Si procede a zone alternando e sovrapponendo i colori fino a completamento della parete.
  10. Oxid è un prodotto a effetto ferromicaceo che permette di realizzare una moltitudine di effetti materici metallescenti e superfici a rilievo, utilizzando vari attrezzi. L’effetto corten prevede l’applicazione di un fondo (Impronte Under) e di due colori in successione. Tattoo (www.tattoovernici.it)

Pitture per interni pronte all’uso

Easy Putz è un prodotto pronto all’uso con un elevato potere riempitivo, ideale per compensare e ricoprire piccole fessure e irregolarità superficiali. Realizzato con minerali puri, è disponibile in due granulometrie (0,5 e 1 mm), si stende facilmente e ha una consistenza cremosa. Si può applicare a pennello o a rullo su cartongesso, intonaci a cemento, calce e intonaci a base di gesso; assicura una perfetta traspirabilità alle pareti ed ha un tempo di lavorabilità di circa 20 minuti, fattore che aiuta nella realizzazione di effetti a rilievo o materici. Prima dell’applicazione è preferibile applicare una mano di fondo. I colori della gamma Easy Putz si mescolano facilmente con la base per ottenere le tonalità desiderate, più chiare o più scure. Knauf (www.knauf.it)

  1. Con l’aiuto di una lunga riga, posizionata esattamente in verticale e in orizzontale appoggiandola a una livella, si tracciano linee parallele in modo da ottenere bande spesse alcuni centimetri che alternano riquadri. Conviene segnare, all’interno di ogni settore, il colore da applicare per ottenere un accostamento di tonalità soddisfacente.
  2. Si delimitano i settori ricoprendo le bande con larghe strisce di nastro per mascheratura, quindi si applicano i diversi colori in tutte le finestrature. Il nastro permette di realizzare bordi netti e precisi, senza sbavature.
  3. Si lascia asciugare la pittura, poi si ricoprono con il nastro i riquadri per colorare le bande. La consistenza cremosa di Easy Putz permette di ottenere superfici ruvide picchettando il colore con un plafoncino.
  4. Prima che il colore asciughi completamente si rimuovono con attenzione le strisce di nastro dai riquadri, se lo si fa ad asciugatura avvenuta qualche “crosta” potrebbe essere asportata dai bordi e il risultato non sarebbe regolare, costringendo a non facili ritocchi.

Pitture per interni a rivestimento plastico (effetto spatolato)

  1. Rustico ad alto spessore è un rivestimento plastico a forte rilievo per finiture su muri esterni e muri interni; presenta un altissimo potere mascherante e, data la grande duttilità, consente diverse soluzioni estetiche. Può essere lavorato facilmente per lungo tempo dopo l’applicazione. Max Meyer (www.maxmeyer.it)
  2. Con il nastro maschera di carta si delimita la zona che si intende trattare con l’effetto speciale.
  3. Con i prodotti in pasta a base di quarzo e sabbie selezionate si possono realizzare supporti di vario tipo per le finiture. Si utilizza una manara liscia, sulla quale viene caricata una modesta quantità di prodotto.
  4. Effettuando movimenti a ventaglio dal basso verso l’alto si stende uno strato spesso un paio di millimetri sulla parete, incrociando le passate. A questo punto si decide che aspetto avrà la parete, se completamente coperta, con evidenti le classiche “creste”, o con uno strato che manifesti zone più o meno cariche: l’importante è che la copertura non sia uniforme e che alterni superfici lisce ad altre rustiche.
  5. Conviene rimuovere il nastro maschera nell’attesa che la copertura asciughi. Prima di pitturare nel colore desiderato, se non si è certi di avere la mano ferma, converrà rimetterlo lungo la linea di demarcazione tra una finitura e l’altra.
  6. A fondo asciutto si passa direttamente all’applicazione della pittura nel colore desiderato con il rullo;
  7. Le zone sottomesse di difficile copertura si possono picchettare con un pennello per arrivare nei punti più difficili.

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