Attrezzi fai da te

Levigatrice a nastro Valex LN860

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Levigatrice a nastro Valex
 

Quando si richiedono prestazioni eccezionali in fatto di levigatura di superfici, non c’è nulla di più efficace del carrarmato, la levigatrice che trascina il nastro abrasivo sotto la piastra di lavoro, fissabile anche in posizione stazionaria

Le levigatrici più comuni hanno una modalità di lavoro simile fra loro: pur potendo avere forma rettangolare, quadrata, a delta o rotonda, la piastra vibra eseguendo una millimetrica oscillazione (orbitali) e sulla quale solo alcune aggiungono una vera rotazione del piatto ad alta velocità (rotorbitali). Da queste la levigatrice a nastro si differenzia profondamente, poiché agisce facendo scorrere una striscia di abrasivo, chiusa su sé stessa, come se fosse il cingolo di un carrarmato (di qui il nomignolo attribuitole); scorrendo sotto la piastra piana dell’elettroutensile, l’abrasivo svolge il suo compito con un’efficacia che nessun altro tipo di levigatrice riesce a offrire. Questo, ovvero la grande potenza d’azione, è il motivo che penalizza, ma al tempo stesso rende indispensabile la levigatrice a nastro. Sì, perché difficilmente si riesce a gestire un tale mezzo per i lavori di fino, ma al contrario non c’è altro modo di affrontare i lavori gravosi e risolvere efficacemente e in breve tempo: montando un nastro abrasivo con grana grossa (40) si rimuovono diversi strati di vernice secca di anni, da qualsiasi superficie anche del tutto piana; si spianano rilievi e imprecisioni di giunzione fra legni, anche nella costruzione di ampi pannelli di lamellare. l Inoltre, la levigatrice a nastro offre un’utilissima modalità operativa che la fa diventare una sorta di macchina stazionaria, potendola fissare al banco da lavoro, ribaltata con la piastra verso l’alto. In questo modo, il pezzo in lavorazione viene portato dall’operatore sulla zona attiva, potendolo controllare meglio, soprattutto quando non è di grandi dimensioni. Molto utile, in tutti i casi, è l’aiuto dell’accessorio per spianare. Valex

Dotazioni e accessori della Levigatrice a nastro Valex LN860

Levigatrice a nastro Valex 3

  1. Il contenuto della confezione della Levigatrice a nastro Valex LN860 include, oltre alla macchina, il sacchetto raccoglipolvere con raccordo, l’accessorio per spianare, due morsetti per il fissaggio al banco e una cinghia di trasmissione di scorta. Costa euro 59,90.
  2. Il fissaggio al banco con i morsetti è semplicissimo, ma efficace, grazie alla presenza nel corpo della levigatrice di due rilievi con foro passante che rappresentano le sedi per i perni dei robusti morsetti. La macchina ribaltata sta già in posizione perfettamente piana; basta stringere le manopole dei morsetti per immobilizzarla sul banco da lavoro.
  3. I nastri per la levigatrice a nastro Valex LN 860 sono larghi 75 mm e hanno uno sviluppo di 457 mm; sono disponibili in diverse gradazioni.

Preparazione all’uso

Levigatrice a nastro Valex 4

  1. Il sistema di trascinamento, su tutto un lato è libero in modo da poter inserire il nastro chiuso dell’abrasivo senza smontare alcuna parte della macchina. L’unica cosa da fare per l’inserimento e la rimozione del nastro è il rilascio della leva laterale che avvicina temporaneamente i due rulli di trascinamento, nonché tensionatori del nastro stesso.
  2. Una volta che il nastro abrasivo è in posizione, si richiude la leva rimettendo lo stesso nel corretto tensionamento.
  3. In prossimità del rullo anteriore si trova una rotella di regolazione della centratura del nastro; la regolazione va fatta a macchina in movimento, se si rileva che il nastro, non gira diritto, ma tende a spostarsi verso un lato o l’altro.
  4. L’impugnatura anteriore ha un’importanza fondamentale per il controllo della macchina; normalmente si tiene orientata in avanti, per la massima efficacia ma, se impedisce di infilare la punta della levigatrice in qualche zona difficile, la si può orientare indietro, liberando semplicemente una leva di ritegno.
  5. A seconda della natura e della durezza del materiale da levigare, si sceglie la grana e si imposta la velocità di scorrimento del nastro abrasivo. Al riguardo è necessario fare alcune prove su pezzi di scarto per individuare più alla svelta quali siano le impostazioni corrette.
  6. Per infilare la punta della macchina in posti angusti c’è anche la possibilità di ribaltare all’indietro la protezione frontale.
  7. Il sacchetto di raccolta e filtro della polvere si inserisce in una slitta nella parte posteriore della levigatrice.
  8. L’accessorio per spianare ha 4 fermi che vanno inseriti lateralmente al corpo macchina, in apposite sedi; un quinto punto, collocato posteriormente, rende impossibile la rimozione accidentale, mediante una vite con galletto.

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