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Auto Camperizzata

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Per andare in vacanza liberi dai vincoli degli alberghi basta trasformare la monovolume che si utilizza ogni giorno con una serie di accessori autocostruiti. Scopriamo come realizzare un auto camperizzata

Siete una coppia dinamica che ama viaggiare il più possibile con il budget a disposizione, sfruttando al massimo le occasioni e le tempistiche spesso compresse di un week-end? Per farlo basta disporre di una monovolume , da trasformare in auto camperizzata. Come farlo ce lo illustra l’ingegnere Giuseppe Dieta.

Con il suo Peugeot, Giuseppe parte il venerdì sera, percorre tratte autostradali alla volta di una capitale europea; i consumi sono limitati, essendo quelli di automobile. Si ferma a dormire nella piazzola di un autogrill già in territorio straniero, dove i servizi igienici sono eccellenti; in pochi minuti, ruotando i sedili, l’auto si trasforma in una comoda camera da letto, con i vetri oscurati.

La mattina, dopo la colazione, si prosegue il viaggio verso la meta, dove si va a posteggiare in pieno centro, senza le limitazioni imposte a camper o roulotte. Alla sera, il programma prevede di ripartire immediatamente per un’altra meta, fermandosi nuovamente a dormire in un autogrill, potendo contare per il giorno successivo sulla visita di un altro luogo e sul rientro in serata verso casa. 

Il grande lavoro di allestimento fatto sull’auto ha lo scopo di rendere estremamente confortevoli le notti, potendo contare su una superficie piana e spaziosa, ma anche quello di ottenere uno spazio adeguato per allestire un pranzo o una cena per due, con tutte le comodità del caso, inclusa la dispensa e i ripostigli necessari. Tutto rimovibile per fare dell’auto anche l’utilizzo comune. Andiamo alla scoperta di come realizzare un’ auto camperizzata.

Auto camperizzata – La base di partenza

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  1. Nel bagagliaio dell’auto camperizzata viene allestita una struttura con pannelli, paratie e comparti articolati in modo che ogni profilo assecondi perfettamente le varie modanature dell’interno auto e, nell’insieme, i pezzi rendano più uniformi e fruibili i volumi. Alcuni pannelli di legno principali delimitano un’ampia zona centrale di forma squadrata. Gli stessi, sull’altro lato, definiscono degli spazi che diventano ripostigli di forma irregolare, data la rotondità della fiancata e gli ingombri dei passaruota. I pannelli trovano incastro nelle coulisse della terza fila di sedili (in questo caso rimossi) cui vengono bloccati mediante robusti elastici per bagagli. Sui pannelli si nota la presenza di altri elementi di legno applicati, conformati per ottenere attacchi, incastri e guide a uso degli allestimenti, anche questi rimovibili.
  2. Così la vettura è configurata per il trasporto di oggetti ingombranti
  3. I vani tecnici laterali restano a disposizione per contenere oggetti vari che, per legge o per comodità, devono essere presenti in auto. In mezzo resta ampio spazio di carico.

Auto camperizzata – Il progetto

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Auto camperizzata – La realizzazione

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  1. La trasformazione completa richiede l’asportazione dei sedili sia della seconda sia della terza fila (facilmente rimovibili in questo tipo di auto). In questo modo lo spazio a disposizione per gli allestimenti è davvero notevole; si noti anche che il fondo dell’auto risulta perfettamente piano.
  2. Le guide dei sedili rimangono a filo del pianale, ma funzionano perfettamente come incastro per i pannelli verticali. Quelle della terza fila di sedili vengono sfruttate per inserire i pannelli divisori di legno opportunamente dimensionati, cui vanno aggiunti gli elementi sagomati che fanno da guida e ritenzione per gli ulteriori elementi dell’allestimento.
  3. Per immobilizzare i divisori si applica prima un pannello trasversale, messo verticalmente in testa, lato cruscotto, e poi uno di parziale copertura dall’alto. Entrambi restano rimovibili e attuano il blocco mediante tasselli di legno che forniscono incastri ai pannelli che incrociano.
  4. Gli spazi a disposizione sono ulteriormente suddivisi sulla base delle esigenze tipiche di chi viaggia (chi ha provato il camper, la roulotte o un cabinato lo sa). Quindi le guide presenti sono messe ad hoc per porre ripiani e cassetti estraibili, tutti con funzioni prestabilite e funzionali. Le facce esterne dei pannelli vanno rivestite di una sottile moquette antracite, simile a quella che riveste il pavimento dell’auto.
  5. La copertura si completa con altri pannelli, ognuno limitato alla chiusura di un solo spazio, in modo che il gavone possa essere aperto singolarmente, sollevando il coperchio. L’organizzazione dello spazio coinvolge poi anche la zona riguardante la seconda fila di sedili, pur restando facoltativo il montaggio, a seconda del tipo di escursione prevista. L’allestimento inizia con l’applicazione dei pannelli verticali, simili a quelli del bagagliaio, solo di misura più contenuta.
  6. La serie di setti intermedi al completo, mostra alcuni particolari di rilievo: prosegue la presenza di guide e sostegni piano applicati ai fianchi dei pannelli; il pannello trasversale è riferimento di tenuta e supporto anche per questi quattro pannelli; in testa ai pannelli si notano alcune spine di faggio che fungono da incastro e ritegno del piano da mettere al di sopra.
  7. Alcuni coperchi hanno il profilo sagomato per incastrarsi fra loro come una sorta di puzzle; in questo modo si immobilizzano l’uno con l’altro e non si muovono durante il viaggio, nonostante i sobbalzi e le vibrazioni.
  8. Altri coperchi scorrono nelle guide sagomate nei fianchi interni dei pannelli e una volta aperti trovano incastro per rimanere sollevati, lasciando le mani libere per caricare e scaricare.
  9. Estremamente versatile, la sezione di allestimento frontale offre piano d’appoggio per il materasso per la notte e funge da divanetto per il giorno, quando si monta il tavolo per pranzo. Sul davanti si nota una sezione superiore con profilo arcuato che si solleva per accedere ai comparti interni, mentre nella parte più bassa si realizzano capienti cassetti con frontalino sagomato per corrispondere a quello superiore.
  10. Se il viaggio non richiede il massimo della disponibilità di carico, al posto dell’allestimento anteriore si possono lasciare i sedili della seconda fila che, con lo schienale richiuso, occupano lo stesso spazio in altezza dell’allestimento, tanto che è possibile mettere il materasso anche con questa configurazione.
  11. Il materasso di gommapiuma ad alta densità ha quasi le dimensioni di una piazza e mezza; è diviso in due pezzi, uniti da una fodera, per poter essere liberamente ribaltato per l’accesso ai gavoni sottostanti. 12. Molto comoda e ottima per recuperare spazio, la possibilità di ruotare i sedili anteriori con lo schienale verso il cruscotto.

Auto camperizzata – Piccole e grandi soluzioni

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1. Per le frequenti pause durante il viaggio, per decisioni e nuove pianificazioni, è utile disporre di un piano d’appoggio amovibile.

2-3. Per le colazioni del mattino e i rapidi spuntini, si applica allo schienale dei sedili anteriori un piano a semiluna che si fissa davanti con il velcro, mentre il lato libero è sostenuto centralmente da un bastone, messo inclinato per non recare ingombro alle gambe.

4-5. Il comparto centrale anteriore contiene un gabinetto chimico da barca, con contenitore assolutamente stagno. Ovviamente è un oggetto da usare solo nei casi di estrema “emergenza”, ma che permette di affrontare ogni situazione con maggior serenità.

6. Alcuni cassetti sono senza frontalino perché una sezione del ripiano superiore è incernierata per ribaltarsi in basso chiudendoli.

7. Il ripostiglio dedicato alla biancheria ha uno sportello piccolo e sagomato; la sua rimozione fa accendere automaticamente la luce interna al vano.

8. La paratia trasversale ha uno sportello centrale rimovibile; togliendolo e non montando il gabinetto chimico, si può contare su un gavone centrale del tutto libero sino ai sedili anteriori. Il che permette di caricare oggetti molto lunghi come gli sci.

9. Cose lunghe, ma un po’ meno come i bastoni da golf trovano posto comodamente nei ripostogli laterali.

10. Anche nella configurazione per trasporto ingombranti è possibile mantenere il materasso per la notte: il vano centrale in questo caso viene utilizzato per trasportare un gommone.

11. Un tavolino per due è presto allestito anche all’esterno, appoggiando un piano al paraurti mentre una tavola, incernierata all’altro lato, fa da gamba appoggiata a terra.

12-13. Due bacchette da campeggio, inserite in apposite feritoie, permettono di posizionare le tende da sole per fare ombra nella zona pranzo esterna.

Et voilà! Siamo pronti a partire con la nostra auto camperizzata

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14 Commenti

  1. Davvero mille complimenti per soluzione è descrizione! Mi Sapreste dire come oscurare l’abitacolo ? C’è la possibilità di aprire i finestrini se troppo caldo? Zanzariere secondo la vostra esperienza si riescono a mettere?Grazie mille

     
    1. Buongiorno Barbara,

      la ringraziamo per i complimenti.

      I finestrini non subiscono modifiche: per l’oscuramento una valida soluzione è costituita dalle reticelle oscuranti a rullo, che si fissano al vetro tramite ventose. Per quanto riguarda le zanzariere, in rete può trovare valide soluzioni a poco prezzo. Le auguriamo un buon ferragosto!

       
  2. […] guida, anche per il dettaglio delle immagini, si può trovare qui a questo sito di bricolage. Come si può vedere si tratta di ottimizzare tutti gli spazi, […]

     
  3. Buongiorno, complimenti per l ‘eccellente lavoro. Ma in caso venga fermato per controlli come fa a dimostrare che non è un camper ( al di là del libretto che porta la sigla di autovettura). C’è una normativa da scaricare e tenersi a portata di mano?? Scrivo questo in quanto anch’io sul mio DUCATO ( omologato autovettura ) ho progettato una struttura simile alla sua. Purtroppo però ho il terrore di essere fermato in quanto la prima volta che mi è capitato in un normale controllo della polizia stradale stavano per quasi sequestrarmi il libretto…
    Vi chiedo gentilmente di darmi notizie e documentazioni relative in merito.

     
    1. Buongiorno Angelo,

      Qualsiasi veicolo sottoposto a modifiche funzionali e strutturali (come nel caso dell’auto camperizzata) deve successivamente sottoporsi a collado, alfine di ottenere l’omologazione per veicoli da campeggio.

      Tale omologazione non è affatto immediata da ottenere in Italia: a tale fine consigliamo la lettura di questo interessante articolo: http://www.nonsolocamper.it/manuale/costruirsiuncamper.htm

       
  4. Bellissimo articolo, ma il titolare dello stesso, riguardo il collaudo o omologazione come si è comportato e quali difficoltà ha incontrato? Mi ha messo un indirizzo che ho letto, ma non mi sembra si riferisca all’automobile.
    Avrei piacere se mi ragguagliasse, la ringrazio

     
  5. Complimenti per il bellissimo lavoro che ha fatto, ma riguardo all’oall’omologazione o collaudo quali difficoltà ha incontrato personalmente, aldilà di quello che dice la legge che non capito molto in quanto mi sembra non si riferisca ad un’automobile.
    La ringrazio anticipatamente se può ragguagliarmi

     
  6. Salve sono Pasquale vorrei sapere che succede a norma di legge quando l’auto subisce questo cambiamento? Grazie

     
  7. Perché non risponde alle domande sull’omologazione?

     
    1. Buonasera Sil,

      Non è vero che non rispondiamo, se scorre tra i commenti ne vedrà uno esplicativo circa l’omologazione. Lo ribadiamo anche in questa risposta: in funzione del tipo di modifiche e del tipo di mezzo di partenza, nonché dalla regione e dal modo “di interpretare la legge” ottenere l’omologazione in italia per un’auto camperizzata non è facile . A tale fine consigliamo la lettura di questo interessante articolo: http://www.nonsolocamper.it/manuale/costruirsiuncamper.htm

       
  8. Avendo un furgone immatricolato promiscuo e allestendo un modo rimovibile devo riomologarlo oppure va bene così in quanto sono pur sempre cose che trasporto

     
    1. Buongiorno Marco,

      se è tutto rimovibile non dovrebbe essere necessaria la riomologazione. Verifichi però con un ufficio pratiche auto.

      Cordiali saluti.

       
  9. Mi sembrate tutti nale informati.cosa si dovrebbe fare omologare il signore per la sua vettura che non ha ne griglie esterne un foro sulla carrozzeria ne tantomeno sul tetto e non ha serbateoi di recupero attaccati nel sottovettura .in auto si puo mangiare bere e dormire.e il collaudo va fatto solo nel caso che le modifiche strutturali siano permanenti e irreversibili.allora…….

     
    1. Buongiorno Nicola,

      la ringraziamo per l’utile precisazione.

      Cordiali saluti.

       

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