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Come cambiare le lampadine dell’auto

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cambio lampadine auto
 

Il cambio lampadine auto è un’operazione necessaria qualora non funzionassero più oppure l’intensità luminosa non raggiunga il livello desiderato anche perché, il mancato funzionamento di una lampadina dell’auto può essere causa di una bella multa, oltre a costituire un pericolo più o meno accentuato a seconda del dispositivo ottico interessato dal guasto; è quindi importante saper sostituire le lampadine in auto in autonomia.

La lampadina può essere in ordine e non accendersi per l’ossido che si forma a causa dell’umidità oppure dipendere da un fusibile di protezione interrotto.

Ciascuna automobile richiede una modalità diversa per accedere ai contatti e il libretto di uso e manutenzione è un’ottima guida. In particolare nello smontaggio dei gruppi ottici posteriori, bisogna fare molta attenzione, perché oltre alle viti di fissaggio ci sono alette che garantiscono il perfetto incastro e si rompono facilmente cercando di forzare facendo leva con un cacciavite.

I fili dell’impianto elettrico terminano con i morsetti elettrici che si innestano su lamelle metalliche e anche queste vanno trattate con cura. Per approfondire consigliamo la lettura del nostro articolo sui controlli periodici da fare nell’auto.

Cosa serve per il cambio lampadine auto

  • Kit di lampadine nuove
  • Cacciavite

Tempo richiesto: 1 ora.

  1. Rimozione del connettore

    Per il cambio lampadine auto, dal gruppo ottico anteriore stacchiamo il relativo connettore che è innestato sulle lamelle terminali della lampadina. Tiriamolo indietro senza flettere le lamelle.

  2. Rimozione della cuffia di gomma

    La cuffia di gomma protegge l’interno del bulbo da sporco e liquidi che potrebbero entrare attraverso il foro della lampadina. Questa è fissata al bulbo tramite una molla circolare con attacco a baionetta.

  3. Estrazione della lampadina

    Ora possiamo estrarre la lampadina e verificare che effettivamente il filamento sia rotto. In alcune auto una stessa lampadina svolge più funzioni (per esempio anabbagliante e di posizione).

  4. Controllo della nuova lampadina

    Controlliamo che le caratteristiche della nuova lampadina corrispondano, alcune hanno la stessa forma, ma emettono luce diversa, (per esempio luci di posizione e luci di stop posteriori).

  5. Rimozione della lampadina di cortesia

    Se si brucia una delle lampadine delle luci di cortesia interne, quella di ricambio potrebbe non essere inclusa nel kit di sostituzione. Smontiamo il gruppo in cui è incassata ed estraiamola, per portarla con noi al negozio di ricambi.

  6. Reinstallazione del gruppo

    Prima di rimontare il gruppo, fissato a incastro nella sua sede, possiamo collegare la morsettiera al dorso della placca e testare il funzionamento della lampadina. Nel rimontaggio evitiamo urti che potrebbero danneggiarla.

Verificare i fusibili prima del cambio lampadine auto

Prima di procedere con la sostituzione delle lampadine in auto bisogna sapere che ogni elemento elettrico dell’auto è protetto da un fusibile, un sottile filo elettrico racchiuso in un corpo di plastica che si spezza in caso di sovraccarico o di un cortocircuito, evitando che si danneggi l’apparecchiatura protetta.

Ce ne sono alcuni a cui fanno capo più funzioni: se sul libretto di istruzioni è riportato, per esempio, che lo stesso fusibile a protezione della lampadina che non funziona assiste anche un’altra luce o comando, prima di aprire la scatola portafusibili proviamo ad azionare l’altra apparecchiatura, se neppure questa funziona vuol dire che la lampadina può essere intatta ed è il fusibile a dover essere sostituito.

Cosa non si può fare

La sostituzione dei fari anteriori è diventata un’operazione complessa che è meglio far eseguire da un’officina meccanica o da una carrozzeria. Una volta il faro era una sorta di bulbo fissato solitamente con tre viti a registro alla carrozzeria, le stesse che permettevano l’orientamento del fascio luminoso. Oggi la struttura complessiva è molto più sofisticata, soprattutto per le modalità di collegamento del gruppo, il cui smontaggio richiede spesso la rimozione di alcune parti dell’auto adiacenti a esso.

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