Bagno fai da te

Costruire un portasalviette | Realizzazione illustrata

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Il portasalviette è un accessorio nel quale riporre asciugamani e salviette ripiegati e in ordine. Può essere costruito facilmente in 6 semplici passaggi

Il bagno è la stanza dedicata alla cura della persona, per questo, oltre a prestare particolare attenzione all’aspetto igienico, bisogna organizzare lo spazio a disposizione, in molti casi limitato; deve esserci ogni comodità, gli accessori devono essere subito a portata di mano ed all’aspetto funzionale bisogna associare un tocco di originalità e di estetica. Ad esempio, se il lavabo è privo di colonna, lo spazio sotto di esso si presta a svariate soluzioni, già pronte in misure standard, spesso economiche ed anonime, oppure originali e costose. Costruire un portasalviette fai da te permette di avere sempre a portata di mano asciugamani e salviette e può essere realizzato in breve tempo.

Due gemelli
I mobiletti portasalviette fai da te sono uguali: realizzati in multistrato, hanno una struttura composta da due fianchi che stringono tra di loro la base, il ripiano centrale e il tetto, assemblati per mezzo di alcune viti e con un filo di colla vinilica stesa sulle superfici destinate a venire a contatto; è preferibile incassare le teste delle viti, stuccare e carteggiare prima di passare alla finitura, in modo che le giunzioni non siano visibili a lavoro ultimato.

Le linee di collegamento devono essere raccordate con qualche colpo di levigatrice prima di procedere alla smaltatura, da effettuare con colori vivaci non necessariamente uguali sui due mobiletti. L’uso della pistola ad aria compressa consente di ottenere superfici compatte, senza antiestetici segni di pennellate: basta diluire il prodotto nella giusta percentuale e spruzzare con movimenti costanti, senza soste, per non provocare colature passando troppe volte nella stessa zona.

Un mobile unico
I due portasalviette fai da te disposti ai lati del lavabo, appesi al muro con tasselli e ganci, vengono collegati con un bastone cilindrico di diametro 40 mm lasciato in tinta legno o comunque in colore contrastante: serve per appendere distesa una salvietta (si ottiene così il risultato di nascondere alla vista il sifone del lavabo).

Sulle superfici dei due mobiletti che si fronteggiano si pratica un foro dello stesso diametro del tondino con una sega a tazza o con una punta Forstner; se si vuole impedire il movimento del tondino, si stende un po’ di colla alle estremità prima del montaggio.

Cosa serve per costruire un portasalviette fai da te:

  • Multistrato da 18 mm: 4 fianchi 500×250 mm; 6 piani 350×250 mm;
  • Tondo in ramino diametro 40×300 mm;
  • 24 viti a testa svasata 3,5×30 mm;
  • 4 tasselli ad espansione con terminale a gancio;
  • 4 piastrine di aggancio complete di viti;
  • Colla vinilica;
  • Materiale di finitura

Costruire un portasalviette fai da te – il progetto

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Dal taglio alla verniciatura

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  1. con il seghetto alternativo si tagliano i pezzi che compongono i due mobiletti.
  2. per facilitare l’inserimento delle viti che collegano i montanti ai ripiani si praticano i fori con il trapano. La struttura si assembla con colla e va tenuta in posizione con lunghi strettoi mentre il trapano stringe le viti che rendono definitiva l’unione.
  3. con una punta Forstner montata sul trapano pratichiamo il foro passante sulla fiancata interna dei due mobiletti.
  4. il bastone cilindrico che collega i due mobiletti si infila nei due fori eventualmente fissato con un filo di colla vinilica.
  5. la levigatrice elimina con facilità ogni imperfezione della superficie e prepara il legno alla successiva smaltatura.
  6. con l’aerografo dotato di serbatoio inferiore da 1 litro e getto a rosa e a ventaglio, si ottiene una finitura liscia ed uniforme.

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1 Commento

  1. […] vede il pezzo portante di una sedia, la cornice di una specchiera, gli elementi di una panca o un portasalviette o un’angoliera e, con paziente lavoro d’ascia e menarola, la prima per fendere per il lungo i […]

     

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