Manutenzione e riparazione

Come riparare il deumidificatore che perde acqua

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Quando il deumidificatore perde acqua, molto spesso non si tratta di una una perdita vera e propria, ma il malfunzionamento del sistema di stop.

Dopo anni di onorato servizio, capita che alcuni elettrodomestici manifestino qualche “magagna” funzionale, pur avendo il sistema pulsante in perfetta efficienza. Se il deumidificatore perde acqua e non si ferma più automaticamente, come dovrebbe fare quando la vaschetta di raccolta della condensa volge al riempimento totale. Di conseguenza l’acqua continua a prodursi e finisce per debordare e formare un lago alla base dell’elettrodomestico.

Il sistema di stop del deumidificatore

Il sistema di stop automatico si affida a un galleggiante situato nella parte alta della vaschetta di raccolta. La vaschetta è rimovibile per lo svuotamento, pertanto il galleggiante non ha collegamenti diretti con l’elettronica della macchina. Ma interagisce meccanicamente con un rinvio che va a premere un microinterruttore.

vaschetta con galleggiate deumidificatore
La vaschetta di raccolta condensa ha un coperchio che, in questo caso, è avvitato per essere perfettamente solidale con il contenitore.

Deumidificatore perde acqua: come si ripara

Tempo richiesto: 30 minuti.

Apertura del pannello frontale e del retro del deumidificatore

  1. Rimozione vaschetta

    Per capire se il deumidificatore perde acqua si rimuove la vaschetta di raccolta della condensa, che ha una sua sede sul frontale della macchina, e si individua il puntale del galleggiante, che sporge dal bordo.

  2. Individuare il rinvio

    Guardando nel vano, si reperisce il rinvio su cui va ad agire il puntale del galleggiante. Cercando di muoverlo si capisce subito che è “piantato” in fondo e la cosa non è normale. A questo punto si deve aprire il retro della macchina.

  3. Rimozione del filtro

    Nella parte posteriore c’è un filtro che si rimuove estraendolo verso l’alto. Non sarebbe importante farlo, se non fosse che nasconde due delle 6 viti da svitare per rimuovere tutto il coperchio.

  4. Svitare il pannello posteriore

    Quando si rimuovono le viti, è sempre meglio stare attenti alle loro dimensioni e, se sono diverse, segnarsi bene dove vanno le più lunghe e dove le più corte.

  5. Apertura del pannello

    Gli elettrodomestici come i condizionatori portatili e i deumidificatori, che funzionano con un compressore e un circuito chiuso, è meglio che rimangano sempre diritti in piedi, quindi non vanno coricati neppure per fare quelle operazioni che riuscirebbero meglio se fossero distesi.

  6. Valutare il rinvio basculante

    Tolta la maggior parte della polvere, ci si concentra sugli elementi che concorrono all’arresto per troppopieno: si nota il rinvio basculante il cui guscio sovrasta l’interruttore dal quale escono tre conduttori.

  7. Rimozione del guscio portarinvio del deumidificatore

    Per rimuovere il guscio portarinvio si devono allargare le due alette laterali; si usano le dita, perché si ha una migliore percezione della forza che si applica e si è così sicuri di non spaccare nulla.

  8. Testare il rinvio a bilanciere

    Il rinvio a bilanciere deve potersi muovere liberamente sul suo fulcro: provandolo con le mani, invece, si rileva una certa rigidità ed è evidente che sia dovuta alle incrostazioni presenti proprio nello snodo. In questo caso il componente è stato smontato nei due pezzi che lo formano in modo da poterli lavare con uno spazzolino, usando acqua e sapone.

  9. Valutare lo stato di salute dei terminali conduttori

    L’ispezione procede controllando la presenza di ossido sui terminali dei conduttori e verificando che siano innestati saldamente nel microinterruttore. Essendo coperto da un guscio, questo componente non ha bisogno di essere pulito; tuttavia è il caso di verificarne il funzionamento premendo prima il piccolo pulsante per avvertire il classico click che emette e poi, staccati i conduttori, accertandosi del reale funzionamento elettrico con il tester.

  10. Lubrificazione dei componenti

    Dopo aver rimesso tutti i componenti al loro posto, nell’ordine il microinterruttore e poi il guscio portarinvio, si dà al bilanciere una spruzzata leggera di WD40 lubrificante secco al PTFE, che ha un’eccellente funzione antifrizione e, essendo secco, non provoca accumulo di polvere.

  11. Verifica di funzionamento

    Una prima verifica del corretto funzionamento si esegue immediatamente, premendo con un dito il rinvio dal lato della vaschetta e controllando che il bilanciere ritorni fluidamente e senza inceppamenti. Poi si effettua una prova vera, mettendo in sede la vaschetta piena d’acqua, al limite dell’intervento del galleggiante e introducendone altra con un tubetto fatto passare dal lato posteriore, ancora aperto. Per quest’ultima prova si deve fare molta attenzione a non toccare le parti della macchina, perché il deumidificatore va acceso (in modo da testare il reale funzionamento) e, non essendoci la copertura, c’è il rischio di prendere la scossa.

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