Comodini

Comodino sospeso fai da te | Realizzazione passo-passo

0
comodino sospeso
 

Il comodino sospeso è un complemento d’arredo poco ingombrante, ideale per non occupare spazio a terra a lato del letto

Ci si arrovella spesso in costruzioni lunghe e complesse, ma ci si dimentica che a volte le soluzioni semplici sono le più efficaci, oltre che economiche, in più, osservando meglio questo essenziale comodino sospeso, emergono caratteristiche tipiche di molti oggetti di design.

Una forma semplice, una funzionalità essenziale, l’accostamento di due materiali naturali così diffusi e così diversi tra loro, l’umiltà del legno che sposa la lucente preziosità (anche all’acquisto!) del rame

Per chi ha un minimo di laboratorio, probabilmente la lamina di rame è l’unico componente da acquistare per portare a compimento questo lavoro, il resto può far parte di rimanenze o recuperi. 

Per costruire questo comodino sospeso ci si può anche risparmiare la bisellatura consigliata per unire le due tavolette a 90° e ripiegare su una spinatura o a semplici viti inserite da sotto.

Occorrente

rame
  • Pannello di legno 800x200x18 mm;
  • lamine di rame 1000x300x1,5 mm;
  • 2 piastrine per sospensione 40×4,5 mm;
  • 4 viti Ø 3,5×16 mm;
  • 2 viti Ø 4×60 mm con relativi tasselli;
  • portalampada con cavo e spina (o interruttore);
  • colla vinilica;
  • colla a contatto;
  • impregnante.

Comodino sospeso fai da te

sega circolare
Per preparare la struttura di supporto a parete per la mensola comodino si tracciano sul pannello di legno due riquadri da 185×350 mm, quindi si taglia lungo la linea mediana. Su ciascuno dei due pezzi risultanti, uno dei lati lunghi va bisellato a 45° inclinando la suola della sega circolare.
comodino sospeso
Uno dei due pannelli del comodino pensile si appoggia con la faccia bisellata rivolta in basso e, in prossimità del lato lungo opposto, si tracciano le sedi per le piastrine di aggancio. Indicativamente è bene tenersi a 40 mm dai lati corti e a 30 mm dal lato lungo.
punta Forstner
Per far sì che le piastrine rimangano sotto filo piano, si aprono le sedi cieche con una punta Forstner, praticando 3 fori affiancati per ciascuna, di profondità appena sufficiente.
sega a tazza
Sull’altra tavoletta si pratica, con una sega a tazza di diametro idoneo, il foro per alloggiare il portalampada, il più possibile vicino al lato che andrà rivolto verso il letto (così da lasciare spazio per appoggiare altri oggetti).
levigatrice orbitale
Le superfici di legno del comodino sospeso vengono rifinite con una levigatrice orbitale a delta in grado di lavorare bene anche sullo spessore dei pezzi e di smussare lievemente i bordi.
Prima di incollare le due tavolette, si eliminano tutte le irregolarità dei tagli con carta vetrata; si stende quindi un cordone di colla sulle bisellature e si compone la struttura del comodino mensola a 90°. Se non si dispone di strettoi angolari per mettere in morsa, si può ricorrere a un semplice trucco: dopo aver steso la colla, si piantano alcuni chiodini (semini) nelle bisellature, inserendoli solo per metà e asportando la testa con un tronchesino prima di unire i due pezzi. La colla che fuoriesce va subito rimossa con un panno umido.
impregnante
A colla asciutta si applicano due mani di impregnante, intercalate da una passata di carta vetrata medio-fine; i bordi in testa assorbono di più, quindi può essere utile tenersi più leggeri.
comodino sospeso fai da te
Sulla lamina di rame si disegnano, con una punta tracciante, i due pezzi da ritagliare: uno da 185×350 mm che verrà collocato a sbalzo e uno da 167×350 mm (per via della bisellatura) per rivestire la parte verticale del comodino sospeso. I due pezzi si incollano con colla a contatto stesa in modo uniforme con una spatolina. Se non si è reperito un portalampada con involucro ramato, se ne può utilizzare uno in plastica e rivestirlo tagliando una striscia di lamina avanzata. In questo caso, la striscia va arrotondata a cilindro per farla aderire al portalampada e incastrata nel foro sul piano.

Fissaggio a muro

piastrine di aggancio
Le piastrine di aggancio vanno avvitate nelle loro sedi, badando che la parte più larga dell’asola sia rivolta in basso.
foro muro
Si tracciano a parete i punti di fissaggio per il comodino sospeso, si fora e si inseriscono i tasselli; le viti sono volutamente più lunghe del necessario e vanno lasciate sporgere quanto basta a permettere di agganciare il comodino facendolo appoggiare a parete.
comodino sospeso
Nel foro praticato con la sega a tazza sul piano orizzontale si fa passare il cavo di alimentazione fino a incastrare di misura nel foro stesso il portalampada con rivestimento in rame.

Vedi anche

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *