Costruire armadi

Come costruire un mobile sala fai da te

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mobile sala
 

Rinnovamento di una parete attrezzata con costruzione in MDF del mobile sala  portatv, dei pensili di contorno, più una serie di mobiletti a terra, di varia altezza, chiusi da antine; tutto contraddistinto da un forte orientamento all’asimmetria

Dal nostro archivio di mobili fai da te proponiamo un mobile sala realizzato dal nostro lettore Claudio Pioli. Le idee si sono fatte chiare visitando molti siti internet dove prendere idee dai cataloghi on line dei produttori, mentre la convinzione di procedere con l’autocostruzione è venuta dopo aver ottenuto i preventivi, visitando fisicamente alcuni negozi della zona. Ecco quindi che la costruzione di un pannello porta tv fai da te si è concretizzata.

Costruire un mobile fai da te

La composizione risulta semplice: base con cassetti, sportelli con differenti altezze, una parte superiore con pensili e vetrina sfalsati in altezza. Tutto il progetto ruota intorno alla TV che si vuole appendere, inscritta in un suo pannello al centro della parete, posizione vincolata dalle sue connessioni (alimentazione e antenna).

In base alla posizione e alle misure dello schermo si calcolano le dimensioni delle aperture del pannello della tv, le altezze e la profondità dei pensili e, in ultimo, la grandezza delle basi. Il tutto va coordinato nel disegno dettagliato del progetto, utile per farsi tagliare su misura tutti i pannelli di MDF necessari alla costruzione.

Già sul progetto tutti i pezzi vanno contrassegnati con una sigla, in modo da poterli riconoscere velocemente; in molti casi va marcato fisicamente sul pezzo anche il lato che deve rimanere rivolto verso l’interno.

Mobile sala con armadio a muro

Al termine, quando pare tutto concluso, visti i risultati eccellenti, nascono immediatamente nuove richieste, ancora più articolate, ed ecco che si deve progettare anche l’armadio a muro con cui attrezzare un’intera parete nell’ingresso di casa, con una grande zona chiusa da ante e una con scaffali a giorno.

Il procedimento per la costruzione del mobile fai da te

Tempo richiesto: 8 ore.

  1. Tracciare il centro delle fresature

    Per eseguire le giunzioni a lamelli bisogna abbinare i pezzi in modo da poter tracciare contemporaneamente il centro delle fresature da effettuare su entrambi.

  2. Puntare il segno tracciato in precedenza

    L’aggiuntivo per smerigliatrice angolare lavora appoggiato in piano su una superficie e permette di puntare con precisione il segno tracciato in precedenza sul pannello.

  3. Eseguire la fresatura per tutta la lunghezza del pannello

    Fatte le fresature semicircolari in testa al pannello, si praticano quelle sul fianco dell’altro pannello. La stessa macchina si può usare anche per eseguire la fresatura per tutta la lunghezza del pannello per l’incastro del foglio di fondo, in masonite.

  4. Contraddistinguere i due pezzi

    Lavorando i pezzi in serie è fondamentale contraddistinguerli, indicando anche il lato esterno o interno.

  5. Verificare gli incastri

    Prima di quello definitivo va sempre fatto un montaggio di prova per verificare gli incastri e i parallelismi del mobile.

  6. Montare il mobile

    Il montaggio definitivo avviene con colla vinilica e strettoi che mettono in pressione le giunzioni.

  7. Colorare i lati interni dei pannelli

    Per semplicità e rapidità d’esecuzione, i lati interni dei pannelli vengono colorati prima dell’assemblaggio; tra l’altro, stendendo lo smalto a rullo si ottiene anche un risultato migliore se si lavora in piano, senza gli spigoli interni che ci sono una volta che il mobile è montato.

  8. Tracciare le finestre da aprire

    Tutti i pannelli sono tagliati a misura in un centro fai da te, ma quello di supporto allo schermo TV necessita dell’apertura di finestre interne che solitamente in quei luoghi non fanno. Si procede fissando saldamente in piano il pannello, tracciando con squadra e riga le finestre da aprire e iniziando a fare un foro sufficientemente ampio per entrare con la lama del seghetto alternativo.

  9. Rifinire i bordi

    I tagli principali si fanno con il seghetto alternativo, ma i bordi difficilmente risultano perfetti, quindi si rifiniscono con la fresatrice con fresa cilindrica. Per andare diritti si fissa con strettoi un listello parallelamente al bordo da regolarizzare.

  10. Applicare le cerniere

    Gli sportelli fanno battuta sul bordo del pensile. Tutte le superfici sono già smaltate a più mani. Le cerniere, tipiche per i mobiletti da cucina, si applicano dopo aver praticato i fori ciechi con punta Forstner di adeguato diametro.

  11. Fissare la TV alla parete

    Il pannello della TV incornicia lo schermo, ma non lo sostiene. Per poterlo inclinare quanto basta per una migliore visione dal divano, lo si fissa direttamente alla parete con un attacco specifico per schermi piatti.

  12. Applicare i pensili a parete

    Dopo aver collocato televisore e pannello, si applicano a parete i pensili regolandone l’altezza con una livella a bolla.

Pensili del mobile sala fai da te

Costruire un armadio a muro nella nicchia

mobile fai da te
  1. Anche in questo caso si fanno tagliare su misura i pannelli di MDF in un grande centro fai da te, quindi si predispongono per le giunzioni con lamelli effettuando le fresature semicircolari con l’aggiuntivo per smerigliatrice angolare.
  2. Una serie di tavole funge da telaio che segue tutto il contorno della nicchia.
  3. Le tavole si uniscono senza colla per verificare la correttezza delle dimensioni complessive della cassa cornice che deve poter entrare di stretta misura nella nicchia. Alcuni pezzi, come la fascia alla base e un’anta, messi in posizione, permettono di verificare anche la perfetta quadratura dell’insieme.
  4. La notevole altezza delle ante e quindi il loro peso, impongono di applicare una nutrita schiera di cerniere lungo il bordo laterale. Nel lato delle ante le cerniere non richiedono foratura con la punta Forstner, ma solo due piccoli fori di invito per le due viti che le bloccano.
  5. Le ante e le parti dei pezzi che restano a vista si trattano prima del montaggio con primer all’acqua e poi con tre mani di smalto, sempre all’acqua, stese con rullo.
  6. A terra resta una fascia bassa, alta poco più del battiscopa della stanza, che copre lo zoccolo di rialzo sul fondo dell’armadio.
  7. Il mobile si monta esternamente alla nicchia e si inserisce solo una volta ultimato. Per impedire che, aprendosi, l’anta destra vada a interferire con la parete a fianco, la cornice cui è incernierata ha doppio spessore; in pratica sono due tavole affiancate.
  8. L’armadio viene fissato applicando viti nella cassa-cornice: sulla sinistra le viti vanno a prendere nel telaio della struttura in cartongesso, che costituisce la scaffalatura a fianco, mentre a destra, essendoci muro in mattoni, si usano comuni tasselli a espansione.

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