Costruire armadi

Mobili per mansarda in legno | Costruzione fai da te

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mobili per mansarda
 

I mobili per mansarda devono essere realizzati con misure precise calcolate in base alla pendenza del soffitto: in questo caso sono stati realizzati quattro armadi a scalare su misura e una cassettiera

La mansarda, si sa, non è un ambiente facile da arredare per via del soffitto ad altezza decrescente: per avere mobili per mansarda capienti e funzionali è molto probabile che si debba ricorrere a soluzioni su misura, altrimenti si rischia di sprecare un bel po’ dello spazio a disposizione, già di per sé ridotto dalla geometria dei volumi.


Il progetto ha previsto di allestire un sistema di armadiature su una parete con altezza decrescente da 2800 a 1350 mm che però, a complicare ulteriormente le cose, incorpora una finestra un poco decentrata verso la parte più alta, ed è pure a doppia anta di larghezza standard: ottima per dare luce all’ambiente, ma bisogna rinunciare a circa 120 cm di parete.


L’armadio più grande, da collocare tra la finestra e la parete ortogonale, si realizza a tutta altezza in due parti sovrapposte, anche perché se fosse un pezzo unico sarebbe molto difficile collocarlo al suo posto.

Risulta così essere composto da una base di forma tradizionale e da un corpo superiore con il top inclinato a seguire lo sviluppo del soffitto. Questo elemento è chiuso da un’anta unica (incernierata ovviamente dal lato più alto), ma costituita da due pannelli a loro volta incernierati per consentire di aprirla anche solo per metà, ripiegandola a libro.

Dall’altro lato della finestra si prevedono altri tre armadi di sagoma tradizionale, a scalare in altezza: quello più alto provvisto di asta appendiabiti, gli altri due attrezzati con ripiani interni.

A completare la composizione c’è una cassettiera derivante dal recupero di un vecchio mobile, al quale viene aggiunto un cassetto superiore per aumentarne la capienza e adeguarne l’altezza, per poi rivestirlo con le stesse tavole utilizzate per gli armadi.

Tutti gli armadi hanno profondità di 560 mm; quello più alto è costituito da due moduli larghi 740 mm, uno inferiore alto 1650 mm e uno superiore alto 1130/900 mm. Gli altri 3 misurano, nell’ordine, 1780×750 mm, 1450×670 mm e 1030×730 mm. La composizione è completata dal mobile con 5 cassetti che misura 1100x540xH960 mm.


Piallatura e taglio delle tavole

Per realizzare i telai di questi mobili per mansarda si parte da tavoloni spessi 40 mm che devono prima essere tagliati per ridurli a lunghezze lavorabili, poi piallati a spessore per eliminare la patina superficiale e ottenere superfici regolari.
Dopo una prima rettifica i tavoloni sono pronti per essere sezionati in modo da ricavarne i listelli di sezione 70×35 mm necessari per comporre il telaio, previa ulteriore piallatura.

Assemblare i telai e rivestirli

Per realizzare il telaio con la corretta inclinazione bisogna rilevare l’angolo tra la parete ortogonale e il soffitto utilizzando una falsa squadra. In alternativa si può realizzare una dima in cartoncino robusto o in compensato.
Gli elementi del talaio, con le estremità bisellate a dovere in corrispondenza delle giunzioni inclinate, vengono incollati e messi in morsa per un’intera notte.
I pannelli e le ante sono composti da tavole di sezione 100×20 mm ricavati piallando tavole da 25 mm di spessore, poi sezionate nelle dimensioni necessarie allo scopo. I pannelli sono incollati al telaio dall’interno, in modo da nascondere eventuali imprecisioni alle estremità e lasciare a vista la cornice del telaio per conferire ai mobili un aspetto più rustico.
Un altro momento che mostra il fissaggio dei pannelli al telaio: questa volta si tratta dell’armadio più grande del gruppo di destra.
Uno dei telai dei pannelli laterali del suddetto mobile: questo è il lato rivolto all’interno, si notano le battute sui quattro lati per il fissaggio delle tavole di rivestimento.
Dopo aver incollato le tavole, che rimangono a filo piano del telaio, si utilizzano listelli di scarto come pressori, sotto l’azione dei morsetti, fino a essiccazione della colla.
Le cerniere per le ante sono del tipo a battuta interna, comunemente utilizzate nella costruzione di mobili; lo stile scelto per maniglie e pomoli è quello tipico dei mobili tirolesi. Armadi e cassettiera sono completati con uno zoccoletto alto 70 mm in larice, in modo da rialzare la base da terra; per gli schienali vengono utilizzati pannelli di faesite.
Il fissaggio alla vecchia cassettiera dei nuovi fianchi, più alti per consentire l’aggiunta di un cassetto.
Il rivestimento della cassettiera si effettua con l’ausilio di strettoi.
Il nuovo top della cassettiera.

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