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Parete porta attrezzi fai da te | Come costruirlo in 6 step

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parete porta attrezzi fai da te
 

Quando si adibisce un garage o scantinato a laboratorio, è fondamentale una disposizione di una parete porta attrezzi fai da te, in modo da ridurre al minimo gli ingombri e avere tutto in ordine, a portata di mano quando lo si deve usare: altrimenti si rischia di fare confusione e sprecare in operazioni inutili quel tempo prezioso da dedicare invece ai lavori. Razionalizzare gli spazi significa avere ganci e pannelli per appendere gli attrezzi, prevedere la posizione migliore per il banco da lavoro e per gli utensili ingombranti, ma anche disporre di qualche mobile, come pensili e cassettiere, per contenere e riparare dalla polvere molti oggetti utili che crescono con le nostre esigenze.

Tempo richiesto: 4 ore.

  1. Dove reperire il materiale per la parete porta attrezzi fai da te

    Alcuni pannelli forati, che in origine proteggevano una grossa batteria, e quelli di un espositore per climatizzatori, vengono riutilizzati per realizzare una parete porta attrezzi fai da te. Questi pannelli occuperanno tutta la parte sovrastante di due banchi da lavoro affiancati per un piano lungo 3600 mm.

  2. Utilizzare i pannelli del chiller

    I quattro pannelli del chiller, in lamiera con foratura Ø 6 mm, hanno altezza di 850 mm, ma diverse larghezze sagomate con pieghe di rinforzo a 45° sui montanti laterali e 90° sui lati superiori e inferiori: vengono recuperati tali e quali previa una mano di smalto protettivo bianco opaco per lamiere.

  3. Saldare un binario asolato alla lamiera forata

    Dal telaio della base espositrice si recupera la lamiera forata staccando i punti di saldatura con la smerigliatrice. A filo della lamiera del pannello inferiore e all’interno dei due tubi montanti si salda un binario asolato 40×20 mm con la scanalatura aperta rivolta verso l’esterno; quindi si salda anche il pezzo recuperato dalla base ottenendo un pannello identico al primo pezzo da 745×965 mm.

  4. Tagliare e verniciare i fogli di compensato

    Si tagliano fogli di compensato con le stesse dimensioni delle superfici piane interne delle lamiere forate; una delle facce e i relativi bordi perimetrali si verniciano con smalto acrilico scuro per aumentare la visibilità dei fori sulle lamiere.

  5. Forare i pannelli dove serve

    A seconda degli attrezzi da fissare si forano i pannelli in compensato in corrispondenza dei fori sulla lamiera e si inseriscono viti M6 di svariate forme, distanziati a misura da un dado e bloccati con controdado e rondella dal lato interno oppure con micromensole sporgenti.

  6. Infilare i rulli guida all’estremità dei tubi

    Alle estremità superiori dei tubi si infilano i rulli guida inspessiti con manicotti in gomma, sorretti da piastre perforate che bloccano il perno filettato.

Progetto di Sergio Mosca.

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