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Costruiamo una poltrona da una bobina

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Da bobina a poltrona
 

Realizziamo una curiosa e robusta poltrona da giardino utilizzando un rocchetto-bobina per cavi dell’alta tensione.

La parte più importante della realizzazione di questa poltrona-bobina è la costruzione dello schienale della seduta. Il trucco consiste nel tagliare due archi di cerchio dai fianchi del rocchetto per ottenere i due pezzi che vanno accostati e uniti per ottenere lo schienale. Il supporto dello schienale viene realizzato avvitando un listellone di buona sezione tra i due fianchi circolari: su di esso si fissa lo schienale.
La giusta posizione del listellone va determinata collocando il rocchetto sul piano, appoggiato sulle due parti tagliate che offrono un sicuro appoggio a terra senza il rischio di ribaltamento.


Bobina

Cosa occorre per costruire la poltrona-bobina

✓ Rocchetto per cavi alta tensione
✓ Sega circolare
✓ Trapano avvitatore
✓ Levigatrice orbitale (o a delta)
✓ Viti autofilettanti
✓ Carta vetrata
✓ Pennello e smalto acrilico
✓ Bordino di gomma (quello che si usa nei soffitti con finte travi per occultare le giunzioni tra pezzi adiacenti)


La costruzione passo passo

bobina-recupero

  1. Tagliamo ognuna delle due ali del rocchetto alla base, in modo da ottenere due pezzi che, uniti, formano lo schienale della poltrona.  Per l’unione utilizziamo due tavolette fissate all’estremità con viti.
  2. Per tenere in posizione la robusta traversa su cui va appoggiato lo schienale, servono quattro lunghe viti che attraversano l’intero spessore delle ali. Aumentiamo la coppia dell’avvitatore se necessario.
  3. Due viti, avvitate anche sul davanti dello schienale, lo assicurano in modo definitivo al traverso posteriore. Il nostro rocchetto è ora trasformato in un’originale poltrona, molto stabile.

    costruzioni-bobina

  4. Con carta vetrata media (n° 140) carteggiamo il sedile per prepararlo alla successiva mano di finitura. L’operazione di carteggiatura va raffinata utilizzando carta abrasiva più fine (n° 280).
  5. Trattiamo tutta la poltrona, a esclusione del sedile cilindrico, con smalto acrilico, da scegliere in un colore a piacere. Se necessario applichiamone due mani, intervallate di 24 ore l’una dall’altra.
  6. Un nastro di gomma nera con finte borchie, incollato con adesivo tenace sul bordo delle ali del rocchetto, dona un sapore medioevale alla poltrona che assume sempre più l’aspetto del trono.

disegnopoltrona

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