Lavorare il ferro

Come saldare ad arco

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come saldare ad arco
 

Come saldare ad arco: si effettua utilizzando una saldatrice che produce un potente arco elettrico in grado di fondere una bacchetta di metallo (detto “d’apporto”) rivestita di materiale disossidante.

Nella saldatura “ad arco” il metallo fuso, depositato in corrispondenza delle giunzioni delle piattine, raffreddandosi, ritorna ad assumere la consistenza del ferro e assicura una robustissima unione.

La tecnica di saldatura non è particolarmente difficile da imparare per un fai da te, ma sono necessarie alcune prove prima di passare ad una costruzione vera e propria. In commercio si trovano le praticissime saldatrici ad “inverter” molto più leggere e maneggevoli di quelle tradizionali, che si rivelano ottime per lavori di bricolage.


Leggi la nostra guida su come saldare correttamente

FASI DELLA SALDATURA

  1. I pezzi da saldare vanno tagliati di misura con tagli precisi e lineari in modo da realizzare un buon accostamento con gli altri pezzi.
  2. I bordi che vanno saldati devono essere, in genere, smussati in modo da formare una sede per il metallo d’apporto che fonde.
  3. Il metallo va sempre disossidato e pulito da eventuali tracce di grasso in modo da rendere il contatto elettrico sicuro e stabile.
  4. Si collegano alla saldatrice la pinza di massa e quella che afferra la bacchetta. Si regola l’intensità di corrente in funzione del diametro della bacchetta.
  5. La pinza di massa si collega al metallo e si porta a contatto con questo la bacchetta che fondendo realizza la saldatura.
  6. Alcuni punti di saldatura permettono di collegare i pezzi prima di procedere della saldatura finale lungo tutta la linea di contatto.

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