Tornitura

Tornio con trapano | Caratteristiche e montaggio

0
tornio con trapano
 

Il tornio con trapano è un intelligente dispositivo che consente di usare il trapano come forza motrice per un tornio dalle buone prestazioni

In questo articolo parliamo del tornio con trapano, del suo funzionamento e di come si monta.

Fra gli accessori, o meglio gli aggiuntivi per trapano, quello per tornitura è forse il solo che ha resistito al tempo ed oggi, col diffondersi di trapani a velocità variabile, riesce, entro limiti d’uso ragionevoli, a sostituire in tutto e per tutto un tornio integrale perché è semplice, versatile e di minor ingombro. 

tornio con trapano
Tornio per legno con trapano

Un tornio è costituito da una testa motrice, una contropunta e un ventaglio portapezzi, tutti e tre montati su un telaio rigido che è ovviamente il pezzo di maggior ingombro.

Considerando che anche il meno attrezzato dei bricoleur dispone di un banco da lavoro è stato ridotto all’essenziale il tornio, eliminandone il telaio e dotando i tre pezzi principali di robusti morsetti che permettono di bloccarli sul bordo del tavolo allineati fra loro.

Con copiatore

Il modello di base è stato affiancato da una versione che, pur basata sul medesimo sistema, permette anche la copiatura dei pezzi.

I morsetti reggono il trapano e la contropunta e ospitano anche una barra cilindrica su cui scorre il portapezzi, dotato di un tastatore che scorrendo sul primo pezzo tornito, retto da due bracci sporgenti dietro il tornio, fa avanzare o indietreggiare il braccio portaferri ovviamente dotato, per questa lavorazione, di scalpello fisso.

Il sistema, anche se meno divertente della tornitura a mano libera, permette di ottenere quattro gambe uguali senza dover continuamente verificare col calibro a compasso la concordanza fra modello e pezzo in lavorazione. 

La lunghezza dei pezzi

La lunghezza della barra di scorrimento permette di tornire fra le punte pezzi non più lunghi di 600 mm; sostituendo la barra con un tubo più lungo, di identico diametro e sufficientemente rigido, si potranno tornire pezzi di un metro e più (montando però una lunetta da autocostruire).

Aggiuntivo in kit

L’aggiuntivo tornio per trapano sta tutto dentro una scatola poco ingombrante che contiene, dal basso, la barra di scorrimento, il manicotto di raccordo, la sede della contropunta, le leve del copiatore, i bracci che reggono il modello, le ghiere e la contropunta, i due morsetti, il platorello ed il ventaglio portaferri, il volantino della contropunta ed il braccio portaventaglio. Al tutto si aggiunge la necessaria dotazione di viti e dadi occorrente per il montaggio.

Il montaggio del tornio con trapano

Per prima cosa, seguendo le istruzioni, si montano nei due morsetti i manicotti che in quello di sinistra ospitano l’asse della forchetta di trascinamento ed il manicotto di raccordo al trapano ed in quello di destra la contropunta ed il manicotto filettato col volantino che ne permette la regolazione fine. Asse della forchetta e contropunta girano su cuscinetti a sfere. Si blocca sul bordo del tavolo il morsetto di sinistra e vi si innesta la sbarra di scorrimento. Sulla barra si calza il braccio del portaferri, con o senza le leve, e, alla distanza opportuna, il morsetto di destra. I due morsetti debbono aderire entrambi perfettamente al bordo del tavolo, così da garantire l’allineamento tra forchetta e contropunta e vanno stretti quanto meglio si può per poter reggere alle vibrazioni.
Si introduce il mandrino del trapano dentro il manicotto zincato, calzando le griffe sul codolo dell’asse della contropunta. Una finestra aperta nel manicotto permette di introdurre la chiave per stringere le griffe dopo di che due viti lo stringono saldamente sul collare del trapano.
Per ottenere un buon risultato il trapano non può essere lasciato “a bandiera” ma occorre reggerne il peso con uno scalo di legno che lo mantenga orizzontale e ne riduca le vibrazioni. Le dimensioni e la forma del supporto vanno quindi studiate caso per caso, sempre però in modo da lasciare a portata di mano l’interruttore ed il regolatore della velocità. Tanto la forchetta quanto il platorello sono avvitati sull’asse motore e quindi non occorre smontare il tornio per passare dalla lavorazione fra le punte a quella di testa.

Vedi anche

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Altro in Tornitura