Fascino di pietra e mattoni vs facilità di cartongesso

 

Tratto da “Far da sé n.526 – Agosto/Settembre 2022″

Autore: Nicla de Carolis

Le prime costruzioni in pietra risalgono a circa due milioni di anni fa, erette dall’Homo abilis nell’Africa orientale; la storia della muratura in laterizio è invece molto più recente, si parla del 5000 a. C. con gli Assiro-Babilonesi e poi gli Etruschi, i Greci e i Romani ovviamente. Gli esempi del passato ci fanno venire i brividi quanto a imponenza delle costruzioni, se si considera che non c’era nessun aiuto in termini di energia e si poteva contare solo sulla forza umana e degli animali. Ma lo stupore deriva anche dalla progettazione ingegneristica e dall’estetica.
Certo non si dovevano ottimizzare i tempi dei cantieri, la manodopera era abbondante e prima del consumismo, che prevede l’obsolescenza programmata del prodotto anche in edilizia, tutto era progettato e costruito per durare il più possibile. Anche solo analizzando case modeste e più recenti (‘800 e inizio ‘900) realizzate
in mattoni pieni o in sassi raccolti per liberare i terreni agricoli, ci si rende conto di come questi edifici abbiano mantenuto intatto il loro fascino elegante pur nella semplicità di struttura e materiali.
Ma venendo alla realtà di oggi nessuno penserebbe più di utilizzare questi materiali, in particolare progettando una ristrutturazione di un appartamento, per fare una tramezza o rifare un bagno. Il sistema preferito è quello a secco con lastre in cartongesso e profilati, pezzi facili da trasportare, impianti che corrono tra le lastre senza dover fare tracce, superfici già lisce con poche fasi di rifinitura, possibilità di mettere all’interno del sandwich un isolante, un lavoro che sporca meno di quello con malta e mattoni.
Quindi nel dossier da pag. 12 troverete tutte le indicazioni per affrontare questa tecnica costruttiva a secco, ottima nella maggior parte dei casi e alla portata di un fardasé. Ma la creatività di chi fa da sé non può certo prescindere dall’utilizzare una muratura tradizionale, dal conoscere caratteristiche, tipi, usi di laterizi e blocchetti in gasbeton, di malte per unirli e intonacarli, di come si realizzano le scanalature per le guaine elettriche. Tante informazioni utili per chi non le sa e un ripasso per chi è quasi un muratore/cartongessista provetto!

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